Dopo aver cambiato per sempre le vite di molti di voi, mi tocca tornare sull’argomento Laura Panerai, perchè avevo preso un abbaglio colossale… Descrivendovi la foto di lei conciata da suora, vi dissi che veniva dal set di “Che bella la cappella” dando per scontato che si trattasse di un film porno… E invece no! Se solo avessi girato un po’ di più per youtube (grazie Nick!) avrei scoperto che si trattava sì di un set, ma per un video musicale! Proprio un video di quel Immanuel Casto autore del pluritrasmesso (anche da Radio Deejay) Io la dò.

Il fatto è che quello che vi sto per mostrare travalica i limiti del trash e diventa qualcosa di inaspettatamente audace. L’abbastanza gay-friendly Immanuel Casto (e dire ‘abbastanza’ è un grosso eufemismo…) osa l’inosabile con canzoni e video (incredibilmente ben realizzati) dai titoli quali “Battito anale”, “50 Bocca/100 Amore”, “Coiti nel buio”… Tra l’altro non è neanche uno stronzo ‘sto tipo, visto che è pure membro del Mensa. Viene solo da chiedersi, visto il patrimonio che sarà servito per queste produzioni (ha pure inciso degli album), da dove li prenda tutti quei soldi… e io un’idea ce l’ho!

Trovate tutti i suoi video in questa pagina, ma il migliore di tutti ve lo posto proprio qui sotto. E’ appunto il video di “Che bella la cappella”, che racconta in musica una storia d’amore tra un fedele e il suo pretino! Roba da far arrossare Vladimir Luxuria!

Filmato vietato ai minori di 18 anni e di 18 neuroni, e ai cattolici praticanti e praticati! Attenti ai versi della canzone perchè sono qualcosa di meraviglioso!