settembre 2nd, 2009Napoli, scenari d’orrore
Parlando di Mastrota qualche giorno fa mi è tornato alla mente un film memorabile al quale anche lui partecipò come attore. E’ il 1999 e Ninì Grassia, storico realizzatore di musicarelli napoletani (e autore nel 2004 anche de Il latitante con Karim Capuano) porta sul set la nuova e la vecchia generazione del genere neomelodico strappavene in una sorta di passaggio di consegne tra Mario Merola e Gigi D’Alessio! Il film si intitola Cient’anne e racconta di un giovane di nome Gigi, appunto, che suona al piano-bar di un hotel gestito dal suo padre adottivo (che metafora velata…) Mario. Praticamente neanche i nomi dei personaggi avevano cambiato per non indisporre l’acculturato pubblico a cui la pellicola sarebbe stata indirizzata. Il sogno di Gigi è quello di incidere un disco e di diventare famoso, ma deve fare i conti anche con il dolore provocato dalla morte della fidanzata in un incidente d’auto da cui lui è miracolosamente uscito illeso. Gigi scopre anche di essere figlio naturale del proprietario del suo albergo, interpretato da George Hilton storico protagonista di spaghetti western, che è anche padre di un suo rivale in amore (Mastrota!). Alla fine Merola viene colpito da infarto e durante il suo trasporto in ospedale i due cantano il brano Cient’anne…
Vi prego di godere appieno delle due scene del film che vi presento. La prima è quella del flashback dell’incidente automobilistico, una pillola di orrore assoluto e di poraccioneria inguardabile! La seconda è il momento clou del film, il duetto finale… Le facce di D’Alessio sono da antologia del trash!
Lasciatevi trasportare dai sentimenti…

settembre 2nd, 2009 at 12:35
O mio dio! L’incidente è realizzato meglio che tutte le esplosioni di Die Hard 4. Ma…
“Scusami se con sono stato nel letto anche a volte romantico” ?!?
e il top
“Senza ‘e te fernesce napuli”
Capolavoro.
settembre 2nd, 2009 at 13:31
Che pathos nell’espressione di Gigi D’Alessio alla perdita della bella (?) Laura (peraltro provocata da lui che faceva l’imbecille)
settembre 2nd, 2009 at 13:53
pensavo che l’apice lo raggiungesse quando si butta dalla macchina
(per la serie http://www.demotivateus.com/posters/jet-wreck-demotivational-poster.jpg )
ma la faccia dopo l’esplosione :rotfl:
settembre 2nd, 2009 at 14:22
In panda poi!! haha