giugno 5th, 2009TERMINATOR SALVATION
Terminator Salvation (Usa, 2009) di McG, con Christian Bale, Sam Worthington, Moon Bloodgood, Helena Bonham Carter, Anton Yelchin, Bryce Dallas Howard, Jane Alexander
Il voto di Paolino è… 6½
E’ il 2018, il Giorno del Giudizio è avvenuto e le macchine hanno preso il controllo del pianeta. I piccoli manipoli di Resistenza sparsi tra le città cercano come possono di sopravvivere e di trovare una soluzione affinchè la razza umana possa tornare a prevalere. Leader riconosciuto, seppur non ufficiale, e motivatore per eccellenza degli umani è John Connor (Christian Bale), appena venuto in possesso di un file che trasmesso via radio può mandare in pappa il cervello elettronico dei robot. A complicare le cose però ci penserà l’arrivo del misterioso Marcus Wright (Sam Worthington), dal passato incerto, e soprattutto il fatto che Kyle Reese (Anton Yelchin), “futuro” padre di Connor, sia il principale obiettivo di Skynet.
Uno dei fattori lodevoli del franchise di Terminator è che non abbia bisogno di reboot, remake, prequel o sotterfugi simili per tornare sul grande schermo: giunta al quarto capitolo (il primo è datato 1984) la saga non fa altro che continuare seguendo la storyline originale e andando ad aggiungere tasselli al racconto. Dopo tre film (e una serie tv, The Sarah Connor Chronicles) in cui era sì il fulcro della vicenda ma non il protagonista, il personaggio di John Connor prende piena vita grazie al prezzemolino Christian Bale e al suo “esercito” di combattenti, impegnati a fronteggiare l’intelligenza artificiale. Ma la vera novità di Terminator Salvation è il personaggio di Marcus Wright, protagonista di un prologo ambientato nel 2003 in cui, condannato alla pena di morte, sta per essere giustiziato: come fa dunque ad essere ancora vivo nel 2018, e come mai non si ricorda nulla degli ultimi 15 anni?
Se c’è qualcosa da rimproverare a questo nuovo capitolo della serie è che il racconto non si smuove, alla fine della visione ci si chiede cosa sia cambiato dalla puntata precedente, non ci sono sviluppi tangibili che possano mettere allo spettatore curiosità per un eventuale quinto capitolo. Prima che la situazione si animi deve passare una buona oretta, anche se l’attesa è tutt’altro che noiosa visto che, malgrado la critica americana lo abbia massacrato, il film non è assolutamente da buttare: soprattutto stupisce la regia di McG, dal quale, visti i precedenti cinematografici (Charlie’s Angels 1 e 2), non ci si aspettava una simile, e giustificata, rozzezza del tocco, grazie ad un largo utilizzo della camera a mano e di scenari post-apocalittici davvero notevoli. E le scene d’azione, che nel trailer venivano appena abbozzate, sono in realtà ben più incalzanti di quanto ci potessimo immaginare.
Da parte degli attori (maschili) c’è molto impegno, e finalmente possiamo godere delle capacità di Sam Worthington, già nuova star di Hollywood, protagonista anche del prossimo Avatar di James Cameron e del già mitico Scontro tra titani di Louis Leterrier. Anton Yelchin, un giovane su cui punto moltissimo, visto recentemente in Star Trek, incarna i giovani panni del padre di Connor e lo fa con sicurezza, mentre le donne restano molto sullo sfondo, anche per colpa di una sceneggiatura che non le valorizza (e che si inventa una liason discutibile tra Wright e una Resistente porcona). Ma molti di voi vorranno sapere di Schwarzenegger: c’è o non c’è? Ebbene sì, c’è, ricostruito digitalmente in una scena trashissssssssima (vedere lo spot che vi ho postato sotto per credere).
Segue il trailer e, appunto, lo spot con Schwarzy.
Ed ecco Schwarzy (nonché un buon paio di scene tamarre, vedi le moto che scendono dal Terminator):

giugno 5th, 2009 at 20:06
Un’onda radio? UN’ONDA RADIO?! Ha raccolto un’onda radio? Spero davvero che dicano cose simili perchè se una persona può raccogliere un’onda radio davvero siamo arrivati al ridicolo. Ti perdono se volevi dire antenna (che già è tirata visto che bho.. cioè i robot di cartapesta, ma ci può stare per amor di regia), altrimenti al rogo te e il film.
Piuttosto mi guardo Gioconno.
PS: una gnocca porca ha sempre senso in un film tamarro.
PPS: schwarzy roxa
giugno 5th, 2009 at 20:07
*che NON dicano
errore di battitura
giugno 5th, 2009 at 20:27
Hahaha in effetti è difficile che uno trovi per strada un’onda radio. Cerco di spiegarmi meglio: i militari consegnano a John Connor un file che, se trasmesso ad onde corte, riesce a modificare la volontà dei Terminator, a disorientarli e quindi a renderli vulnerabili. Almeno questo è quello che ho capito io, spero di non essermi sbagliato.
giugno 5th, 2009 at 20:39
Ho cambiato anche il testo perchè non aveva proprio senso… Thanks!
giugno 5th, 2009 at 21:16
Già meglio. Sempre lieto di aiutarti.
giugno 5th, 2009 at 23:19
domani sera sono al cinema(non stasera perchè domattina c’ho il compitino).
niente personaggi delle serie —-> niente robotta
vabbè
mi accontenterò dei KABOOOM!
e alza quel voto, sono sicuro che merita almeno 3 voti in più :sisi:
giugno 6th, 2009 at 01:54
in effetti niente robotte, solo macchine grezze (a parte Colui…)
Per i KABOOM sarai accontentato sicuramente, sempre che tu lo veda con il giusto volume! Merita assai!
