giugno 11th, 2010THE HOLE
T
he Hole (Usa, 2009) di Joe Dante, con Chris Massoglia, Teri Polo, Haley Bennett, Nathan Gamble, Bruce Dern
Il voto di Paolino è… 6½
Dane e Lucas sono due fratelli che da anni, con la madre, sono costretti a traslocare di città in città, di casa in casa, per sfuggire ad un passato che non vogliono ricordare. Giunti in una villetta a Bensonville, scoprono nel seminterrato della loro abitazione una botola apparentemente senza fondo. Anche la vicina di casa Julie, incuriosita (e attratta dal giovane Dane) si unisce a loro per cercare di capire dove possa portare quell’infinito buco. Intanto però creature inquietanti e vecchi incubi si fanno vivi per popolare gli incubi – e non solo – dei tre giovani protagonisti.
Noi a Joe Dante vogliamo bene. No? Non ha fatto mai nulla di male al cinema. Anzi, diciamo che si è distinto con prodottini per ragazzi che bene o male tutti ricordano, da Piranha a Gremlins passando per Small Soldiers, dotati di una dose di umorismo e spensieratezza mica da ridere. E’ con lo stesso piglio che è tornato al “family horror”, stavolta in 3D, con The Hole, nel quale però purtroppo manca quel gusto per il dileggio, quella satira nascosta, quel cinismo di fondo che più di una volta facevano capolino nei suoi lavori precedenti.
The Hole se vogliamo potrebbe sembrare tranquillamente una puntata allungata dei mai compianti volumetti della serie Piccoli Brividi che da ragazzini tutti leggevamo, con una componente adolescenziale più marcata, che immerge appieno le mani nelle prime pulsioni ormonali dei protagonisti Dane e Julie. E’ anche sotto questo aspetto che il film di Joe Dante (che dopo essere stato presentato quasi un anno fa alla Mostra di Venezia siamo il primo Paese al mondo, USA compresi, a distribuire in sala: misteri sul perchè…) regala alcuni frammenti impietosi ma brillanti sugli adolescenti di oggi, vedi l’ossessione maniacale di Dane per i suoi capelli, che si sistema più volte ogni qualvolta sta per incontrare la bionda e provocante vicina.
A Joe Dante noi vogliamo bene perchè continua, con il suo cinema giocoso, brillante e spensieratamente ingenuo (ricordo anche l’ottimo Looney Tunes: Back in Action con Brendan Fraser di qualche anno fa) ad essere il primo a non prendere sul serio la fabbrica dei sogni e a regalarci spesso piccole perle da incorniciare. Forse The Hole non è il suo film più riuscito ma è onesto e divertente, senza altre pretese che quelle di mettere a disposizione un genere “adulto” anche ai più piccoli e alle famiglie, per poi riderne a tavola il giorno dopo.
Segue il trailer.
