gennaio 1st, 2008PARLAMI D’AMORE
(Italia, 2008) di Silvio Muccino, con Silvio Muccino, Aitana Sanchez-Gijon, Carolina Crescentini, Andrea Renzi
Il voto di Paolino è… 4 – -
Sarò breve e circonciso. Una mattonata sui maroni del genere è troppo anche per chi al cinema sopporta (quasi) tutto. Muccino si crede Freud con la sua psicologia spicciola, i suoi simbolismi patetici da quattro soldi e la sua smania di farsi paladino dell’amore giovanile in tutte le sue salse, qui drammatiche.
Un personaggio, Sasha, a cui non si crede neanche per mezzo secondo. Una donna matura che gli fa da maestra di seduzione con marito insopportabile (ergo: si sa già come va a finire fin dai titoli di testa). La Crescentini costretta ad un ruolo più improbabile di una vincita al Totocalcio. Non voglio infierire più di tanto perchè mi vengono in mente soltanto insulti per questa pseudoboiata, nella quale, per sola amicizia con il fratello Gabriele, vengono coinvolti anche egregi professionisti come il direttore della fotografia Catinari e l’ottimo musicista Andrea Guerra (le musiche sono l’unica cosa salvabile del film).
Viva Moccia! Viva Scamarcio! Viva i film che non hanno la presunzione di insegnarti la vita!
