Jumper (Usa, 2008) di Doug Liman, con Hayden Christensen, Jamie Bell, Samuel L. Jackson, Diane Lane

Il voto di Paolino è… 4-

La prima volta che mi troverò dalle parti di Hollywood cercherò personalmente la casa di questo sedicente regista che risponde al nome di Doug Liman e gli urlerò contro tutto il mio disprezzo. The Bourne Identity stava a galla soltanto per storia e cast, ma a livello registico era mediocre. Per non parlare poi di Mr. & Mrs. Smith! Questo Jumper raggiunge livelli abissali. Ci si sono messi in tre a scrivere questa ciofeca da un’ora e venti, in cui veniamo a scoprire che il mondo è pieno di questi personaggi in grado di telestraportarsi. Contro di loro, da secoli, i “paladini” (sic!) che non ho capito bene perchè siano così incazzosi ma so che c’entra Dio. Uno spunto che non basterebbe neanche per un cortometraggio viene annacquato tra interpreti da bastonare (Samuel ormai lo diamo per disperso…) e paesaggi da cartolina. Negli USA è partito bene ma è subito calato drasticamente. Ciò dovrebbe scongiurarne un sequel già in programma, visto il finale apertissimo.


UPDATE: dimenticavo… Il film si permette anche di fare lo spiritoso su uno dei più atroci conflitti dei nostri giorni, la guerra in Cecenia. Il personaggio di Jamie Bell ci capita per sbaglio tra un saltello e l’altro e, tra i bombardamenti, se ne esce con una frasetta del tipo: “Non mi piace la Cecenia!”… Che pena…