dicembre 23rd, 2008NATALE A RIO
Natale a Rio (Italia, 2008) di Neri Parenti, con Christian DeSica, Michelle Hunziker, Fabio De Luigi, Massimo Ghini, Vittorio Emanuele Propizio, Ludovico Fremont, Paolo Conticini
Il voto di Paolino è… 5+
E rieccoci pure quest’anno a cercare di salvare il salvabile nel cinepanettone natalizio. E mi tocca ripetermi: basterebbe davvero poco a questi film, da qualche anno a questa parte, per raggiungere la sufficienza. Qualcosa però, sempre le solite cose, va storto.
Anche quest’anno due storie distinte. Fabio (De Luigi) e Linda (Michelle Hunziker) sono due colleghi che lavorano nella redazione di SKY: lui da anni è innamorato di lei, che sembra però non accorgersi minimamente della sua esistenza. Linda inoltre è l’amante del caporedattore (Paolo Conticini), con cui sta progettando una settimana a Rio. Il caso del destino vuole che anche Fabio li segua, pensando di essere ospite gradito. Nel frattempo il palazzinaro Christian DeSica, divorziato con moglie all’estero, riceve la visita del figlio, che insieme ad un amico è di stanza in un’accademia militare. I due giovani, spacciandolo per un viaggio culturale a Madrid, si sono organizzati un last minute a Rio, non sapendo che pure i rispettivi padri (l’altro è Massimo Ghini) saranno nella città brasiliana insieme a loro.
Insomma, la solita commedia degli equivoci piena di gag triviali e fraintendimenti di bassa scuola: proprio quelli che fanno ridere di più. La cosa più riuscita, questa volta, è il contrasto tra il ricco e ignorantello borgataro DeSica e l’illustre professore di etica Ghini, che lo circuisce con espressioni latine e riferimenti aulici che provocano ilarità spontanee (la crasi!…) Meno divertente e francamente esagerato l’episodio sentimentale di De Luigi e Hunziker, anche se con un paio di scene particolarmente riuscite (la commemorazione funeraria, ad esempio). La regia continua ad avere alti e bassi, in particolar modo si nota questa volta come molte scene comiche vengano chiuse in maniera sbagliata, troppo lenta e senza ritmo. La durata non aiuta (quasi 1h e 50′, quando un quarto d’ora in meno gioverebbe molto a tutta la baracca) ma la gigioneria di DeSica, a cui il povero Ghini proprio non riesce a star dietro, non può lasciare indifferenti. Negli ultimi anni, con l’abbandono dei comicucoli di bassa lega alla Fichi d’India e delle starlette scosciate della tv, i cinepanettoni sembrano andare sempre nel verso più giusto, diventando film che divertono molto più di altri loro parenti vicini o lontani (guardatevi Ti stramo e poi giudicate!). Probabilmente la gente che affolla queste sale ogni Natale non è poi così stupida come i benpensanti vogliono farci credere. E il finale, con quell’incursione nella realtà, è lì a ricordarci che soltanto di un grande gioco si tratta.
Segue il trailer.
dicembre 23rd, 2008 at 14:36
non ti rispetto lo stesso
dicembre 24th, 2008 at 12:32
vergogna!dedicare un articolo a film del genere!
dicembre 24th, 2008 at 13:30
Cerco nel mio piccolo di far cambiare idea a persosne come voi che criticano da anni questi film senza vederli
Se siete ancorati ai film che uscivano anni fa con Boldi che non faceva altro che scoreggiare, vi sbagliate di grosso. Negli ultimi anni sono sempre più migliorati e mi sono sempre più piaciuti. Lo sport di dargli contro è ormai vecchio… Persino il Mereghetti, il più famoso e cattivo critico italiano, quest’anno sul Corriere non ne ha parlato poi così male. Qualcosa vorrà dire.
dicembre 25th, 2008 at 22:45
de sica mi sta in culo appena apre bocca, non ci posso fare niente, è più forte di me.
poi il fatto che esca ogni natale lo rende palesemente una mera operazione commerciale, per questo lo boccio in partenza.
dicembre 26th, 2008 at 14:04
Il 98% delle cose escono al cinema sono operazioni commerciali… Allora bocciamole tutte!!
dicembre 26th, 2008 at 17:32
quello che intendo dire è che questi film nascono in funzione del fare soldi, non è che nasce l’idea del film e poi viene configurata in modo da essere digeribile dal grande pubblico.
dicembre 26th, 2008 at 23:17
e chiamali stupidi!!!
dicembre 27th, 2008 at 14:12
appunto sono dei bastardi perchè son la solo per i soldi, non li considero dei film, sono dei prodotti da vendere a natale. passi tutto il consumismo natalizio, ma quando mettono le grinfie sulle arti che mi appassionono quali musica e film è più forte di me l’odio che provo
dicembre 27th, 2008 at 14:42
Ahiahiai… Non siamo d’accordo
dicembre 27th, 2008 at 21:06
nel senso che sei a favore dell’asserivre il cinema al profitto?
dicembre 28th, 2008 at 13:07
Nella giusta percentuale, sì! Se non ci fosse il profitto di film come questi, il cinema sarebbe già morto e sepolto da decine d’anni! Negli anni ’70 e ’80 erano i sexy-movies di Lino Banfi e Alvaro Vitali a mandare avanti l’industria. Oggi sono questi. E’ la storia di sempre.
