aprile 18th, 2010Italian Trash Movie: BACKWARD
Da un’idea di Stefano Tacconi.
Basterebbe questa intro sbandierata nel trailer a farvi capire da che parti va a parare questo film, che sta per sbarcare nelle sale italiane (poche per fortuna) dal prossimo 7 maggio 4 giugno. E se non bastasse, ci aggiungiamo il cast: Randi Ingerman (già protagonista di un altro trash-cult indimenticabile per chi frequenta da anni Paolino’s Life: “Bastardi”), Fabio Bonini (da “Vivere” con furore), Max Bertolani (meriti artistici: è il palestrato ex di Pamela Prati), Tony Sperandeo, Gerardo Placido (il fratello sfigato), Ugo Conti, Rudmilla Radchenko, Luca Dorigo, Mascia Ferri, Rosario Rannisi: se non ho fatto male i conti due vengono dal Grande Fratello, una dalla Talpa, uno dalla Fattoria e uno da Uomini e Donne.
La trama di questo thriller ambientato nei campi di calcio racconta delle vicende di Marta, una giovane manager italoamericana (che ha ereditato dal padre prematuramente scomparso un team calcistico), e Gianni un famoso ex portiere di livelli mondiali (sic! così recita la sinossi ufficiale) ora ridotto a gloria del passato: un uomo integro moralmente ma umanamente dannato dal vizio del bere. Accanto a Gianni e Marta si muove tutto l’universo provinciale di una piccola squadra di calcio semiprofessionistica.
Cito alcuni stralci del comunicato stampa di presentazione del film:
“Intenso”, “carico di vita”, “fortemente emozionale” lo hanno definito quelli che hanno letto la sceneggiatura ed è proprio così il film: semplice, onesto, senza pretese intellettualistiche ma mai banale.
Un film forte, vero, chiaroscurato e dipinto con i colori desaturati che riflettono l’anima contrastata dei protagonisti: dalle silenziose colline dell’Alta Langa alle caotiche ombre dei grattacieli di Dowtown.
E dalla biografia del regista Max Leonida: “Amante del grande cinema (Kubrick, Scorsese, Coppola) ma anche del rigore formale di Visconti, della visionarietà di Fellini, della drammaturgia pasoliniana… Max Leonida vuole realizzare un ambizioso progetto di film stilisticamente intenso ed insieme popolare…Il suo punto di forza, oltre ad una profonda conoscenza tecnica derivante dalla gavetta, è l’appassionato lavoro con gli attori.”
Da dove cominciare a spalare merda su questo capolavoro? Io direi che non ce n’è bisogno. Ringraziate la Film Commission del Piemonte per aver supportato il progetto e pregate di non venirne mai a contatto (per fortuna la distribuzione, solo per via digitale nel circuito Digima, sarà pressoché inesistente). Intanto godetevi le immagini del trailer e la straziante locandina.

aprile 18th, 2010 at 15:10
ahahah sembra uno dei trailers di maccio capatonda quello di mai dire gol!
aprile 18th, 2010 at 16:25
Veramente a me piace e non mi sembra lo stile Capatonda…
Magari c’avessero ‘sta qualità la maggior parte dei film italiani…
aprile 18th, 2010 at 16:38
Scusate… ma non si dovrebbe VEDERE un film prima di devastarlo…?
Poi se è veramente trash allora va bene la critica: ma così, a priori e a cazzo…
aprile 18th, 2010 at 19:17
ah regà, dopo 20 anni c’ho un certo fiuto, nevvero!
ho una lista infinita di ciofeche filmiche alle quali qualcuno ha tentato di dare una chance e se n’è pentito amaramente!
comunque se avete coraggio andate pure in sala e fatemi sapere. io lo vedrò di sicuro, non me lo perderei per nulla al mondo. nell’attesa torno a consigliarvi “Bastardi” di Federico Del Zoppo e capirete di cosa sto parlando! Fatelo e non ve ne pentirete!
aprile 19th, 2010 at 16:45
Fatelo e VE ne pentirete!
fixed
aprile 28th, 2010 at 00:44
paolino, va a vendere i polli
aprile 28th, 2010 at 01:46
mo’ da ndo saltano fuori tutti sti difensori dei capolavori all’italiana?
