giugno 30th, 2009Trailer of the week: PANDORUM
Mai come negli ultimi anni la fantascienza pura sta vivendo un periodo di totale appannamento. Se escludiamo il successo di Star Trek (ma lì i fattori della riuscita erano ben altri), si contano svariati insuccessi, dal brutto Solaris con George Clooney al bel Sunshine di Danny Boyle. Uscirà ad inizio settembre negli USA (da noi chissà quando) un nuovo tentativo di rivitalizzare il genere, che stavolta però premerà l’acceleratore decisamente su fattori quali la tensione, l’angoscia e l’orrore… Si chiama Pandorum, è diretto dal tedesco Christian Alvart (che tra l’altro vedrà ben due suoi film distribuiti nei cinema nell’arco di poche settimane, visto che è già pronto anche l’horror Case 39 con Renée Zellweger, da noi a Natale) e prende il via quando due uomini si risvegliano su un’astronave deserta e non più funzionante. Non si ricordano perchè sono lì e quale fosse la loro missione, ma mentre cercano di ricostruire il loro passato vengono attaccati da una sorta di popolazione tribale. Si renderanno conto che la sopravvivenza del genere umano dipenderà da loro…
Protagonista, almeno dal trailer, pare essere il giovane e bravo Ben Foster (X-Men conflitto finale, Quel treno per Yuma, 30 giorni di buio), coadiuvato da Dennis Quaid e Cam Gigandet (Twilight, Il mai nato). Il rischio è altissimo: film come questi corrono serissimi rischi di cadere nel ridicolo. Fatevi una vostra idea, con il tesissimo trailer inglese:

giugno 30th, 2009 at 12:56
Bel Sunshine? Spero sia ironico perchè non credo di aver mai visto un film talmente stupido e insulso dai tempi di The Core e compagniabbella (Armageddon anyone?!).
Comunque sto film mi sa di merda fumante. Facessero il film di Death Space invece… hanno già tutto: la storia, i personaggi, l’ambientazione. Ne hanno già realizzato il cartone. Bha…
giugno 30th, 2009 at 15:08
Ecco guarda, ti preoccupavi del fatto che da tempo andavamo troppo d’accordo ? A me Sunshine è piaciuto parecchio
luglio 1st, 2009 at 00:47
letto il titolo pensavo ad un film natalizio sul pandoro, però poi ho visto la copertina
puzza da fail, epic fail.
luglio 1st, 2009 at 12:57
Perdonami eh, ma io l’ho visto per sbaglio su sky un pomeriggio. Dunque andiamo con ordine:
- il Sole si sta spegnendo quindi lanciamoci sopra una bomba nucleare con massa pari a quella di Manhattan enorme (vedere scena finale del film).
EH?! Cosa diavolo c’entra? Ora, forse non tutti sanno che una bomba nucleare è tanto più efficiente quanto più materiale fissibile viene “compresso” in un piccolo volume per favorirne la reazione, ma facciamo finta che l’abbiano fatta bene sta bomba, nonostante le dimensioni. A parte il dilemma di come l’hanno portata nello spazio (ammetto di non aver visto l’inizio del film), il rapporto tra la superficie del sole, 6.09 x 10^18 m2, e quella di Manhattan, 87.5 x 10^6 m2 (in realtà minore perchè comunque la bomba è più piccola, credo) è di 1 a 69 miliardi. Vaaaaaaaaaaaa bene. Ma noi crediamo nella reazione a catena.
- il matematico dimentica di regolare lo scudo.
COSA?! Ma chi hanno portato su a difendere l’umanità? Una tribù di handicappati? Ok che è un matematico (cazzo ci fa un matematico a regolare scudi planetari…) ma come fai a dimenticarti una cosa simile?
- il riflesso della luce del sole punta al giardino botanico con le magnolie e rose e brucia tutto. Addio ossigeno.
A parte la clamorosa sfiga, chi l’ha progettata sta nave? Topo gigio?
- salgono sulla Icarus I e scoprono che l’equipaggio si stava facendo l’abbronzatura in sala osservazione ma si sono dimenticati il filtro e muoiono bruciati vivi.
OPS!
Infine il top del top: devono catapultarsi da una nave all’altra nello spazio cosmico senza tuta. Loro si preoccupano della temperatura (giustamente ci sono quasi -273 gradi Celsius).
BOOOOOOOOOOOOM. Forse qualcuno non sa che il problema principale dello spazio è la pressione. Se esci senza una tuta pressurizzata semplicemente… ESPLODI! L’istante dopo ti congeli chiaramente, o forse avviene in contemporanea. In linea di massima doveva salvarsi solo il tizio con l’armatura medievale (anche là… vabbè fanno le tute con visibilità zero per proteggere dal sole? Ma se già adesso hanno le schermature di dio… vabbè).
- ci sarebbe poi la scena del meccanico che si immerge nell’idrogeno liquido (o qualcosa del genere) per riparare il computer ma… vabbè dai basta.
luglio 1st, 2009 at 14:30
TI offendi se ho fatto a meno di leggere tutta sta roba? Io neanche mi ricordo la trama!!
ma gli diedi 7!
luglio 1st, 2009 at 19:18
No ma mi sembra carino visto che io leggo le tue recensioni.
Non è un problema comunque.
luglio 1st, 2009 at 19:42
Haha hai ragione! Incredibile come tu faccia a ricordarti tutte quelle cose… Io già il giorno dopo aver visto un film a malapena mi ricordo come va a finire
luglio 1st, 2009 at 21:28
Eh le cose che mi fanno ridere me le ricordo
Comunque ammetto che la parte del tizio che sabota la nave, il capitano della Icarus I, e tutto il trip che si fa, sprigiona una buona dose di tensione. Insomma la parte meglio riuscita penso.
I believe in chain reaction
Tornando IT: vedremo cosa ci offre questo Pandorum. Io ci spero sempre nei film di fantascienza. Sono anni che non ne vedo uno veramente degno di questo nome.