dicembre 31st, 2008THE SPIRIT
The Spirit (Usa, 2008) di Frank Miller, con Gabriel Macht, Eva Mendes, Scarlett Johansson, Samuel L. Jackson, Eric Balfour
Il voto di Paolino è… 4½
A Central City regna la criminalità. Le forze dell’ordine faticano a starci dietro, ma per fortuna c’è un eroe mascherato che nella notte sventa rapine, stupri ed omicidi e consegna i responsabili alla polizia. No, non è la trama di Batman… Lui si chiama Spirit, perchè si autodefinisce lo spirito della città, e reso quasi invincibile da una sostanza iniettatagli da quello che sarebbe diventato il suo acerrimo nemico, Octopus (Samuel L. Jackson), vaga in solitudine per compiere la sua missione: riportare l’ordine tra le strade. La storia prende il via quando Octopus si mette sulle tracce di un vaso contenente il sangue di Eracle (o di Ercole?), che lo renderebbe immortale. Entra così in affari con Send Saref (Eva Mendes), vecchia amica d’infanzia di Spirit nonché fascinosa criminale il cui unico interesse sono la ricchezza e i gioielli. Se i piani di Octopus e della sua aiutante Silken Floss (Scarlett Johansoon) andassero a buon fine, l’intero mondo sarebbe in pericolo…
Frank Miller sarà pure un grande fumettista ma col cinema non ci sa proprio fare. Convinto di poter tenere in piedi una baracca del genere da solo (Sin City era co-diretto assieme allo specialista Robert Rodriguez), ha fatto clamorosamente tonfo con un film inutile, noioso, verboso e interminabile (seppur duri solo 90 minuti, il che è magia…) La storia è totalmente priva di interesse e i personaggi risultano monocorde e prevedibili. Ma, direte voi, almeno a livello stilistico sarà affascinante? Macchè, Miller non ha un’idea che sia una, limitandosi a cucire insieme pezzi di storia tra loro sperando in un risultato decente e sprecando un cast lasciato alla deriva. A proposito, per chi se lo stesse chiedendo, The Spirit è interpretato dallo sconosciuto Gabriel Macht, (in seconda fila danni, sui set di The Good Shepherd, La regola del sospetto ecc.) scelto proprio perchè il regista non desiderava qualcuno di noto per il ruolo.
Un clamoroso buco nell’acqua, dal quale salvo solo l’istrionismo di Samuel L. Jackson, ormai costretto a ruoli sempre uguali.
Il trailer dopo il saltino.

dicembre 31st, 2008 at 13:47
ma è un po’ tamarro almeno?
dicembre 31st, 2008 at 14:34
Macchè macchè, per nulla! Vorrebbe essere un noir, ma i risultati sono pessimi…
dicembre 31st, 2008 at 14:49
sono octopus e ho 8 di tutto. che avrà voluto dire?
dicembre 31st, 2008 at 16:48
Che ha 8 neuroni credo…
dicembre 31st, 2008 at 18:17
ma a sin city che voto avevi dato?questo è solo peggio o è molto peggio o è tremendamente peggio?
dicembre 31st, 2008 at 18:41
A “Sin City” avevo dato un 8 pieno. Qui Miller ha sbagliato innanzitutto a pensare che la gente andasse a vedere il suo film solo perchè era fatto con lo stesso stile innovativo: baggianate, ormai la minestra l’abbiamo capita, servono i contenuti.
E poi è sbagliato completamente il film: “Sin City” era ironico, cattivo, appassionante, aveva personaggi riuscitissimi. Qui non c’è nulla di tutto questo.
I due prodotti non sono neanche paragonabili, non soltanto a livello qualitativo ma proprio come idee di partenza.
gennaio 2nd, 2009 at 09:31
confermo il voto di paolino, anche se sarei stato molto più cattivo.
L’avevo visto appena uscito e sono riuscito a prender sonno al cinema (non mi era mai capitato). Di una noiosità unica! Di una bruttezza incredibile! Viene voglia di versarsi addosso una tanica di benzina e darsi fuoco!!! In poche parole: Una MERDA!
gennaio 3rd, 2009 at 04:22
Mi pare tu abbia reso l’idea…