agosto 15th, 2008LE CRONACHE DI NARNIA: IL PRINCIPE CASPIAN
The Chronicles of Narnia: Prince Caspian (Usa/UK, 2008) di Andrew Adamson, con Ben Barnes, Georgie Henley, Skandar Keynes, William Moseley, Anna Popplewell, Sergio Castellitto, Pierfrancesco Favino
Il voto di Paolino è… 5
No ma scusate un attimo: ma sbaglio o dal Signore degli Anelli avevano già tratto un film? E mi pare anche non tanto tempo fa… Mi spiegate che senso ha rifarlo uguale, ma più brutto, cambiandogli il titolo? Perchè questo è Le Cronache di Narnia: il principe Caspian, la più spudorata copia illegittima della trilogia di Jackson.
Passi che sono stati usati gli stessi set, gli sterminati luoghi incontaminati della Nuova Zelanda, che ben si prestano al fantasy; passi che nel mondo del fantastico le creature sono più o meno sempre le solite (nani, orchi, minotauri, stregoni, ecc.); passi che la storia è tratta da un libro e quindi bene o male le colpe vanno divise anche con l’autore… Ma ragazzi, qui siamo di fronte ad un film dall’inventiva rasoterra!
C’è la scena del fiume che si inghiotte i cattivi, il palazzo del perfido Miraz è identico a Minas Tirith, della scena della battaglia finale poi non ne parliamo… Tralasciando le incongruenze, le inverosimiglianze (tanto siamo in un fantasy, chissenefrega se un topino alto dieci centimetri e dotato di minispadino riesce a trafiggere omaccioni di due metri, quando basterebbe schiacciarlo col piede…), l’improbabile love story che nel libro non c’era e la durata interminabile condita da dialoghi per nulla geniali…
Restano pochi meriti: innanzitutto fa specie vedere eletti al rango di protagonisti (anche se in negativo) Sergio Castellitto e Pierfrancesco Favino, che non sfigurano per niente e ai quali auguriamo una fruttifera carriera oltreoceano (Favino sarà anche nel prossimo film di Spike Lee e in Angeli e Demoni con Tom Hanks). Poi gli effetti speciali e il make-up sono decisamente ottimi, mentre le interpretazioni dei più giovani sono altalenanti: i due fratelli più piccoli, Edmund (Skandar Heynes) e Lucy (Georgie Henley) sono migliorati e donano molteplici sfumature ai loro personaggi, ma i più grandi, Peter (William Moseley) e Susan (Anne Popplewell) fanno la figura dei peracottari. Per non parlare della new entry, il belloccio principe Caspian (Ben Barnes), totalmente mezzoespressivo (perchè non ne ha neanche una intera, di espressione…) La versione italiana poi dona loro uno dei peggiori doppiaggi degli ultimi tempi…
Siamo pur sempre di fronte ad un film per bambini, quindi io alzo le mani: se a loro piacerà, se si divertiranno con il tasso parlante e il leone Aslan, il film avrà raggiunto il suo scopo e noi saremo costretti a tacere. Di sicuro il mondo di Narnia offre ben poco di nuovo e di originale…

agosto 18th, 2008 at 13:06
Non capisci niente! Il topo è più agile, non è che puoi schiacciarlo così, soprattutto se hai indosso un’armatura di 30Kg e poi… non dimenticare che è stato ferito!
agosto 19th, 2008 at 22:49
Intuisco, e inorridisco, per il fatto che hai visto pure sto film…