Happy Ever Afters (Irlanda, 2009) di Stephen Burke, con Sally Hawkins, Tom Riley, Sinead Maguire

Il voto di Paolino è… 2

E’ il giorno del matrimonio di Freddy e Maura. I due non si conoscono. Lui si sposerà per la seconda volta con la stessa, insicura ragazza delle prime nozze, mentre lei si presterà, dietro lauto compenso, a maritare un extracomunitario che altrimenti verrebbe espulso dal Paese (siamo in Irlanda). Dopo le cerimonie, i due matrimoni si spostano nel medesimo luogo per il ricevimento, in due sale attigue. Dietro l’angolo si celano due unioni, entrambe costruite su castelli di carte, pronte a crollare inesorabilmente in poco tempo.

Sarò breve. Siamo di fronte ad una delle più irritanti, odiose, atroci, disprezzabili, antipatiche e penose commedie che io abbia mai visto. Certe gag messe in campo dal regista e sceneggiatore Stephen Burke (penso ad esempio a quella nella quale Freddy si contorce in maniera pietosa per uno stiramento alla schiena) sarebbero bollate come feccia se a farle fosse un Christian DeSica qualsiasi, qui in Italia. Ma siccome il film è irlandese, è di classe, e la protagonista ha fatto bei film in passato, allora si porta pazienza e si fa finta di niente. A proposito della protagonista: curiosa e quantomai bizzarra la scelta dei titolisti italiani, che hanno chiamato la pellicola Indovina chi sposa Sally non perchè ci sia realmente un personaggio che si chiami così (almeno in originale), ma perché questo è il nome di Sally Hawkins, attrice evidentemente non così famosa da portare orde di gente in sala giusto perchè compare sulla locandina (e nel film il nome non viene mai pronunciato quindi si riesce a tenere il mistero). Aggiungiamo pure che che la sua performance è goffa e stancante.

Non una battuta azzeccata, non una scena che non sia deprimente. E’ stato difficoltoso arrivare alla fine di questa emerita e immonda schifezza. Segue il trailer.