è proprio vero, in italia puoi spalare merda su tutto tranne che sul calcio!
maggio 2nd, 2010 at 12:03
Gentile Paolino, la sua mancanza di correttezza si è ampiamente manifestata nel non rispondere alla nostra mail a lei indirizzata, nella quale le chiedevamo formalmen te di rimuovere la pseudorecensione (sulla base di cosa…?) del film BACKWARD.
Noi, come promesso, siamo andati avanti per vie legali ed abbiamo sporto denuncia presso la polizia postale, dato che il suo Ip risulta variare in continuazione (altro elemento che la dice lunga sulla sua corretezza e la legalità o meno del suo sito).
In ogni caso riteniamo che giudicare un film solo dal trailer (peraltro ben fatto, come ci hanno detto in Sony, dove siamo andati a vendere i diritti internazionali) riteniamo sia superficiale e demenziale (ma cosa aspettarsi da uno che, da buon paraculo evitacritiche, scrive di sé che è “un povero scemo”).
Il giudizio dei critici lo attendiamo con ansia e lo accetteremo senza problemi, dato che si baserà su elementi drammaturgici, valore attoriale, esperienza nella regia, etc…
Non si tratta si “spalare merda” (termine a lei molto caro, che usa con grande frequenza… ma quanta merda ha in casa?) su di noi o sul calcio (infatti NON E’ un film sul calcio): si tratta solo di porsi con onestà di fronte ad un opera, qualunque essa sia e senza preconcetti.
Un po’ come se un suo conoscente vedesse la foto di sua madre e le dicesse: “Ma questa è una mignotta!” e lei, giustamente, rispondesse: “Ma come ti permetti? Come fai a giudicarla?” e l’altro, secco le replicasse: “ah regà, dopo 20 anni c’ho un certo fiuto, nevvero!”
Questa superficialità tutta basso-italiota è così graziosamente tipica del nostro Bel Paese che ci meritiamo tutto ciò che abbiamo: dalla classe politica ad un blogghista demenziale con delirio di onnipotenza come lei.
Cordialmente.
maggio 2nd, 2010 at 14:27
Oddio sì ragazzi! Mi avete appena reso felice! Mi scuso per non aver letto la vostra mail (l’ho letta solo ora, purtroppo non controllo molto spesso quella casella) ma sappiate che essere denunciato era uno degli obiettivi primari della mia vita!!
Grazie!!
P.S.: Guidooo!! Guarda qua! Ce l’ho fatta!!!
maggio 2nd, 2010 at 14:38
calcio == lammerda
maggio 2nd, 2010 at 14:39
ah e aggiungo: ti verrò a trovare in prigione ogni tanto
maggio 2nd, 2010 at 15:18
Ti sbagli max, il film non è sul calcio. Credi che Stefano Tacconi abbia solo idee che riguardano il pallone? E’ un fine filosofo dei nostri tempi!
maggio 2nd, 2010 at 18:02
infatti non ho detto che il film parla di calcio. ho solo detto
“calcio == lammerda” in risposta alla tua frase:
“è proprio vero, in italia puoi spalare merda su tutto tranne che sul calcio!”
quanta merda oggi. mi sa che dovrò andare in bagno
maggio 2nd, 2010 at 18:37
No Paolino, non finirai in prigione, visto che in Italia non ci finiscono nemmeno i veri criminali figurarsi uno sfigato come te.
La questione è tutta nell’atteggiamento tuo e di quelli che scrivono qui un mare di cagate (che, ormai, fanno parte del gioco… del calcio in culo!).
