febbraio 6th, 2010Stefania Orlando torna a rompere i bussolotti!!
Ebbene sì, la notizia è fresca fresca… Su RaiDue sta per tornare un programma che pensavamo fosse morto e sepolto dopo anni di pensionamento: Il lotto alle otto! Da lunedì 8 febbraio tornano le estrazioni in diretta, condotte da Tiberio Timperi, uno dei personaggi più odiosi e incapaci della tv dopo Adalberto Scanchirli e Floriano Stramurti, e da lei, la regina del Lotto, che segnerà così il suo importantissimi ritorno al piccolo schermo dopo anni passati a suonare e ballare fenomenali hit da combattimento in giro per locali fatiscenti, feste della birra, compleanni pluricentenari e giornate degli anziani: Stefania Orlando! Ecco le sue dichiarazioni alla vigilia del debutto:
“Sono la donna dei numeri, torno dopo alcuni anni ad una trasmissione richiesta proprio dai giocatori che volevano vedere le estrazioni in tv. Ho lasciato le estrazioni con il bambino bendato e ora trovo quelle automatizzate. La garanzia e la sicurezza i principi base della trasmissione. Il nostro percorso si muove tra innovazione e tradizione”.
Sembrerebbe quasi una cosa seria. E invece stiamo a parlare del Lotto! Io ho solo una richiesta: la sigla del programma deve essere affidata ad uno dei suoi pezzi! Sarebbe la sua consacrazione! Una cosa come questa, per dire…

febbraio 6th, 2010 at 20:50
oh va che è il lotto
febbraio 7th, 2010 at 13:12
Questo è il genere di notizia che mi rende orgoglioso di pagare il canone Rai!
Per quanto riguarda la sigla: sai che mi trovi perfettamente d’accordo vero?
febbraio 7th, 2010 at 18:19
i know, i know…
giugno 26th, 2010 at 14:55
“Sembrerebbe una cosa seria (…)”.
Ma certo, figuriamoci se possa mai essere una cosa seria un gioco come il Lotto… che movimenta circa 16 milioni di giocatori, alcune decine di miliardi di euro all’anno e che costituisce una delle voci più importanti del settore “Giochi” della Finanziaria, ovvero un settore che rappresenta una fetta più pesante della “Ricerca Scientifica” o di tante altre.
Ma ti pare, dico, che un’attività del genere possa essere presa sul serio? Ti sembra logico che possa mai essere necessaria la garanzia di trasparenza e correttezza?
Naaaaaa… figurati!
p.s. Prima di esprimere giudizi ironici… documentati meglio. Così sei davvero poco professionale.
giugno 26th, 2010 at 15:07
hahaha ossignore santissimo… Che me tocca leggere…
La cosa più divertente in effetti è che esista il settore “Giochi” nella Finanziaria. A questo punto chiediamo a gran voce: STEFANIA ORLANDO MINISTRO DELL’ECONOMIA!!
giugno 26th, 2010 at 15:15
Scusa ma… tu dove vivi? Cioè… in quale nazione? In Iran? In Afghanistan? O in una nazione occidentale dove qualunque attività genera soldi viene non solo sostenuta ma anche incentivata? Ma ti guardi intorno quando cammini per strada? E, specialmente, ma li leggi i giornali? Solo adesso leggi quanto ti “tocca leggere”? Per te sarà anche divertente, ma ti garantisco (professionalmente parlando) che il Ministero delle Finanze lo prende molto seriamente il settore “Giochi”. Sono certo che tu nemmeno immagini che fiume di soldi arriva all’Erario da quel settore su cui tu ti stai facendo una grassa risata… che però rivela anche una crassa ignoranza. Ripeto: documentati meglio… non ci fai una bella figura.
giugno 26th, 2010 at 15:24
Caro Ice, io ti voglio bene. Lo sappiamo tutti quello che dici, anzi ti svelo un segreto: ho giocato al lotto per anni quando ero ragazzino! Giuro! Ho riempito le casse dell’erario con un fiume di soldini. Conosco tutto quello che va conosciuto. Forse però ti è sfuggito il senso del post.
L’ironia partiva solo dal fatto che QUALUNQUE parola tu metta in bocca a Stefania Orlando FA RIDERE. Puoi pure farle fare il segnale orario, fa ridere lo stesso. Non conoscendo il tono di questo blog, gli articoli che sono solito postare (e la passione morbosa che nutro nei confronti di quella donna) forse mi stai prendendo un po’ troppo sul serio. Che dici?
