Quante volte, in Italia e nel mondo, sentiamo parlare del temibilissimo SCIOPERO DELLA FAME? Appena uno ha qualcosa contro cui protestare, ecco che si inventa di metterlo in atto: quelli di Pannella ormai non si contano più.

Ma quanti di questi personaggi che cercano di impietosirci si rendono conto che in realtà non è un semplice scherzo, ma di fame si può realmente morire? Credo nessuno, pensano tutti che un paio di giorni di digiuno possano bastare per ottenere quello che vogliono.

Per questo la notizia di ieri risulta quasi simpatica: un iracheno detenuto nel carcere de L’Aquila riteneva ingiusta la condanna di 1 anno per tentata rapina, e aveva iniziato uno sciopero della fame per protesta. Ebbene, il tizio è morto per la debilitazione del corpo, anche se ovviamente in fin di vita era tornato sulla sua decisione e guardacaso non voleva più morire.

Peccato non mi possa più sentire, perchè gli avrei volentieri rivolto un paio di paroline… CAZZI TUOI!