settembre 4th, 2010I MERCENARI
The Expendables (Usa, 2010) di Sylvester Stallone, con Sylvester Stallone, Jason Statham, Jet Li, Dolph Lundgren, Eric Roberts, Randy Couture, Steve Austin, David Zayas, Giselle Itiè
Il voto di Paolino è… 5
Tocca far la recensione dei Mercenari. Ma non sono riuscito a riordinare le idee. Quindi ve la butto giù così:
- Della trama non ho capito un cazzo. Non ho capito neanche se c’è. In teoria sì, perchè ogni tanto sento gente che parla di droga, o di uccidere qualcuno, poi ad un certo punto dei soldati decidono di dipingersi la faccia in stile Avatar tanto che si ha quasi l’impressione di essere entrati nella sala sbagliata dopo l’intervallo. In ogni caso poi arriva Stallone conciato da Charlie Sheen che imitava Rambo e fa la festa a tutti. Ma niente bacio alla bella sgnacchera: perchè lui non è banale.
- Di tutto il gruppetto di pluricinquantenni messo in campo, solo uno potrebbe realmente e con pochi mezzi ammazzare tutti gli altri: Jet Li. Con il condensato di rabbia presente nel corpo di quell’uomo si riuscirebbe a creare dei sieri che, iniettati a noi poveri umani, avrebbero il potere di sconfiggere diverse malattie mortali uccidendo tutte le cellule maligne in un sol botto.
- La tinta nero pece del pizzetto di Sylvester Stallone vale il prezzo del biglietto. O almeno dei pop-corn.
- Chi si aspettava solo un film di morti e cazzotti resterà deluso. Sly è uno che tiene alla settima arte, e inserisce qua e là dei momenti social con facce tristi di vecchietti sudamericani e strade colme di malavita. Il suo tocco è sopraffino.
- Se uno parla lo spagnolo, è per forza Zorro (cit. Sly)
- Dopo il momento social, ecco il momento love. Sesso selvaggio? Macchè, manco l’ombra. Ma Jason Statham che chiede a Stallone: “Ma tu sei mai stato innamorato?”. Stomaco in rivolta.
- Un sequel de I Mercenari avrà senso solo se del cast entrerà a far parte anche Michelle Rodriguez.
- Se avete intenzione di andare a vedere il film nei prossimi giorni, fatemi un piacere: entrate in sala 40 minuti dopo il suo inizio. Non vi sarete persi nulla, manco una scazzottata. Al minuto 41 partono le prime litrate di sangue, e la cosa si fa un po’ più seria. Per cinque minuti. Poi basta, fino al gran finale.
- Io c’ho provato a trattenere le risate. Giuro c’ho provato. Ma durante quella scena non ci sono riuscito. La scena in cui Sly corre a perdifiato su un molo perchè sta “perdendo un aereo”. Più che correre sembra voler spostare brutalmente l’aria a colpi di pettorali. E la sua espressione affannata è da incorniciare.
- Bruce Willis sembra consapevole di essere l’unico capace di recitare in quella banda di miracolati. Quindi il suo solito ghignetto malefico assume un significato più ampio, alla “io una carriera in tutti questi anni non ho mai smesso di averla, a differenza di tutti voi”.
- Si è tanto parlato della scena in chiesa col confronto a tre Stallone/Willis/Schwarzenegger. A me è sembrato solamente un confronto a tre tra uno vestito bene, uno vestito male e uno vestito peggio.
- Vi sembra di aver già visto Mickey Rourke? Vi sembra di aver già visto QUESTO Mickey Rourke? Vi sembra di aver già visto ESATTAMENTE il Mickey Rourke de I Mercenari? Non preoccupatevi, non è grave, visto che il reparto trucco & parrucco non si è neppure preso la briga di renderlo differente dall’Ivan Vanko di Iron Man 2 (che evidentemente ha girato in contemporanea). Ci voleva poco: una coda di cavallo, un cappello cazzuto… Invece no.
- Ne I Mercenari c’è l’inseguimento in auto peggio girato di tutta l’era cinematografica moderna. E non sto scherzando.
- Tra tutti questi volti tumefatti ed irrigiditi dal tempo, ce n’è uno che non c’entra una beneamata cippa con gli altri: dal lato dei cattivi, a fianco di Eric Roberts, appare David Zayas, più conosciuto per il ruolo del sergente Batista in Dexter. Praticamente uno Sbirulino col pizzetto. Scelta di casting insensata.
- C’è violenza sulle donne!!!! Violenza sulle donneeeee!!! Cazzotti e tortura!!! Stallone sì che ha capito come funzionano le pari opportunità.

settembre 4th, 2010 at 20:40
vabbè ma.. 5!! mica poco per stammerda!
settembre 4th, 2010 at 21:22
Haha ma sarebbe come sparare sulla croce rossa… Non è un film che si prende troppo sul serio…
settembre 13th, 2010 at 19:33
veramente il primo a esplodere con tipo una cannonata è un tizio a 5 min dall’inizio, con dialogo tanto scontato quanto epico: “adesso gli faccio paura” – lo ammazza con una cannonata – “..è morto di paura”.
E’ un film fatto per ridere, ci sta dai, anche se il finale mi sa da gia visto..
settembre 13th, 2010 at 23:09
Sì ma lì nel prologo l’episodio è isolato… ci si aspetta che succeda subito il finimondo e invece niente… molto triste la cosa.
Tu dici che il film è fatto per ridere… ma sei sicuro che Stallone la pensi come te??
settembre 14th, 2010 at 20:37
Stallone pensa?
settembre 15th, 2010 at 02:11
hahaha touché