I tre voti in più li lascio a te… Per me è già un traguardo avergli dato la sufficienza!
giugno 6th, 2009 at 12:24
Ieri sera avevo lasciato un messaggio ma non me lo scriveva… vediamo se ora va
giugno 6th, 2009 at 12:28
Bon va.
)
Dunque dicevo che, come ha già puntualizzato Paolo, 6.5 forse è già stato largo, figurati 3 voti in più.
Inoltre secondo me hanno fatto bene a non utilizzare gli attori della serie, serie che, tra l’altro, è stata montata apposta solamente per sponsorizzare Salvation strizzando l’occhiolino ai nerd morti di fAIga. Tra l’altro attori che non hanno più di 2-3 film alle spalle ma solamente serie (ricordiamo quello di Beverly Hill, Austin Green
giugno 6th, 2009 at 14:17
E’ come se SUPERMAN RETURNS l’avessero fatto fare a quelli di “Smallville”…
giugno 6th, 2009 at 18:10
si ma in questo caso sospetto che la serie sia meglio del film.
ho spostato la visione a domani sera, non è il film adatto da vedere con la donna immagino
giugno 6th, 2009 at 21:45
No infatti, anzi ci starebbe una bellissima riflessione sui personaggi femminili di film come questi. Potrebbero benissimo non esserci, MAI, sono inutili e non fanno nulla, ma le major pur di (cercare di) accalappiarsi anche il gentil sesso devono per forza inserirli, così da usarli nelle interviste, nei press junket e in generale nella promozione.
Donne strumentalizzate
giugno 6th, 2009 at 21:55
E’ come se SUPERMAN RETURNS l’avessero fatto fare a quelli di “Smallville”…
Adoro quest’uomo! Lui si che mi capisce!
Donne strumentalizzate… mi fa venire in mente Shoot’Em Up ma lì forse più che strumentalizzazione è stata pietà, d’altronde la Bellucci non può fare altro.
giugno 7th, 2009 at 00:46
sì ma lì magari ci stava… il ruolo della “pupa”, di quella da sbattere e via… in film come “terminator” invece vorrebbero cercare di dar loro spessore ma non riescono ad essere assolutamente credibili…
giugno 8th, 2009 at 03:45
Visto. Volevo dargli 5.5 ma ripensandoci merita la sufficienza perchè comunque non mi ha annoiato: 6.
Anche tralasciando certi aspetti tecnici che fanno un po’ (tanto) ridere (e pensare), tende ad essere poco credibile. Giusto per citarne una: hanno paura di girare di notte perchè possono essere visti con gli infrarossi, ma Marcus e la tipa accendono tranquillamente un fuoco enorme per scaldarsi. Ce ne sarebbero molti altri. Personaggi dallo scarso o nullo spessore, spesso inutili, con ruoli marginali. Storia inesistente. C’è chi mi rimprovera che la storia c’è nella serie, ma non mi sembra una buona giustificazione.
La cosa positiva è che nonostante tutto, il film si lascia guardare per quasi 2 ore, merito soprattutto degli effetti speciali e delle scene d’azione (a volte esagerate, ma un’esagerazione ridicola, non comica come quella di Die Hard).
Pertanto concordo quasi completamente con Paolo
giugno 8th, 2009 at 04:39
almanco na volta!
cmq è vero, è strana sta roba: analizzando il film pezzo per pezzo si riuscirebbe a smontarlo totalmente, la storia non c’è, mancano buoni personaggi… ma non riesco a parlarne male! sarà che mi aspettavo il peggio del peggio e quindi ne sono uscito sollevato…
giugno 8th, 2009 at 15:50
Dovendo valutare il film indipendentemente dal resto, concordo con il 6, lo salva l’ambientazione che in se è molto bella ma gli errori tecnici di cui parla max rischiano davvero di rovinarla. La stessa cosa è successa alla storia, potenzialmente era bella l’idea del personaggio di Marcus, solo che secondo me andavano approfonditi il rapporto uomo-macchina e il confine tra uomo e macchina, trattati in maniera superficiale. Se questa parte della storia fosse stata trattata nella serie sarebbe venuta fuori una gran figata.
voto finale: 7 (comprendente il bonus KABOOM di 1°livello)
giugno 8th, 2009 at 16:49
ah di 1° livello? caspita, non oso immaginare il livello di Transformers…
giugno 8th, 2009 at 19:26
Effettivamente non c’è una classifica dei migliori Kaboom di tutti i tempi? Sarebbe fico farne una.
giugno 8th, 2009 at 19:41
beh dai, TS non credo sia ai primi posti… Il re dei kaboom è indiscutibilmente Michael Bay!
giugno 9th, 2009 at 10:59
c’era quello con lucy liu che era un kaboom continuo, ballistic mi pare. Comunque primo livello perchè non ho visto abbastanza kaboom epici, solo kaboom normali o al limite kaboom improbabili, mentre i kaboom epici portano diretti al secondo livello.
giugno 9th, 2009 at 12:31
No TS non rientra neanche tra i primi 10 probabilmente. Non ho presente Michael Bay
giugno 9th, 2009 at 14:00
Non hai presente Michael Bay?? Armageddon, transformers, the rock, bad boys… non ha fatto altro che kaboom nella sua carriera!
giugno 10th, 2009 at 02:35
Aaaaaah regista. Cazzo pensavo fosse un film.