novembre 18th, 2008Anteprima: RACHEL STA PER SPOSARSI
Rachel Getting Married (Usa, 2008) di Jonathan Demme, con Anne Hathway, Rosemarie DeWitt, Mather Zickel, Debra Winger
Il voto di Paolino è… 7
Quando Kym (Anne Hathaway) torna a casa della famiglia per il matrimonio della sorella Rachel (Rosemarie DeWitt), porta con sé una lunga storia di crisi personali, conflitti familiari e tragedie. La grande quantità di amici presenti al matrimonio della coppia si è riunita per un felice weekend di feste, musica ed amore, ma Kym, con le sue taglienti frasi secche ed un’inclinazione naturale a provocare drammi, rappresenta un catalizzatore per le tensioni delle dinamiche familiari.
E’ un ennesimo ritratto di famiglia disastrata quello proposto da Jonathan Demme (Il silenzio degli innocenti, Philadelphia) in Rachel sta per sposarsi, presentato con grande successo di pubblico e critica all’ultimo Festival di Venezia e in uscita nelle sale italiane il prossimo 21 novembre. Dopo essersi completamente dedicato, negli ultimi anni, al genere documentaristico, Demme torna al cinema di finzione dimostrando una nuova, ritrovata e vitalizzante voglia di raccontare storie intime e toccanti con uno stile tutto nuovo, lontano dai suoi lavori del passato. Il regista newyorchese sceglie di seguire i suoi personaggi, le sue storie, le anime dei suoi protagonisti, con una macchina a mano perennemente incollata alle loro fragili maschere, per coglierne debolezze, frustrazioni, dolori e gioie. I colori sgranati e insoddisfacenti delle scene notturne sono una scelta ragionata e ben precisa: è come se fossimo noi spettatori a manovrare una semplicissima videocamera amatoriale, a partecipare attivamente alle liti e ai disastri del gruppo, ad essere partecipi dell’evento del quale siamo tutti segretamente invitati. Uno sguardo solo all’apparenza distaccato, ma in realtà protettivo nei confronti di quella ragazza così distrutta e così delicata, buttata in pasto ai leoni.
Scritto dalla debuttante Jenny Lumet, figlia del celebre Sidney, Rachel sta per sposarsi è un onesto e riuscito dramma familiare che, pur non partendo da uno spunto originalissimo (di film che usano come espediente una cerimonia nuziale per raccontarci alti e bassi della vita ne abbiamo una sfilza infinita) e rischiando spesso di cadere nel manierismo e nella furbizia (la scena degli schiaffoni tra madre e figlia è ottima ma a posteriori un po’ inutile), sa risollevarsi sempre grazie ad interpretazioni tutte ottime (la Hathaway su tutti) e ad alcuni ben calibrati momenti tesi e drammatici, alcuni dei quali segnano il ritorno in attività dopo svariati anni di Debra Winger. Alla fine il matrimonio, interraziale e vorticoso, ci sarà. E il pubblico uscirà dalla sala a stomaco pieno.
Dopo il salto il trailer e varie chicche dalla presentazione veneziana del film, raccolte dal sottoscritto.
Il trailer:
Foto di Anne Hathaway scattate da me all’interno del Palazzo del Cinema di Venezia (cliccateci sopra per ingrandire):
La standing ovation, sempre filmata da me, dopo la proiezione ufficiale in sala Grande.