De Laurentiis sbaglia nel non re-investire tutti i milioni che guadagna in qualcosa d’altro, ma sono scelte sue.
dicembre 28th, 2008 at 13:39
Secondo me non reinvestendo rende questi film fini a se stessi, e non aiuta il cinema italiano.
Poi personalmente preferisco film con budget e tecnologie più limitati e con più sostanza piuttosto che il contrario.
Certo i soldi che piovono da film come questi fanno comodo, però mi pare che ultimamente della qualità gliene freghi poco.
Al di là di tutte queste inutili discussioni, mi accanisco così solo perchè de sica non lo sopporto
dicembre 28th, 2008 at 14:11
Beh lì va a gusti ovviamente. Pure Marlon Brando ci sarà stato chi non lo sopportava.
Però mi fai tornare al discorso iniziale: con la frase “mi pare che ultimamente della qualità gliene freghi poco” dimostri quello che dico io, ovvero che chi li critica di solito non li vede! Da “Christmas In Love” (2004) in poi la qualità è totalmente migliorata, lontana anni luce da – quelle sì! – schifezze come “Natale in India” o “sul Nilo”. Sono diventate meno volgari e più “comedy” o “romantic”, con risultati altalenanti, per carità. Se tu mi paragoni un “Natale a Rio” con gli ultimi film di Boldi, beh non c’è storia ragazzi!
Ripeto, io li difendo ma i miei voti non sono mai arrivati alla sufficienza! Dico solo che bisogna stare attenti nel non prenderli sottogamba.
dicembre 28th, 2008 at 18:39
Fosse per ale tutti dovrebbero lavorare gratis, pensare all’arte e vivere in perfetta armonia solo per il buon gusto di vivere virtuosamente, in un mondo dove il più forte aiuta il più debole e il ricco regala il suo mantello al povero… mmm mi sfugge qualcosa
Comunque probabilmente non fanno più schifo questi “Natale a “, ma col titolo che si portano dietro è difficile fidarsi ormai. Per quanto mi riguarda, anche se fosse sopra la sufficienza, non lo vedrei semplicemente perchè non mi attirano le commediette con le multi-storie separate.
dicembre 28th, 2008 at 21:51
Ma sì infatti, de gustibus!
E’ la vecchia nomea che li appesantisce. Tipo che ancora tanta gente è convinta che siano film dei Vanzina (mentre i Vanzina sti film non li fanno più dal vecchio millennio!)…
dicembre 28th, 2008 at 22:12
ovviamente max generalizza -_-
effettivamente io associo ancora a boldi-de sica(boldi lo odio ancora di più), e non ho mai visto uno di quelli di boldi da solo, però dai trailer mi pare di capire che è sempre una trama e una comicità sempre uguale.proverò a guardare quest’ultimo per mettere alla prova i miei pregiudizi!
dicembre 29th, 2008 at 11:24
ale = buon samaritano
dicembre 29th, 2008 at 13:27
Sì e poi darà la colpa a me per avergli fatto passare le due ore più insopportabili della sua vita! questi film si appoggiano completamente su DeSica, il resto è da buttare. Quindi se non ti piace DeSica, impossibile che tu ti diverta!
dicembre 29th, 2008 at 18:21
ahhaah sei segnato paolo. ormai si è lanciato
dicembre 29th, 2008 at 21:21
smettila di prendermi per il culo, io la prendevo seriamente questa cosa -.-
)
adesso che l’ho scaricato mi fai anche passare la voglia di vederlo (si, l’ho scaricato, non pretendere che paghi anche il biglietto adesso
dicembre 30th, 2008 at 03:06
Tutte ste storie sull’industria ecc. e poi te lo scarichi? Chissà quante cagate ti sei visto, dallo schermo del tuo computer…
con rispetto parlando! Non sarà certo la prima…
dicembre 30th, 2008 at 11:29
MOMOMOMOMORTAL COMBO!! BRUTAL PWNAGE!! BRUTALITY!! FERALITY!! FATALITY!!
Ale was imba-pwned by paolino.
dicembre 31st, 2008 at 13:51
certo che me le scarico, quelli che ne vale la pena li guardo al cinema
dicembre 31st, 2008 at 13:54
non contribuisco certo agli incassi per i film di desica
dicembre 31st, 2008 at 14:33
Non ti preoccupare… Non credo ne abbiano bisogno…