L’unica differenza è che noi abbiamo un sito, ci mettiamo la faccia, una tracciabilità… ma tu, Paolino, chi sei…?
Uno di quei smanettoni/nerd che passano le ore a bloggare?
Un regista fallito che ce l’ha col mondo?
Un antisportivo che odia a morte il calcio?
Uno pseudointellettuale (o che si crede tale) e che nella vita non ha combianto nulla?
Ripeto: non sappiamo chi sei, mentre tu sai chi siamo noi.
Bello o brutto, giusto o sbagliato, noioso o interessante abbiamo fatto un film e ci mettiamo in gioco senza nascondere l’IP come fai vigliaccamente tu.
Questa è lunica differenza tra noi.
In fondo, visto che tu ed i tuoi amici siete amanti della merda (ammazzateò quanto la nominate…) vi abbiamo solo chiesto di togliere da questa merda di sito la nostra pseudorecensione: non ci sembrava di chiedere la luna, no?
Comunque vai avanti così, che la vita è bella e tu sei un grande!
Viva Paolino e tutti suoi amici merdaioli!
maggio 2nd, 2010 at 23:22
Ah… Vedo che qualcuno ha cambiato atteggiamento
Come vi ho anche scritto nella mail privata, se qualcuno come voi si arrischia a fare un prodotto “artistico” deve essere pronto anche a ricevere critiche, costruttive o meno lasciatelo decidere a me. Io non posso giudicare il film intero, ma il trailer e il cast sì! E mannaggia se lo faccio volentieri!
Vi auguro ogni più grande successo! E un consiglio: andate su wikipedia alla voce “IP dinamico”. Forse così capirete che non scrivo certo da qualche bunker attiguo alla tana di Osama Bin Laden.
maggio 3rd, 2010 at 01:51
1- a Giordano che ha scritto: “Veramente a me piace” gli dico di farsi controllare perche c’e qualcosa che non va in lui.
2- alla Astarox Produzione, che ha scritto: “In ogni caso riteniamo che giudicare un film solo dal trailer (peraltro ben fatto, come ci hanno detto in Sony” gli dico invece che un trailer cosi pessimo e banale era dai tempi del film Alex L’Ariete(con Alberto Tomba)che non ne vedevo, avete preso il primo font dei titoli che avete trovato per non fare fatica, e poi scusatemi ma quando vi siete riuniti a pensare un progetto del genere non c’e nessuno che vi ha fermato o vi ha detto qualcosa?.
Il cinema è altro, no pianti e palloni. oggi vado a casa e grazie a voi mi sento una persona triste.
grazie
maggio 3rd, 2010 at 01:52
ah ma scusate non avevo visto, il film è tratto da una idea di Stefano Tacconi.
allora ritiro tutto. scusatemi ancora
maggio 3rd, 2010 at 02:39
Ecco la classica mentalità delle “aziende” italiane: paura del confronto, censura, intimidazione. Polizia Postale, paroloni che spaventano. Le solite ridicole minacce di chi produce “arte” ma ha PAURA di un blog, del confronto, della critica.
Quanta pena, quanto siamo “backward” rispetto ai paesi che fanno cinema sul serio, parlando di qualcosa e non solo di calcio e figa.
Consideriamo anche che senza i blog che ironizzano su sto “film” (ho i brividi a chiamarlo con questo nome) probabilmente nessuno verrebbe a conoscenza di questa opera d’intelletto. Un film con Mascia Ferri e Luca Dorigo è un termometro abbastanza indicativo della bassezza raggiunta dall’Italia. Riciclare fenomeni da baraccone, dei falliti altrimenti costretti a lavorare da McDonalds, serve da spunto per i giovani talenti a scappare, putroppo. Piuttosto di lavorare in una nullità di produzione con una nullità ex Grande Fratello raccolgo la spazzatura. Almeno è un lavoro rispettabile, e volendo più creativo.
