giugno 29th, 2010Una disgrazia non ne giustifica un’altra
L’anno scorso c’è stato un terremotino intorno a L’Aquila, non so se sapete, ‘na robettina di quelle che ogni tanto accadono qua e là in Italia a mo’ di pisciatine di cane. S’è mobilitato un paese, si sono moltiplicate le iniziative di beneficenza (almeno fino a quando è arrivata Haiti a rompere i coglioni). Concerti, telethonsss, sms da 1 e 2 e 5 e 6000 euri… e dischi. Dischi. Non c’è stato solo quello delle Amiche per l’Abruzzo (ma Nemiche per tutte le altre regioni). Non c’è stato solo quello con quella nenia insopportabile cantata dagli Artisti Riuniti (e come direbbe il buon Gherarducci, “artista” è una parola che non sarebbe stata da usare).
No. C’è stato pure quello di Valeria Marini. Che in coppia con il Dj Roberto Onofri ha inciso una inascoltabile cover della modugnana Nel blu dipinto di blu. Che ha vinto pure il disco di platino per aver venduto 300.000 copie in una settimana. Senza specificare però che il disco era stato allegato al settimanale ben noto alla questura “DiPiù” targato Sandro Mayer, quindi probabilmente 299.000 di quelle copie sono finite nel tritarifiuti prima ancora di essere scartate.
Ma il peggio del peggio arriva con il video ufficiale, che alterna macerie e famiglie distrutte a immagini della Marini che troieggia sfavillante qua e là. Lo trovate voi il senso?
Esiste un sito ufficiale, se volete farvi del male. Ed ecco a voi il sensazionale singolo, che non può mancare nei peggiori iPod di Caracas.

giugno 29th, 2010 at 21:59
domani faccio anche io un cd. mi prendo 5 min…
giugno 29th, 2010 at 22:53
Quelli/e che cantano il ritornello sembrano rubati alla curva nord
giugno 30th, 2010 at 01:17
Tutti possono fare un CD, l’importante è farlo per una buona causa! Tipo tu adesso puoi devolvere i proventi alla famiglia Taricone!
Se fossi aquilano mi sarei vergognato come un ladro di sta buffonata senza pietà.
giugno 30th, 2010 at 06:21
dubito che cliccherò mai play su quel video
giugno 30th, 2010 at 10:08
lo farai. prima o poi lo farai. il gusto per il trash è insito nell’uomo
giugno 30th, 2010 at 11:24
sta storia di ale che si promette di non cliccare sui video che pubblico ma poi però ci casca è diventata di routine
luglio 11th, 2010 at 03:55
ma questi produttori come fanno a portare a casa dei soldi a fine mese? è il paradosso di karim, e di sti produttori che tirano fuori soldi (200 euro?) per produrre una canzone e un video penosi che non avranno mai successo. ma come si matengono? hanno doppi lavori?
luglio 11th, 2010 at 04:02
mah guarda me lo chiedo sovente anche io. Vogliamo parlare di Osvaldo? Lì i video sono molto più costosi, la promozione pure. E dischi non ne vende, stadi non ne riempie. Non me lo so spiegare.
gennaio 9th, 2011 at 13:23
[...] D’Alessio, Anna Tatangelo e, a’rieccola, Valeriona Marini! Dopo l’inascoltabile Volare a cui avevo già dedicato un articolo e che la Marinona aveva generosamente eseguito in onore dei terremotati abruzzesi, la burrosa [...]