aprile 21st, 2009FRANKLYN
Franklyn (Gran Bretagna/Francia, 2008) di Gerald McMorrow, con Eva Green, Ryan Phillippe, Bernard Hill, Sam Riley
Il voto di Paolino è… 5
Londra, giorni nostri. Emilia (Eva Green) è una giovane artista alle prese con la sua nuova “opera”: filmare i suoi tentativi di suicidio per poi trarne una specie di compilation. Ogni mese piazza la sua telecamera davanti a sé e cerca di togliersi la vita non prima di aver chiamato un’ambulanza. Sempre a Londra Peter Esser (Bernard Hill) è un padre preoccupato alla ricerca del proprio figlio perduto. Parallelamente, in un luogo gotico e pauroso che porta il nome di Città di Mezzo, un posto dove le religioni, anche le più disparate, sono necessarie alla vera e propria sopravvivenza di ognuno, un misterioso individuo mascherato che si fa chiamare Jonathan Preest (Ryan Phillippe) combatte la sua personale battaglia contro il sistema che lo sovrasta.
E’ inevitabile che i due mondi paralleli abbiano qualcosa in comune, ma non svelerò di più. ll regista esordiente Gerald McMorrow porta in scena un racconto nero e psicologico che si trasforma in fiaba e in metafora dell’oggi. I quattro personaggi protagonisti (c’è anche Milo, un giovane appena piantato dalla promessa sposa che rivede una sua vecchia fiamma di gioventù) si muovono con il corpo nello spazio ma con la mente sono altrove: è proprio quell’altrove che interessa McMorrow (autore anche della sceneggiatura), che crea un puzzle ad incastro che si disvela soltanto nella parte finale del film e potrà lasciare comunque interdetto più di uno spettatore. Se gli intenti sono buoni, va però anche detto che Franklyn manca di appeal e di interesse: quando il pubblico finisce per trovare troppo antipatici (quando non lo dovrebbero essere) i protagonisti della vicenda, forse c’è stato qualcosa di sbagliato nella loro presentazione o nello sviluppo delle loro azioni. In fin dei conti plaudo quindi all’originalità e alla visionarietà del regista (che ha creato una Città di Mezzo davvero angosciante pur con un budget irrisorio) ma il risultato finale non può dirsi soddisfacente.
Per quanto riguarda il cast, Eva Green dona al suo personaggio la sua solita classe, mentre Ryan Phillippe, che pur personalmente mi è sempre stato simpatico, è ancora ad un livello di recitazione amatoriale. Uscito nel paese d’origine (l’Inghilterra) a fine febbraio e risultato un sonoro flop, Franklyn sta già avendo vita difficile: l’Italia è uno dei pochissimi paesi al mondo (meno di cinque attualmente) in cui è stata prevista un’uscita cinematografica, e finirà direttamente negli scaffali dei DVD praticamente ovunque, USA compresi.
Segue il trailer.
aprile 21st, 2009 at 13:10
vabbè me lo guarderò lo stesso…
aprile 21st, 2009 at 13:30
… ci mancherebbe!