novembre 2nd, 2009AMORE 14
(Italia, 2009) di Federico Moccia, con Veronica Olivier, Beatrice Flammini, Flavia Roberto, Raniero Monaco di Lapio, Giuseppe Maggio, Pamela Villoresi, Pietro De Silva, Riccardo Garrone, Paolo Calabresi
Il voto di Paolino è… 5
Me l’avete chiesta, eccovela servita…
La trama: Caro non ha ancora 14 anni ma è già alle prese con le sue turbe d’amore adolescenziali. Ha un cellulare Tim®, fa parte della Tim Tribù® e chatta con le amiche on-line grazie ad Alice Messenger®, sempre che non le chiami col suo cordless Aladino®. Un giorno alla Feltrinelli® conosce un ragazzo che è spiaccicato a Scamarcio solo una decina d’anni più giovane di quando fece Tre metri sopra il cielo: è colpo di fulmine. Peccato che lui non voglia il numero di telefono di lei (!!!) per motivi astrusi e lei perda quello di lui, romanticamente scritto con un pennarello sulla vetrina di un negozio Amori®… Passeranno dei mesi prima che i due si reincontrino, durante i quali Caro, tra un Cornetto Algida® e l’altro, metterà la lingua in bocca a mezzo mondo, compreso un tipo coattone che lavora in un distributore Agip®. Nel frattempo il suo fratello maggiore Giovanni, che lei chiama Rusty James, bono come il pane ma con un cervello sopraffino da scrittore (sè, ciao…) cerca l’indipendenza.
Dovevo rendere giustizia al vero protagonista del film: il product placement. Fatto il mio dovere, vi dirò questo: i film di Moccia (che ricordo essere figlio dello storico Pipolo, autore e regista insieme a Castellano di cult come Attila flagello di Dio, Grandi Magazzini, Grand Hotel Excelsior, Il ragazzo di campagna), hanno un loro perchè. O meglio, colmano un vuoto produttivo della nostra cinematografia: i film ultrapatinati e sciocchi per adolescenti in preda a crisi ormonali. In USA ne vengono sfornati una decina all’anno, anche in Francia se ne vedono parecchi. Perchè da noi Moccia è il demonio? In fondo non fa altro che ingigantire ed estremizzare (banalizzandole, ovviamente) le esperienze che i ragazzini d’oggi vivono davvero. La riprova è che la sala (piena) in cui ho visto il film partecipasse non poco alla sua visione. Amore 14 si inserisce un po’ nel filone alla High School Musical con una spruzzatina di Gossip Girl: personaggi surreali e macchiettistici (lo sfigato, la grassottella, la secchiona, il figo), distinzione tra classi sociali (l’amica di Caro che le regala abiti da boutique tanto per gradire) arrivando a vere e proprie irrealtà da film di fantascienza, come il ventenne che se ne va di casa, ha uno stipendio da barista ma riesce a permettersi una casa galleggiante sul Tevere arredata all’interno in maniera extra-lusso – con Mac da 10.000 pollici annesso -, o come il ragazzo di cui si innamora Caro che nello stesso giorno in cui la conosce le regala, nell’ordine, un CD di James Blunt – una stella – un telescopio (triplo !!!).
Sono situazione che nel mondo reale non possono trovare riscontro, ma che fanno identificare il pubblico dei giovanissimi (o di buona parte di loro) che vede rappresentato sullo schermo un universo nel quale vorrebbe tanto vivere, con sterminati campi di girasole in cui correre e passeggiate notturne a cavallo. Non è questo il cinema? Con palesi strizzatine d’occhio ai nostri cugini d’oltreoceano, vedi i nomi “americanizzati” di tutti i protagonisti dei romanzi di Moccia: perchè ci si appassiona più facilmente alle avventure amorose di un Giovanni o di un RJ? di una Claudia o di una Clod? di un Massimiliano o di un Massi? E poco importa se il film si conclude con una svolta finale totalmente senza senso: tutto ciò contribuirà ancora di più a rendere partecipe il pubblico, a farlo arrabbiare, a farlo sognare.
Voilà le trailer!
novembre 2nd, 2009 at 16:51
Non hai parlato della citazione a scuola zoo. Quindi sux. E soprattutto 14 anni… Jailbait
novembre 2nd, 2009 at 17:50
Vero vero, molte scene del film ruotano intorno a ScuolaZoo… Me n’ero dimenticato!
Magari adesso scopriamo che l’hai visto
novembre 2nd, 2009 at 18:07
Ti piacerebbe eh? Giammai. L’ho saputo spulciando qua e là per la rete. Mi fa sempre piacere vedere quanto in basso stia andando quel regista tra frasi di baci perugina e “affiliazioni” ad un sito sfruttato da studio aperto per fare notizie trash di bambini altrettanto trash.
novembre 2nd, 2009 at 21:37
Solo perché ai nostri tempi non avevamo i cellulari con i video, senno ci finivi anche tu!
e te ce mannavo io !
novembre 3rd, 2009 at 17:55
shit-eaters rule the market
novembre 3rd, 2009 at 19:53
Scoop: Foto di Supino e il suo ragazzo!! O ex, non ho capito. Stavolta però me devi ringrazià!! http://worldofosvaldo.blogspot.com/2009/11/osvaldo-supino-girera-il-nuovo-video.html
novembre 3rd, 2009 at 22:37
Giusto per rimanere nella tematica trash!
Cmq ho sempre la sensazione che il sito di Supino sia qualcosa di irresistibile per ogni pedofilo
novembre 3rd, 2009 at 23:16
Beh aspettiamo con ansia il nuovo video melodico, grazie Libero! Spero in un pezzo alla Gigi D’Alessio!
Il sito di Supino è irresistibile… Ammetto di esserci stato un paio di giorni fa in cerca degli scatti del suo calendario, che ricordo è in vendita a 8 euro o a 8 dollari (del cambio non gliene fotte una mazza).
novembre 4th, 2009 at 13:39
Sognare, appunto. Buona notte.
novembre 9th, 2009 at 19:13
Ma tu Paolo non puoi parlare di 14 enni…non sei mai stato 14 enne!!!
novembre 9th, 2009 at 22:44
colpo bassooooooooo
è tutta colpa dei capelli
novembre 9th, 2009 at 23:38
bene daria grazie di tutto, sei stata molto utile in questo blog, ora puoi tornare a non ricordarti che ne ho uno.
sono dieci anni che sono quattordicenne! azzo!