“Is there a tumour in your humour?”
giugno 26th, 2010 at 15:40
Si ride delle persone. Mai della loro professione o del modo di come la conducono. E per una ragione precisa: se non si conoscono i “retroscena”, si rischia di prendere belle cantonate. Conosco il regista (M. Guardì), conosco la Orlando, conosco Timperi, conosco gli autori… e per “conosco” intendo personalmente. E se la trasmissione è costruita in quel modo, se Stefania si propone in quel modo, se Tiberio fa quelle battute, un motivo c’è: agli italiani piace così.
E c’è un altro punto. Personalmente (e sottolineo che è una mia idea personale), non trovo corretto far assurgere a concetto assoluto un parere personale strettamente basato sul gusto. Stefania non fa ridere… fa ridere te. Ed è diverso. E dato che i blog sono assimilabili ad un mass media, il tuo è stato un comportamento poco professionale. Parola di giornalista.
giugno 26th, 2010 at 15:49
Cioè io non posso ridere di come una persona porta avanti una professione? Quindi io non posso ridere di Fabrizio Corona che recita in “Squadra Antimafia”? Di Ramona Badescu che incide un disco? Di Marcello Cirillo (conoscerai anche lui spero!) e della sua insopportabile spocchia? Di Cristina Chiabotto che non sa parlare ma conduce dei programmi televisivi? Dell’arroganza televisiva di un regista (Guardì) che non sa stare al proprio posto (ovvero in cabina di regia) e deve continuamente intervenire e mettersi di fronte alla telecamera con una smania di protagonismo insensata? (e non è l’unico, ultimamente anche Roberto Cenci sta cominciando a fare la stessa inutile cosa).
E perdonami: quando mai Tiberio Timperi ha fatto delle battute? No perchè mi sfuggono. Agli italiani piace così? A me no.
In secondo luogo, chi ha fatto assurgere a concetto assoluto un parere personale? Il blog porta il mio nome (sarebbe Paolo ma cosa vuoi…), quindi è logico che ciò che scrivo sia un mio parere personale. Che può essere condiviso oppure no. Questo è un blog.
E sullo “Stefania non fa ridere”… ma neanche Marinbabà??? Ennamo su! Giornalista lo sarai, ma di sicuro non un critico televisivo. Perchè Grasso e DiPollina, due a caso, sui programmi di Guardì ci sono andati spesso e volentieri ben più pesanti.
giugno 27th, 2010 at 11:43
che gravedigging esperto
giugno 27th, 2010 at 23:26
ma come czzo parli?? che vuol dire gravedigging??
giugno 28th, 2010 at 13:25
E poi perchè la gente quando comincio anche solo a scaldarmi sparisce e non continua i colloqui che inizia?? Me fa na rabbia sta roba!
giugno 28th, 2010 at 17:16
evoco ale dizionario
giugno 29th, 2010 at 01:54
beh direi che è un termine che si definisce da solo, basta tradurlo e inserirlo nel contesto forums.
riguardo al flame, che mi ha fatto ridere,
“agli italiani piace così.”
mi ha fatto piangere.
giugno 29th, 2010 at 03:07
boh continuo a non capirlo, e la cosa mi irrita.
giugno 29th, 2010 at 12:42
grave: tomba, to dig: scavare
gravedigging: riesumazione. adesso metti assieme questo termine con la data del post e fai 2+2
giugno 29th, 2010 at 13:08
ahhh… maronna che complicazioni!
sono andato a controllare: il tipo ha cercato su google “bussolotti lotto”, e io sono il terzo risultato che esce.
giugno 29th, 2010 at 14:33
in realtà caro paololo, gravedigging non è una complicazione bensì un vocabolo ormai affermato della rete virtuale, in grado, con una sola parola, di esprimere un concetto altrimenti più dispendioso in termini di caratteri.
aaah l’internet, il paradiso dei pro.
giugno 29th, 2010 at 20:46
ma io ti sembro uno affermato nella rete virtuale?
giugno 29th, 2010 at 21:59
no infatti. per questo è divertente burlarsi di te
luglio 4th, 2010 at 18:48
Stefania Orlando a me piace moltissimo, e per conto mio dovrebbero valorizzarla molto di più.
luglio 4th, 2010 at 19:26
Beh guarda, in parte posso anche essere d’accordo con te! Come conduttrice “popolare”, magari da programmi del mattino o del pomeriggio, potrebbe essere meglio di molte altre sgallettate che non sanno fare nulla. Non le darei un Sanremo, diciamo.
aprile 20th, 2011 at 18:30
[...] around the world Vabbè, non c’è niente da fare. Stefania Orlando ci crede fino in fondo, rompere i bussolotti del Lotto le sta stretto: lei vuole fare la poppe-star! Qui in passato si sono tessute le sue lodi, per la [...]