ramona_badescuE’ prodotto da Umberto e Renzo Bossi, patrocinato da Roberto Calderoli e sostenuto da Davide Mengacci il primo album della sempre sfavillante Ramona Badescu, nel cui interno trovano spazio metà brani in rumeno e metà in napoletano. Si chiama Jumi Juma (appunto “Metà metà”) e rappresenta un inno di fratellanza che Donna Ramona ha inciso in collaborazione con l’artista (artista con la a minuscola, sottolineo) partenopeo Gigi Finizio. D’altronde Donna Ramona è stata insignita dal sindaco di Roma Gianni Alemanno, cioè mica da un cagacazzi qualsiasi, della delega per la comunità rumena romana. Questo probabilmente per fare in modo di provare a fermare le rappresaglie contro i nostri amici balcanici con la sempre opportuna carta della figa (vabbè è un po’ usata, ma in tempo de guera…).

Napoletani e rumeni insieme insomma. Un mix di una leggerezza paragonabile solo ad una pizza con gorgonzola, strutto, polvere di mattoni e uranio impoverito. Ma facciamoci un’idea delle possibilità canore di Donna Ramona con questi due estratti, il primo proveniente proprio dalla presentazione del disco alla stampa. Il secondo invece è in playback, ed è tratto da una trasmissione rumena. Che è in playback lo capirebbe anche un sordo, ma lo si evince pure dalla scritta in sovraimpressione, pratica di disarmante onestà che in Italia non è mai stata adottata manco per sbaglio. Cosa ne evinciamo?