brothers09Brothers (Usa, 2009) di Jim Sheridan, con Tobey Maguire, Jake Gyllenhaal, Natalie Portman, Sam Shepard, Clifton Collins Jr., Carey Mulligan

Il voto di Paolino è… 6

E’ quasi la normalità che due fratelli, pur provenendo da genitori comuni, finiscano per avere destini completamente diversi. Sam (Tobey Maguire, candidato al Golden Globe per questo ruolo) è un capitano dell’esercito che sta per ripartire per l’Afghanistan, visto dal padre veterano del Vietnam come un eroe e un orgoglio per la famiglia. Tommy (Jake Gyllenhaal) invece è appena uscito di prigione e deve faticare per riagguantare la fiducia dei suoi familiari. Quando dal Medio Oriente giunge la notizia che Sam è caduto con un elicottero e per lui non c’è stato scampo, la moglie Grace (Natalie Portman) piomba in una giustificata disperazione, dalla quale uscirà gradualmente appoggiandosi ale sue due bambine e trovando conforto in Tommy. Ma Sam non è morto, è soltanto prigioniero. E quando tornerà a casa, qualcosa di diverso in lui porterà tutti sull’orlo del baratro.

Premesse di lusso per uno dei pochi titoli di qualità presenti in sala questo Natale. Regia di Jim Sheridan, acclamato narratore della realtà più scomoda (Nel nome del padre, In America); sceneggiatura di David Benioff (La 25a ora); tre giovani attori che probabilmente portano sullo schermo la loro prova più matura e solida. Dove sta il ma? Il ma sta nel fatto che tranne i pochissimi che andranno a vedere il film senza prima averne visto il trailer né tantomeno averne letto la trama, tutti gli altri si troveranno già in principio a conoscere non solo l’incipit ma anche tutto lo svolgimento della storia. Insomma sembrerà quasi di aver già visto quel film (che è poi tratto a sua volta da un film danese di Susanne Bier). L’unica domanda che tiene desta l’attenzione è: chi ci rimetterà le penne alla fine? Tutto qui, il resto sembra lo svolgimento (pur di qualità) di una sinossi lineare e basilare che non offre sorprese e abbozza il solito sguardo preoccupato nei confronti dei reduci di guerra. Ci si aspettava sicuramente di più.

Segue il trailer.