febbraio 23rd, 2009Oscar: trionfano THE MILLIONAIRE, Sean Penn e Kate Winslet
Quasi tutti se l’aspettavano, anche se il sottoscritto ha pregato fino all’ultimo che Button lo sconfiggesse. The Millionaire e il suo regista Danny Boyle vincono le rispettive statuette dorate per l’anno 2008: un film che ancora non ho pienamente digerito, troppo furbo, compiaciuto e misterioso per poter essere osannato, anche se sicuramente intrigante e fuori dagli schemi.
Per il resto ecco i vincitori (l’elenco completo lo trovate qui): The Millionaire si è portato a casa in totale per 8 statuette su 10 nominations (film, regia, sceneggiatura non originale, fotografia, montaggio, colonna sonora, canzone, sonoro). Il curioso caso di Benjamin Button si è fermato a 3 su 13 candidature (scenografia, make-up ed effetti visivi). Due oscar anche per Il cavaliere oscuro (ovviamente a Heath Ledger per il Joker e agli effetti sonori). Sean Penn vince il suo secondo Oscar per la straordinaria interpretazione in Milk, battendo il favorito Mickey Rourke (il film di Van Sant si è portato a casa anche il premio per la sceneggiatura originale). Kate Winslet è la miglior attrice per The Reader, mentre Penelope Cruz è la miglior non protagonista per Vicky Cristina Barcelona. Resta il miglior film d’animazione (WALL-E of course), i migliori costumi (La duchessa) e il miglior film straniero (il giapponese Departures, che ha battuto lo strafavorito Valzer con Bashir).
I momenti particolarmente emozionanti non sono mancati, ma la serata ha saputo anche essere estremamente brillante grazie alla verve e alla versatilità del conduttore Hugh Jackman. Ve ne parlerò in un apposito post.

febbraio 23rd, 2009 at 14:27
ma alla fine valzer con bashir uscirà al cinema?
febbraio 23rd, 2009 at 14:37
Primi segni dell’alzheimer? Già mi hai fatto una volta questa domanda, e già ti ho risposto… qui http://www.paolinoslife.com/2009/01/10/anteprima-viaggio-al-centro-della-terra-3d/#comment-627
Se aspetti n’altro po’ lo trovi in dvd.
febbraio 23rd, 2009 at 18:33
Ma vedi, ale soffre di tre difetti fondamentalmente. Il primo è tipico delle donne: quando legge qualcosa o ascolta qualcuno analizza e memorizza solo una parte del discorso mentre il resto viene filtrato e prontamente eliminato. L’altro difetto è che i neuroni che collegano i suoi sensi col cervello devono essere poco efficienti perchè le informazioni gli arrivano sempre una decina di secondi rispetto agli altri. Il terzo è che gli capita di ricostruire gli eventi in maniera del tutto fantasiosa e per niente attinenti alla realtà, per cui una gita a coglier funghi può diventare una caccia alla balena.
Ma ti si lovva lo stesso ale