Però, dai, pensandoci sotto sotto l’Italia non è male. Tutti abbiamo un cuore tricolore. Tra un po’ ci sono i mondiali, sono pronto a masturbarmi guardando 11 miliardari analfabeti calciare un pallone. Wow. Viva il gioco del pallone.
maggio 3rd, 2010 at 11:34
Il trailer di solito è un modo per rendere accattivante un film scadente, o per invogliare ancor di più ad andare a vedere un buon film. Difficilmente un cattivo trailer può nascondere un buon film. Io amo il calcio, adoro i film sul calcio, anche quelli scadenti, ma preferisco guardarmi per 7 ore di fila il finale di Jimmy Grimble anzichè investire parte del mio patrimonio per vedere questo film. Perchè? Perchè effettivamente mi sembra di intravedere rupert sciamenna e ivo avido, e perchè il regista max leonida non sarà mai a livello di liegibastogneliegi, perchè un’idea di tacconi mi lascia perplesso come vedere woody allen al posto di buffon, e perchè effettivamente il trailer non è nè più nè meno una sorta di pubblicità di qualche auto. direi difficile fare peggio.
Ciò che però mi diverte, ma allo stesso tempo preoccupa di più è la risposta della casa di produzione. risposta che spero provenga da qualche simpatico troll e non realmente da dei produttori cinematografici. linguaggio basso, offese nemmeno tanto velate, il solo patetico “io ti denuncio”, e il solito “in italia nessuno va in prigione” che mi ricorda molto il livello culturale che si può incontrare parlando di politica dentro un tombino. mi preoccupa soprattutto la situazione del cinema italiano che sa dividersi tra un intellettualismo spinto di gente che si masturba guardando blow up, e produce film che verranno proiettati solo in qualche sala di qualche circolo culturale dove l’evento più eccitante è un tizio con la barba che per la prima volta nella sua vita la fa fuori dal water, o film nati da un misto di attori e idee prese da uomini e donne, GF e empflix, (se non sapete cos’è empflix digitatelo su google quando i vostri genitori sono a prendere l’ennesimo mobile ikea).
infine vorrei dare un consiglio alla casa produttrice. consiglio pratico da tenere sempre in considerazione. se uno guardando una foto di vostra madre dice “che puttana”, prima di risentirvi da questa affermazione controllate non lo sia realmente. ora non voglio offendere nessuno, uso solo un paragone da voi usato, ciò che voglio dire è che nel difendere l’indifendibile spesso ci si infogna ancora di più, a maggior ragione se lo fai con volgarità e impeto. per cui il film è quello che è. salvate per lo meno la vostra faccia.
maggio 3rd, 2010 at 16:41
che troll esperto
maggio 3rd, 2010 at 18:05
Wow!!! Ma quanti generosi esperti di cinema tutti insieme…
Tutti gli amici di Paolino, insomma.
Nessuno ha paura dei blog: ce ne sono a migliaia ed ognuno, giustamente, dice la sua.
La paura è della vostra superficialità, come già detto, tutta italiana.
Ma questi sono preconcetti contro ai quali non si può andare.
Noi, comunque, la foto della mamma l’abbiamo tirata fuori… ed i brividi li abbiamo noi, nel vedere questa finta intelligenza che spara a zero su un prodotto ancora inedito.
E’ bello, è brutto? Non lo sappiamo nemmeno noi.
Ma, dato che voi lo sapete già, allora crediamo non esista più un contradditorio. Avete ragione voi.
E, tanto per specificare, la Sony non distribuisce solo i blockbuster di grande taglio ma anche valanghe e valanghe di film minori (che magari non vedrà nessuno, come il nostro, no?) sia statunitensi che stranieri.
Voi dite che riflettiamo la mentalità delle aziende italiane…
Beh, lo ripetiamo, se volete avere ragione, ok!
Il film è una merda perché lo dite a gran voce e non può esistere un contradditorio. Va bene.
