00021143Com’è consuetudine, un bilancio di fine anno non si nega a nessuno. E se lo può fare il Time, lo può fare pure Paolino’s Life. Quindi ecco i miei TOP e i miei FLOP al cinema del 2009 appena trascorso:

I TOP DEL 2009

  • UP (recensione): fa ridere, fa piangere, fa divertire, fa pensare e fa star bene. Indispensabile
  • A SERIOUS MAN (recensione): i Coen si liberano di ogni abbellimento e colpiscono. Per pochi eletti.
  • I LOVE RADIO ROCK (recensione): una commedia che parla di vita, gioiosa e scanzonata. Fenomenale.
  • GRAN TORINO (recensione): Eastwood ritrae sé stesso in un dipinto disperato e glorioso. Cinema d’altri tempi.
  • MILK (recensione): il miracolo di ritrarre Harvey Milk in un biopic tutt’altro che elogiativo.  Essenziale.

LE SORPRESE DEL 2009

  • 500 GIORNI INSIEME (recensione): scoppiettante e pieno di ritmo, pur partendo da una storia comune. Ottimista.
  • DRAG ME TO HELL (recensione): paura e risate, un mix senza fiato per Sam Raimi. Liberatorio.
  • UNA NOTTE DA LEONI (recensione): una commedia zozza e rozza ma per adulti consapevoli. Doveroso.
  • CADO DALLE NUBI (recensione): partendo dai più bassi presupposti, Zalone ha fatto centro. Speranzoso.
  • THE STRANGERS (recensione): un horror che crea vera suspense e inchioda alla poltrona. Spaventoso.

I TONFI DEL 2009

  • DRAGONBALL: EVOLUTION (recensione): come buttare alle ortiche un potenziale franchise di successo.
  • ITALIANS (recensione): un continuo spot, uno specchietto per le allodole costruito a tavolino.
  • TRANSFORMERS: LA VENDETTA DEL CADUTO (recensione): effetti speciali senza anima, azione senza storia.

LE OCCASIONI SPRECATE DEL 2009

  • AUSTRALIA (recensione): dal genio di Luhrmann era lecito aspettarsi ben altro. Alcune scene qua e là però colpiscono.
  • NEMICO PUBBLICO (recensione): dopo una serie di capolavori Mann sbaglia un film, perdendosi e non trovando la strada giusta.
  • MOTEL WOODSTOCK (recensione): poteva essere più scoppiettante e colorato, ma la scelta è stata quella di tenerlo sottotono.

PREMIO “DATEMI UNA MOLOTOV” 2009

  • IAGO (recensione): il film più supponente, insolente e presuntuoso dell’anno. In miniera, dal primo all’ultimo.

L’INVISIBILE DEL 2009

  • APPALOOSA: un western che riesce ad infilarsi nella tradizione sperimentando nuovi temi.

IL SOTTOVALUTATO DEL 2009

  • ROCKNROLLA (recensione): demenziale e adrenalinico, il Guy Ritchie che preferiamo libero da ogni orpello.

IL SOPRAVVALUTATO DEL 2009

  • WATCHMEN (recensione): i fan più scatenati gridano al capolavoro, la gente comune sbadiglia e pensa al letto.