supinoSettimane di grandi e attesissimi ritorni! Dopo quello spettacolare di Immanuel Casto, anche il mai appariscente Osvaldo Supino è pronto a sbancare la Siae con la sua hit estiva: Get Sexy!

Giornali e tv mondiali hanno fatto a gara per accaparrarsi l’esclusiva per l’anteprima del video di lancio, onore toccato al sempre puntuale TgCom (sic) pronto a sbandierare ai mille venti la sua ammirazione per il talento Supino. Ma a noi Osvaldo piace più bonaccione, più casereccio, più intimo. Quindi per il momento la sua nuova perla vogliamo godercela in una sua esibizione live (dove per live si intende tutto fuorché live) a TeleColor! Ah, i bei tempi di Mai dire tv

L’esibizione è sensazionale: un tripudio di faccette buffe (d’altronde lui è sexy) per un Supino ingabbiato in una tutina verde militare stile Dimensione Danza stretta attorno a sé da un corpetto nero lucido (?!?!?!) con guanti alla Padre Pio fucsia da impazzire. Impallidisco di fronte a tale coraggio. Contorniato da sottopagati ballerini (un paio dei quali vistosamente obesi), il buon Supino, da artista consumato quale è (e sul consumato potremmo aprire numerose parentesi) fa anche finta di sistemarsi il microfono durante l’esibizione, per non farci perdere alcuna nota (in playback).

Ma con l’intervista finale si toccano vette insperate. Lo sfigatissimo conduttore (si fa per scherzare eh, semmai la trasmissione in questione fosse prodotta dalla Astarox Produzioni) irrompe in studio elogiando “La star di internet” Osvaldo Supino. Quando si renderanno conto che essere “star di internet” non vuol dire un beneamato cazzo? Sono “star di internet” anche le paperelle che ballano la rumba in un video che circola su Facebook, quindi non starei tanto a vantarmene. Ma il conduttore supera sé stesso quando etichetta come “orgasmiche” le canzoni di Supino.  Sentire per credere.

Il singolo Get Sexy, disponibile su ITunes e in vendita con una copertina (a destra) in cui lui impugna una pompa d’acqua schizzante come fosse una pompa (d’acqua schizzante), è stato copiato prodotto con il duo americano Mike&Scott. Anche se loro non lo sanno.