Zack & Miri Make a Porno (Usa, 2008) di Kevin Smith, con Seth Rogen, Elizabeth Banks, Craig Robinson, Brandon Routh, Justin Long, Jason Mewes
Il voto di Paolino è… 6
Zack (Seth Rogen quando ancora era grasso) e Miriam (Elizabeth Banks) sono migliori amici da una vita, e condividono uno squallido appartamento di Pittsburgh. Fin dai tempi del liceo sono inseparabili, come fratello e sorella, e anche durante il momento di difficoltà economica che stanno passando (sono rimasti senza acqua ed energia elettrica per non aver potuto pagare le bollette) sono uniti più che mai. Per racimolare qualche soldo, i due decidono di darsi al porno amatoriale, e mettono insieme una stramba crew.
Uscita in tutto il mondo alla fine del 2008 (!!), arriva anche in Italia questa stramba commedia firmata Kevin Smith (Clerks, Poliziotti fuori) con uno squallido titolo italiano. L’incipit non è certo dei più originali (basti pensare anche alla deliziosa commedia inglese Calendar Girls), ma Smith ha decisamente azzeccato alcuni personaggi (e lo scrive uno che detesta Seth Rogen), sboccati e decisamente spassosi. Come al solito, sono gli attori secondari a rubare la scena ai due protagonisti, dalla troietta tutta silicone all’attorucolo col pene che si alza a comando. Ed è un vero peccato che vengano sottoutilizzate tre maschere efficacissime: Justin Long fa un attore porno gay straordinario ed esilarante nei suoi litigi col suo fidanzato (Brandon Routh), mentre la moglie isterica di Delaney, il “produttore” del film, appare solo in una scena verso la fine ma è decisamente divina.
Tra un paio di gag di bassissima caratura (quella della merda in faccia, per dirne una) e qualche simpatico gioco di parole che nella traduzione italiana andrà sicuramente perduto, Zack & Miri Make a Porno si perde nel finale, diventando troppo sentimentale e piagnucoloso. Inoltre, scelta scellerata, il vero epilogo del film arriva solamente dopo due minuti di titoli di coda, quando ormai le sale si sono svuotate e il pubblico casalingo avrà già stoppato il DVD. Assurdo. Ma voi siete avvisati.
giugno 4th, 2011 at 10:53
Sì vabbè. Neeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeext.
giugno 4th, 2011 at 13:58
Sei sicuro di volere il next? Potrebbe andarti peggio…
giugno 4th, 2011 at 15:12
Prima o poi ne uscirà uno originale. E se non dovesse capitare pazienza. Meglio non vedere nulla, piuttosto che la solita solfa.
giugno 4th, 2011 at 16:26
Paolino, che manica larga! Maurizio Porro sul Corriere gli ha cassato un bel 2, spalando merda a quintali su Kevin Smith. Ah, Brandon Routh è un coglione, ma forse l’ho già detto, ed Elizabeth Banks me la sposerei in comunione dei beni.
giugno 4th, 2011 at 20:01
“… me la sposerei in comunione dei beni.”
Si pure io, ma solo perchè guadagna di più di quanto io potrò mai guadagnare nella mia misera esistenza probabilmente.
Se poi condivide l’unico bene a cui tutti sono interessati allora tanto meglio.
giugno 5th, 2011 at 03:23
Beh dai, 2 è esagerato. La prima parte infila qualche cosa di divertente.
giugno 5th, 2011 at 15:33
Ma Maurizio Porro deve avere qualcosa contro KS, perchè nella breve recensione l’ha riempito di merda anche per Clerks.
E comunque Mags, me la sposerei anche senza i paccaroni di soldi, ma se non hai visto Scrubs o 30 Rock non puoi capire.
giugno 6th, 2011 at 11:35
Don’t care. Al momento l’unica donna è Felicia Day.
Ma… cosa avrà voluto dire paololololololo con questa frase: “… La prima parte infila qualche cosa…”?
giugno 6th, 2011 at 15:11
Tutto. E il contrario di tutto.
giugno 12th, 2011 at 02:39
l’ho visto quando è uscito in america, non mi era dispiaciuto al tempo.
giugno 12th, 2011 at 14:12
SCREENEEEEEEEEER SCREEEEEEEEEEEEEEEEEEEENEEEEEEEEEEEEEEEEEEEER FAIL
giugno 12th, 2011 at 17:05
ale, ma pirati i film? non si fa per la puttana!