My Best Friend’s Girl (Usa, 2008) di Howard Deutch, con Dane Cook, Kate Hudson, Jason Biggs, Alec Baldwin, Diora Baird

Il voto di Paolino è… 4½

Dustin (Jason Biggs) è il tipico bravo ragazzo, magari non un adone ma i suoi toni sono garbati e gentili, i suoi modi cortesi e il suo futuro lavorativo pare promettente. A completare il quadretto mancherebbe solo una ragazza, e lui l’ha individuata nell’inarrivabile Alexis (Kate Hudson), sua collega. Le prova tutte per farla sua, ma lei crede che sia meglio restare solo amici… E qui entra in scena Tank (Dane Cook), amico e coinquilino di Dustin, il cui lavoro secondario (il primo è quello di semplice centralinista) è quantomeno bizzarro ma efficace: venire pagato da ragazzi piantati o in difficoltà con le proprie donne per uscirci e far passar loro la peggiore serata della loro vita, così da convincerle che quelli che hanno lasciato sono in realtà gli uomini perfetti per loro… Peccato che con Alexis le cose vadano storte…

Non so voi, ma io quando venni a sapere che sarebbe uscito un film dal titolo La ragazza del mio migliore amico (traduzione letterale dell’originale) pensai subito a quante altre pellicole da un secolo a questa parte devono aver avuto lo stesso nome! E’ così banale… In effetti dopo una rapida ricerca scopro che qualche omonimo c’è stato nel passato, ma non così importante e di sicuro non di successo. Quindi perchè mi suonava così familiare? Beh mi sembra ovvio, perchè credo che una frase come “la ragazza del mio migliore amico” sia una delle più stra-abusate della storia del cinema, credo seconda soltanto a “Sono stata cattiva, puniscimi…” (ma che razza di film guardo?? scusate la parentesi…) Quindi già qui il tutto partiva molto male, e se le premesse erano cattive, i risultati lo sono ancora di più. Innanzitutto una domanda che ci sorge spontanea: chi cazzo è Dane Cook? Perchè è il protagonista di questo film? E soprattutto perchè dovremmo credere che le donne lo considerino un sex symbol con quella faccia simile ad un campo appena arato? Misteri dello show business americano… Purtroppo oltre a risultare totalmente insipido è anche enormemente incapace di recitare, e visto che il film dovrebbe poggiare sulle sue spalle si può dire che il casting non sia stato dei migliori. Se a lui aggiungiamo pure quel miracolato di Jason Biggs, che dopo American Pie è andato in disgrazia, direi che la frittata è fatta, e non bastano la pur brava Kate Hudson o le comparsate imbarazzanti di uno sprecatissimo Alec Baldwin a risollevare le sorti di una commediola sciocca, piuttosto becera e irritante al punto giusto.

A voi il trailer.