Di fronte a dei bambini diventiamo tutti degli emeriti imbecilli. Tra ciccipupù e biribiribi vari, ci troviamo a dire e parlare anche di argomenti che di solito in conversazioni “adulte” non trovano posto. Tipo la cacca.

In effetti cosa c’è di più naturale? La facciamo tutti. La fa pure Obama. La fa il Papa (lui però deve tirarsi su tutta quella palandrana). La fa Valeria Marini (ma la sua è profumata). Non la fa Osvaldo Supino, perchè non vorrei mai qualcuno si offendesse.

Il cantautore, filastrocchiere e poeta Giovanni Caviezel nel 1992 creò a tal proposito questo meraviglioso brano che veniva suonato in tv durante L’albero azzurro, nel quale parla di quando il bisogno è impellente e non si può proprio più resistere. Per i bambini è divertente, per noi è very trash! Nel primo video la canzone originale, scritta con Roberto Piumini, mentre nel secondo vediamo Caviezel ospite in radio dal Trio Medusa che suona la canzone live.