Se c’è uno scandalo giudiziario occorso nell’ultimo decennio è quello riguardante Wanna Marchi e Stefania Nobile! Metterle a tacere è stata un’assoluta carognata e ha rovinato la vita a migliaia di casalinghe depresse che pendevano dalle loro labbra. Decine sono state le trasmissioni e le reti televisive che le hanno ospitate, con i loro pensieri di speranza sempre rivolti al bene dell’umanità.

Le loro storie, i loro racconti di vita, le loro crociate contro le brutture del mondo (e per brutture si intende proprio lo schifo contro le persone brutte d’aspetto) sono storia della televisione, e voglio rendervi omaggio oggi con questa pillola tratta da una loro conversazione sul pluripremiato canale Tv7 Lombardia. Con quale colorito argomento ci intratterranno oggi le nostre eroine? Con un succoso, e quantomai doveroso, attacco al vero problema del terzo millennio: la puzza!

Notare in primis la complicità tra le due donne: con delle occhiatacce d’intesa le due smandrappone non si sovrastano mai nei racconti per non confutarsi a vicenda e quindi per non far scoprire alla casalinga di Voghera che si stanno inventando non dico tutto, ma buona parte. Ed ecco quindi le vicissitudini di una giornata piena di odori molesti: dai vicini di aereo “andati a male” che “puzzavano come le carogne” (e relativo consiglio di Wanna alla figlia: “Prova DI stare vicino al finestrino”, come se si potesse aprire), al tassista con la bocca putrescente fino al giapponese aglioso in ascensore.

Una vita di stenti che va omaggiata e ricordata.

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