febbraio 16th, 2010R.I.P., Rai dire Sanremo
Stasera parte in pompa magna il 60esimo Festival di Sanremo, tra mille dubbi (riuscirà la Clerici a non far rimpiangere Bonolis?), le solite polemiche (Morgan, Povia) e una sola, grande certezza: quest’anno, forse per il primo anno da una vita, il sottoscritto non lo seguirà se non di sfuggita. Motivo? La radiocronaca della Gialappa’s Band, che da nove anni permetteva di seguire l’evento in maniera dissacrante ed irriverente, non esiste più. Il neodirettore di Radio2 li ha silurati, sostituendoli con il più tranquillo, e meno costoso, Carlo Pastore di MTV.
Solo in radio la Gialappa’s riusciva ancora ad essere quella di un tempo, quella che in tv non è più da molti anni. Libero da vincoli, il trio si lasciava andare ad una genialità dietro l’altra, creando tante volte dei veri e propri tormentoni (stamattina su Radio 105 ancora rammentavano lo storico Situation), sbriciolando la sacralità della kermesse minandone le fondamente stesse (vincitori annunciati in anticipo, sorprese rovinate, retroscena rivelati).
Da domani quindi, proprio durante la settimana sanremese, Paolino’s Life li ricorderà con una serie di perle raccolte dai tanti appassionati che quest’anno faranno a meno del loro annuale appuntamento fisso.
Intanto oggi scopriamo un fan d’eccezione di Marco, Carlo e Giorgio: il simpatico Adolf Hitler…
