settembre 3rd, 2009Avatar Day, le impressioni
Dopo l’evento del 21 agosto a Rimini, oggi giovedì 3 settembre altri sette cinema italiani ospitano la proiezione gratuita ed esclusiva di 16 minuti di Avatar di James Cameron. Le sale sono l’Arcadia di Melzo (Milano), l’UCI Bicocca di Milano, il Warner Village Parco De’ Medici (Roma), il Cineland di Ostia, l’Idea Cityplex di Torino, i Cinecity di Limena (Padova) e di Parma. Insomma cari amici del sud, attaccatevi a ‘sta cippa.
Paolino vostro ha visto le immagini per voi. Aperta da una breve introduzione dello stesso Cameron, che spiega a cosa lo spettatore sta per assistere, la proiezione consta di cinque scene tratte dalla prima parte del film, che introducono i personaggi sia nella loro forma umana che dopo la trasformazione nei loro Avatar. Vediamo quindi Sam Worthington, Sigourney Weaver e soci nei loro laboratori su Pandora e poi all’esterno, nella foresta, dove avvengono le scene d’azione. Ed eccoci al punto cruciale: le creature blu funzionano? Avatar e Na’vi sono credibili o danno il temuto “effetto videogioco”? Il 3D viene in aiuto sicuramente, e conferisce alle creature digitali una buona credibilità. I volti e le ottime espressioni reggono benissimo i primi piani, mentre del riserbo mi tocca avanzare per i movimenti del corpo: braccia e gambe non si muovono in modo molto verosimile.
L’effetto profondità è ottimo e in alcuni momenti addirittura appassionante: in una scena in cui l’avatar di Jack si ritrova a dover domare e successivamente cavalcare una sorta di drago alato ad un passo da un dirupo le immagini a cui lo spettatore si trova davanti sono assolutamente affascinanti e quasi “paurose”. In generale anche i momenti in interni sfruttano appieno la tecnologia e in modo molto intelligente. Il tasto dolente si è toccato con una frenetica scena d’azione in cui l’avatar di Jack, nella giungla, se la vede con delle mostruose creature un po’ dinosauri un po’ tigri affamate. Ancora il 3D non regge la velocità e la concitazione, facendo perdere i dettagli e disorientando (se non affaticando) chi lo guarda.
Insomma, Cameron sembra avere dalla sua un’ottima storia e un modo di raccontarla davvero incisivo (pur se slegate dal contesto le varie scene erano tutte davvero appassionanti), mentre sul versante tecnologico il 3D (a differenza di quanto sta accadendo in questi giorni con L’era glaciale) sarà davvero l’unico modo possibile per godere appieno di Avatar.

settembre 3rd, 2009 at 09:39
speriamo bene
settembre 3rd, 2009 at 13:15
Ribadisco la puzza.
settembre 3rd, 2009 at 21:05
Stavolta però puzza meno, garantisco!
dicembre 22nd, 2009 at 00:10
Spettacolare, me lo riguarderò in 3d se avrò la possibilità perchè pare che valga il prezzo del biglietto anche solo per la realizzazione (forse,purtroppo,solo per quella) ma già così era spettacolare. Trama scontatissima, si riesce facilmente ad anticipare ogni scena.
dicembre 22nd, 2009 at 01:13
“già così” cosa vuol dire? che te lo sei scaricato in modo vergognoso?? tu sei pazzo…
dicembre 22nd, 2009 at 11:37
no no io sono contro la pirateria
dicembre 22nd, 2009 at 12:02
ale si guarda gli screener
dicembre 23rd, 2009 at 02:06
eh ho capito, non dico di non aver mai guardato niente in questo modo… ma “avatar” no cazzeruolina! proprio no!
dicembre 23rd, 2009 at 11:09
non avevo voglia di aspettare e volevo vedere se avevo azzeccato tutta la storia dal trailer. così è stato.
dicembre 24th, 2009 at 12:31
Un po’ come dire: vediamo se a pestarsi il pisello con un martello fa male. Roviniamoci da soli.