agosto 11th, 2009Anteprima: SEX MOVIE IN 4D
Sex Drive (Usa, 2008) di Sean Anders, con Josh Zuckerman, Amanda Crew, Clark Duke, James Marsden, Seth Green
Il voto di Paolino è… 6
Uscita nelle sale: 14 agosto 2009
Il timido e impacciato Ian (Josh Zuckerman, Austin Powers in Goldmember, Leoni per agnelli) ha 18 anni e non è mai stato con una ragazza. Vessato in famiglia, con un fratellino 14enne già ben più attivo di lui con l’altro sesso e un fratello maggiore, Rex (nientemeno che James Marsden, X-Men, Superman Returns), cazzuto e testosteronico che non perde occasione di umiliarlo, Ian fa un lavoretto tragico in un centro commerciale ed è deciso a perdere la verginità quanto prima. L’occasione pare arrivare quando in una chat conosce Ms. Tasty, una giunonica bionda che gli propone di raggiungerla a Knoxville, a 800 chilometri di distanza, per potersi conoscere carnalmente. Insieme ai suoi due migliori amici Lance e Felicia, e con la preziosissima Pontiac GTO rubata al fratello Rex, Ian partirà per un viaggio che potrebbe segnare una svolta nella sua vita.
Al di là del titolo italiano (le 4D starebbero per Divertente, Dissacrante, Demenziale e Duro, quindi niente occhialini se l’avete pensato per qualche nanosecondo), il film di Sean Anders, clamoroso ed ingiusto flop negli USA, riesce a mantenersi su un livello dignitoso costruendo una trama fatta sì di volgarità e grossolanità ma amalgamando il tutto con attori e regia più che salvabili sfornando in definitiva un prodotto moderatamente divertente e senza troppe furberie. Aperto da un prologo strepitoso in camera da letto, citazione fin troppo diretta dell’antesignano American Pie, Sex Movie propone varie macchiette durante tutto lo svolgimento della storia tutte piuttosto riuscite, dai due adolescenti sboccati con la segreta paura del sesso opposto, alla commessa in lacrime che si farà consolare da Lance, fino al folle poliziotto protagonista del finale. In mezzo trova posto anche il sempre ottimo Seth Green (Rat Race, The Italian Job) nei panni di uno squinternato Amish. Ma a rubare a tutti la scena è l’irrefrenabile James Marsden, che mai ricordiamo così scatenato e volgare: ogni sua entrata in scena è a dir poco fenomenale.
Un film leggero e scanzonato che, dietro le ovvie banalità e le aspettate trivialità sessuali, nasconde un cuore. Non è poco, in un genere come questo.
Segue il trailer.
agosto 11th, 2009 at 11:41
avrà floppato perchè la gente si è stufata di film su verginelli che si scopano le fighe da un momento all’altro, con falsa morale sull’amore?
agosto 11th, 2009 at 12:51
Sì questo è vero, intendevo dire che è strano perchè in America roba molto peggiore continua ad incassare molto di più.
agosto 12th, 2009 at 00:35
ah sì beh.. magari sono “novità” nella trama per cui attirano