Ti stramo (Italia, 2008) di Pino Insegno, Gianluca Sodaro, con Marco Rulli, Carlotta Tesconi, Stefano Pinto, Emanuela Aurizi, Raoul Bova, Pino Insegno

Il voto di Paolino è… 3½

L’esperimento era interessante, ma rischiosissimo. Proporre una parodia all’americana dei film giovanilistici italiani degli ultimi anni, giocando sul loro successo tra i giovani e sulle loro ben definibili star. Ecco quindi gli obiettivi presi di mira: Tre metri sopra il cielo, Ho voglia di te, Come tu mi vuoi, Notte prima degli esami, Manuale d’amore. Il tutto mischiato, sparigliato ed esagerato. Operazione fattibile, fattibilissima. Ma non riuscita.

La storia c’è: Stramarcio, il bello e impossibile, si innamora di Bambi, ex cesso alla Come tu mi vuoi, proprio durante la preparazione agli esami di maturità. Da qui dovrebbero sortire le gag e le citazioni comiche, che però mancano totalmente: come se non bastasse, non solo le caratterizzazioni sono troppo esagerate (e per fare una parodia, la prima regola da seguire è quella di ancorarla saldamente al realismo), ma le poche trovate decenti vengono tirate così per le lunghe, addirittura “spiegate” (sacrilegio!), annacquate e dilatate, da risultare deprimenti, asfissianti e stancanti. Partecipazioni sconvolgenti di Franco Nero nei panni di un barbone truffatore, di Raoul Bova in un ruolo da denuncia al canile più vicino, di Corinne Clery nelle vesti di una nonna puttaniera ecc.

Il tutto, praticamente, nelle mani della televisiva Premiata Ditta: Pino Insegno attore e regista, Francesca Draghetti unica sceneggiatrice, Roberto Ciufoli in cameo. Insomma, un disastro annunciato ma che fino all’ultimo avevo sperato potesse rivelarsi una decente sorpresa. Dispiace per un discreto gruppo di giovani attori messo in piedi, credo provenienti da varie scuole di cinema: alcuni, le ragazze soprattutto, sono davvero talentosi.

Segue il trailer.