Volevamo solo la rimozione del nostro film dal vostro sito: ci sembrava una richiesta semplice soprattutto alla luce del fatto che nessuno aveva chiesto l’inserimento…
La volgarità (mascherata da ironica presa per il culo) e l’impeto ci pareva fossero partiti da voi… ma, anche qui, siamo a demoni/aziende/bastardi/commerciali contro santi/ironici/intellettauli/esperti… capite anche voi che la lotta è impari…
Questo è ciò che, in ultimissima istanza, ci sentiamo di dire.
Per il resto ci auguriamo anche noi che il film vada bene.
La famiglia troll
maggio 4th, 2010 at 02:25
Astarox vergognatevi!! Avete timore che 1 semplice blog che critica il trailer del vostro prodotto possa influire in modo negativo all’immagine del film e al possibile successo o insuccesso..?? Questo è 1 gran segno di debolezza che dimostra 1 volta di più che il prodotto sarà probabilmente scadente (per non dire una gran bella merda come non se ne vedevano dai tempi di troppo belli con Costantino…) dovreste stare zitti e ringraziare che qualcuno ne parli, bene o male, dandovi comunque visibilità …
maggio 4th, 2010 at 11:53
Per Astarox Produzione
ma la recensione l’avete trovata cercando il titolo del vostro film so google?
maggio 4th, 2010 at 13:47
haha ma che domanda è! ovvio che mi avranno trovato su google… avranno fatto presto, siamo stati in quattro gatti a parlare di questo film!
maggio 4th, 2010 at 16:33
Ovvio…era ironico…se cerchi quello che fai su google e tra i primi risultati esce il blog di Paolino c’è un pò da rattristarsi! Per quello nei commenti “professionalissimi” che fanno sono così arrabbiati!
maggio 4th, 2010 at 17:25
Uè ciccina, un par di palle c’è da rattristarsi! Vuol dire che scalo i rank! Ma varda questa!!!
maggio 5th, 2010 at 11:37
Paolino, non ti offenderei mai…tristezza per loro!
maggio 7th, 2010 at 01:11
Ciao Paolo,
un piccolo contributo alla tua splendida trash-rubrica, benchè non strettamente cinematografico. Dai un occhio a questa mirabile sociologa dal nome magnifico: Kelly Hilton!
http://www.youtube.com/watch?v=fibDwBYLysE
maggio 7th, 2010 at 14:44
grazie grazie! sempre perle ben accette! il web è pieno di queste sgualdrinelle e dei loro saggi “come usare a dovere il congiuntivo”!
maggio 8th, 2010 at 11:42
oh fuck…..
We paul ieri ho visto Event Horizon (punto di non ritorno in italiano mi pare). Devo dire che non se ne vedono più di fantascienza-horror come questo. Se non lo conosci prova a dargli un’occhiata.
maggio 10th, 2010 at 16:00
“che il suo Ip risulta variare in continuazione (altro elemento che la dice lunga sulla sua corretezza e la legalità o meno del suo sito).”
ho rotflato durissimo
maggio 10th, 2010 at 20:02
oh raga, ma cos’è Ip? un nuovo netlog? il distributore di benza. aho raga…
maggio 10th, 2010 at 20:26
Postale:” ZOMG cambia l’ip in continuazione, è un hacker potentissimo, non lo identificheremo mai!”
