aprile 11th, 2011KICK-ASS
Kick-Ass (Usa, 2010) di Matthew Vaughn, con Aaron Johnson, Clark Duke, Evan Peters, Nicolas Cage, Chloe Moretz, Christopher Mintz-Plasse, Mark Strong
Il voto di Paolino è… 8
Stavolta arrivo decisamente tardi, perché non solo questo film è nelle sale italiane già da quasi due settimane, ma anche – e soprattutto – perché la sua uscita nei mercati internazionali risale a più di un anno fa, e quindi chi voleva vederselo nella comodità della sua camerette ha avuto tutto il tempo (e i modi) per farlo. E ha fatto bene, in ogni caso, visto che Kick-Ass è – insieme a Scott Pilgrim vs. the world – il più tenero – e al tempo stesso cazzuto – film d’azione della stagione! Dave è uno sfigato qualunque, creduto gay mentre in realtà muore dalla voglia di avere una ragazza, che decide di comprarsi una tutina impresentabile su Ebay e di diventare un supereroe. Scopre di non essere l’unico: una pazzesca coppia di padre (Nicolas Cage, in uno dei ruoli più brillanti e riusciti della sua carriera) e figlia (Chloe Moretz, da standing ovation) sorvegliano sempre, armi e cazzotti in pugno, le strade della città per farla pagare una volta per tutte al boss locale, Frank D’Amico (Mark Strong). Kick-Ass si unisce a loro.
“Figlio artistico” di Guy Ritchie, Matthew Vaughn sta crescendo qualitativamente in maniera esponenziale, da The Pusher a Stardust (che forse non era un granché a livello di contenuto ma affascinava dal punto di vista tecnico) aspettando il prequel di X-Men in uscita a giugno, che pare proporrà momenti cupi e tragici ben lontani dai colori e dai suoni questo suo penultimo lavoro. Tra ironia (in una delle prime scene del film, in un cinema, danno The Spirit 3), continue citazioni (da quelle ormai stra-abusate a Morricone e gli spaghetti-western a operazioni più commerciali recenti) e una colonna sonora spaziale, Kick-Ass è uno shaker emotivo istrionico, violentissimo, sboccato e irresistibile. Speriamo in un sequel, in lavorazione in ambito fumettistico (da Mark Millar, lo stesso di Wanted) ma incerto in quello cinematografico, visto il successo non proprio eclatante di questo primo film.
Segue il trailer