Devil (Usa, 2010) di John Erick Dowdle, con Chris Messina, Logan Marshall-Green, Geoffrey Arend, Bojana Novakovic, Jenny O’Hara

Il voto di Paolino è… 5½

La giornata di fuoco del detective Bowman (Chris Messina) inizia con un suicidio. Un uomo si è gettato dalla finestra di un grattacielo, con un rosario in mano. Proprio all’interno di quel palazzo, nello stesso momento, cinque sconosciuti sono entrati in un ascensore. Sono un addetto alla sicurezza, una vecchietta con l’hobby della cleptomania, un rappresentante di materassi logorroico, un ereditiera viziata e un reduce dall’Afghanistan. L’ascensore si blocca. Solo un guasto tecnico? L’assistenza può vederli e parlar loro, ma non può sentirli; i tecnici non riescono a capire dove stia il problema dell’abitacolo e perchè si sia fermato. Tra quelle quattro strette pareti intanto inizia a serpeggiare la paura

Mi permetto, da critico consumato quale sono, di andare subito in medias res. Forse il problema è che ci eravamo abituati troppo bene. M. Night Shyamalan, al cui ultimo film da regista non ho neppure avuto il coraggio di dedicare una recensione nascondendomi dietro un vigliacco fumetto, è uno di cui si pensava “Questo non sbaglierà mai un colpo”. Un po’ quello che si sta dicendo in questi anni di Christopher Nolan, in ben altri termini ovviamente. Ma di acqua sotto i ponti ne è scorsa parecchia, e di passi falsi Shyamalan ne ha già fatti un numero piuttosto spropositato per uno della sua età. Devil, che attribuisco a lui seppur stavolta sia solo autore del soggetto e produttore, è soltanto un fuocherello di paglia. Di intrigante, in un soggetto che sa di muffa, poteva esserci il fatto che si giocava a carte scoperte. Il titolo dice chiaramente che si ha a che fare col diavolo: insomma, mentre la polizia brancola nel buio, noi sappiamo a chi attribuire i misfatti. Resta solo da capire dietro quale volto si celi il “colpevole”, ma per tutto il (breve) film, siamo portati a ripeterci: “Non può essere così semplice, ci sarà un ribaltone finale, non possono svelarti tutto fin dal titolo e poi non piazzarci alcuna sorpresa…”

E invece va proprio così. Nessuna sorpresa. Tutto scorre (fin troppo) liscio. Alla fine di Devil - che è l’inizio di una trilogia a basso budget ideata da Shyamalan che porta il nome di “The Night Chronicles” – resta solo l’amaro in bocca. La realizzazione è comunque decente, con una regia accorta e misurata di John Erick Dowdle e un’ottima interpretazione di Chris Messina nei panni del poliziotto, (lo avevamo visto in Vicky Cristina Barcelona e in Julie & Julia).

Segue il trailer.