maggio 12th, 2010 at 15:33
Ma guardali! Siete peggio delle carogne! Prendersi così giuoco di alcuni poveri indifesi…
maggio 16th, 2010 at 09:59
ave a te paolino e alla tua congrega di massacratori del fare altrui
sarebbee troppo facile partendo da quanto avete pubblicato in questi post predirre che se tizio scrive questo vuol dire che poveretto,,,
se ha fatto questo ragionamento è perchè da bimbo in casa, poveretto,
e si potrebbe continuare,,,
e vi si potrebbe offendere tutti tirando in ballo famigliari e affetti
perchè i vostri post sono i trailer della vostra intelligenza
e come ti dicevo a fine aprile, paolino, che non so se scrivere pontefice o imperatore, VA A VENDERE I POLLI e per non ripetermi aggiungo, ALLO SPIEDO
colgo l’occasione per salutare anche l’illustre e scelto gruppo di lucide genialità che attraverso i potenti strumenti mediatici di questo blog vegliano sul bene e sul male e spendono notti insonni a risolvere i problemi del mondo
spero che le apparenze ingannino e che siate tutti scaltri e furbi con una vita ricca di successo e soddisfazioni
firmato con nome e cognome
luigi ceccato
maggio 16th, 2010 at 14:55
è arrivata l’ora della nutella. o l’ira della nutella? mah
maggio 17th, 2010 at 14:07
wut?
ma fa sul serio o sta trollando?
maggio 17th, 2010 at 14:54
fa sul serio, fa sul serio… pubblicizza il film da settimane su facebook e altri siti…
maggio 19th, 2010 at 10:24
non ci credo, per me sta trollando, scrive frasi sconnesse e off topic, tutto cio` e sintomo di trollismo esperto.
giugno 5th, 2010 at 13:39
Caro Paolino,
come puoi vedere dal link, non sei da solo, ma in ottima compagnia. Tuttavia, onore al merito: sei l’assoluto apripista!
http://prejudice.splinder.com/
baci
gioia
giugno 5th, 2010 at 15:01
Grazie! Intanto colgo l’occasione per ricordare che questo weekend il film è finalmente uscito nelle sale! Malgrado la mia buona volontà di andare a vederlo e RECENSIRLO come dio comanda, nella mia regione non si trova in uno straccio di sala! Che dicevano della distribuzione capillare???
Vi terrò aggiornati!
giugno 5th, 2010 at 15:10
Secondo il sito MyMovies, che pubblica anche la recensione del film (indovinate un po’? lo stroncano) “Backward” sarebbe presente in una sola sala in Italia, ovvero il cinema Agnelli di Torino.
Naturalmente aspettiamo smentite…
Ecco il link della recensione: http://www.mymovies.it/film/2010/backward/
Uno stralcio miracoloso: “Dove poi si raggiunge il ridicolo involontario (facendo quasi rivalutare alcune mediocri miniserie televisive) è nella scena in cui, alla festa di compleanno di uno dei calciatori la di lui moglie, non resistendo a un’improvvisa pulsione erotica, si allontana per accoppiarsi con l’amante nelle sottostanti cantine. Il suo compagno intanto, di sopra, suona la chitarra per gli amici.”
Lo voglio vedere!
giugno 8th, 2010 at 18:54
http://instantsfun.es/sadtrombone
giugno 8th, 2010 at 20:08
Intanto non si riesce a conoscere il risultato al botteghino di BACKWARD nel suo primo weekend di sfruttamento (in una sola sala??): nella classifica Cinetel, che fornisce i primi 50 titoli in ordine di incasso, il film non figura. Che ci sia sia qualche inghippo sotto o semplicemente il film ha incassato in 3 giorni meno dei 998 euro fatti da “Shadow” (il 50esimo classificato)?
giugno 10th, 2010 at 12:36
no ma puntano sull’homevideo
luglio 11th, 2010 at 04:10
Qualcuno spiegi a Luigi Ceccato alcune nozioni base sulla punteggiatura.
luglio 11th, 2010 at 11:00
tipo la differenza tra . e ,?
luglio 11th, 2010 at 16:25
Ragazzi non siate scortesi su. Ha espresso la sua cortese opinione. Male, ma l’ha espressa.
giugno 26th, 2011 at 11:01
[...] che non si possa scadere ancora più nel ridicolo. E puntualmente mi sbaglio. Non bastavano le idee di Stefano Tacconi, non bastavano gli Step Up all’amatriciana, ora arriva anche, cito il trailer, “il film [...]