Scopro grazie al blog spetteguless che venerdì scorso 21 agosto, al GayVillage di Roma, si è tenuta una serata storica che ha riunito sul palco della prestigiosa kermesse due degli artisti più lodati dal web intero, uno di fila all’altro: concertone-fiume di Stefania Orlando seguito da un’esibizione memorabile di Osvaldo Supino con la sua hit estiva “Work that body” (che si è scoperto non essere sua, ma essere il rifacimento/copione/omaggio/scopiazzatura/cover di “Hurt that body” di Donnie Klang, dal quale ha cartacarbonizzato pure le coreografie!)…

Cosa pagherei per un evento simile!! Eccovi un paio di video dei due eventi. Notare la notevole scenografia del palco del GayVillage… Ma sono sacchi neri dell’immondizia quelli?

UPDATE: oddio… mi sento seguito… Osvaldo Supino è diventato mio followers su Twitter… Cioè praticamente si è iscritto ai miei “cinguettii”… Paura… Che mi mandi prossimamente i suoi scagnozzi in casa? Grazie al suo canale scopro però che il quotidiano on-line “Affari italiani” lo definisce “il nuovo Justin Timberlake”… Doppia paura…