aprile 18th, 2011SCREAM 4
Scream 4 (Usa, 2011) di Wes Craven, con Neve Campbell, Courtney Cox, David Arquette, Hayden Panettiere, Emma Roberts, Rory Culkin, Nico Tortorella, Adam Brody, Lucy Hale, Anna Paquin, Kristen Bell
Il voto di Paolino è… 6
Sidney Prescott (Neve Campbell) è cresciuta. La giovane ragazza vittima per ben tre volte di pazzi omicidi che la perseguitavano con la maschera di Ghostface è ora una donna che si è rifatta una vita come scrittrice di successo, lontana da Woodsboro. Ma proprio nella sua cittadina natale è costretta a tornare per promuovere la sua ultima fatica letteraria, ritrovando così l’ex giornalista Gale Weathers (Courtney Cox) e lo sceriffo Riley (David Arquette), ora sposati. Intanto la serie cinematografica ispirata alle vicende di Ghostface, “Stab”, è giunta al settimo capitolo, e qualcuno decide che è ora di emularla anche nella realtà…
Il gioco di scatole cinesi a cui la saga di Scream ci ha da sempre abituati torna più complicato (e rischioso) che mai in questo che più che un quarto capitolo è uno Scream 2.0, un nuovo inizio nel quale convivono con una certa spontaneità nuove leve di adolescenti (tra cui la Hayden Panettiere di Heroes e l’Adam Brody di The O.C.) ed ex giovani ragazzi (i tre vecchi protagonisti) che si trasformano in una sorta di loro protettori (nonché idoli). Tante cose sono cambiate in questi ultimi dieci anni, sia nella vita reale che nel cinema horror: telefonini, webcam e videoblog non possono essere dimenticati nella costruzione di una storia moderna, così come la consapevolezza che il pubblico ha oggi delle regole del genere pauroso per definizione, anche grazie/per colpa di sempre più frequenti parodie (nel film viene citato L’alba dei morti dementi), è diventata totale e difficilmente aggirabile. Scream 4, con i suoi omicidi sempre uguali (coltellaccio), senza torture o enigmisti di ogni sorta, potrebbe sembrare antico, vecchia scuola, e invece è forse necessario. Al di là di spaventi praticamente nulli, di una recitazione approssimativa e di situazioni conclamate, Scream 4 gioca a carte scoperte con lo spettatore, facendogli capire che “Ehi, questo oggi è il cinema horror, non puoi aspettarti altro”.
E’ anche vero, purtroppo, che l’aver voluto aggiornato Scream all’era digitale si è rivelata un’arma a doppio taglio, visto che in questo modo sono ingiustificabili molte lacune di sceneggiatura o la leggerezza con cui il ritorno di un pazzo omicida, nel film, venga preso con una tale leggerezza tanto da far sembrare che la gente sia addirittura contenta di essere ammazzata, andandoselo vistosamente a cercare. Anche questo è horror 2.0. Prendere o lasciare.
Piccolo cameo, nel prologo, di Anna Paquin (True Blood) e Kristen Bell (Veronica Mars). Regia, come gli altri tre episodi, di Wes Craven.