ottobre 16th, 2009LO SPAZIO BIANCO
(Italia, 2009) di Francesca Comencini, con Margherita Buy, Gaetano Bruno, Giovanni Ludeno, Antonia Truppo, Maria Paiato, Guido Caprino
Il voto di Paolino è… 7
Maria (Margherita Buy) è una donna single che vive sola dopo essersi trasferita a Napoli per il suo lavoro di insegnante alle scuole serali. Il suo unico amico è il collega Fabrizio, con il quale si confida e si sfoga. Durante uno dei suoi numerosi pomeriggi al cinema in solitaria incontra Pietro, ragazzo padre con figlioletto appresso, con il quale inizierà una passionale relazione che terminerà quando lei scoprirà di essere incinta. Rimasta nuovamente sola, Maria dovrà affrontare la nascita prematura di sua figlia al sesto mese con relativo calvario per aspettare che la piccola finisca di crescere in incubatrice: vivrà o morirà?
Da Francesca Comencini (della quale avevo detestato A casa nostra) arriva questo toccante ritratto di donna fragile e isolata dal mondo che si ritrova, di punto in bianco e in un’età non più giovanissima, a dover assistere un fagotto scuro che ha pochi mesi di vita ma è già costretto a lottare strenuamente per poterla continuare. Un film sull’attesa, lento e delicato ma mai noioso, anzi appassionante e coinvolgente grazie ad una stupenda Margherita Buy (decisamente la miglior attrice italiana vivente, non c’è alcun dubbio), che per una volta dimentica i personaggi isterici e nervosi che i registi sono soliti affidarle e si fa incredibilmente sobria dando vita ad un’interpretazione che passa dal comico al doloroso con una delicatezza encomiabile.
E’ una Napoli “da favola” a fare da sfondo alla storia, ed è qui che forse Lo spazio bianco pecca leggermente. Gli studenti dei corsi serali di Maria rasentano la macchietta, e la bonarietà partenopea, che serve a smorzare la tensione e a dare respiro allo spettatore, alla lunga indispone leggermente. Malgrado questo però il film regala allo spettatore una storia inconsueta e onesta fortemente ancorata alla realtà (tranne per un surreale inserto musical che faccio finta di non aver visto).
Il film è passato in concorso al Festival di Venezia. Segue il trailer.
