A Few Best Men (Australia/UK, 2011) di Stephan Elliott, con Xavier Samuel, Rebel Wilson, Olivia Newton-John, Kris Marshall, Kevin Bishop, Laura Brent

Il voto di Paolino è… 7

David è inglese (Xavier Samuel, lanciato da Twilight: Eclipse), Mia è australiana (Laura Brent): si conoscono e innamorano in vacanza e decidono di sposarsi. David, a corto di parenti, invita perciò nella maestosa magione della ricchissima famiglia di lei, in Australia, i suoi pochi, sgangherati amici. Sbarcati in Oceania, i tre “best men” di David daranno vita ad una serie di sciagure che travolgeranno gli sposi, gli invitati, e ciò che di più caro al mondo ha il padre di Mia: una pregiatissima pecora di nome Ramsy.

Ve lo ricordate il bellissimo Funeral Party di Frank Oz, commedia british che sotto l’aspetto elegante e dietro degli attori di razza nascondeva un’anima cinica, crudele e spietata? E ve lo ricordate Una notte da leoni, quel successo americano tanto oltraggioso quanto povero di stravaganza? Ecco, fate un bel mash-up, trasferite il tutto in Australia e avrete il nuovo film di Stephan Elliott (Priscilla la regina del deserto, Un matrimonio all’inglese), una scatenata commedia che ripropone sostanzialmente idee già viste portandole però ad un ulteriore piano di dissacrante sberleffo.

Personaggi azzeccatissimi (i tre testimoni dello sposo, Olivia Newton John – proprio quella di Grease – nei panni della madre di Mia che non si tira indietro dinanzi ad una striscia di coca) e situazioni demenziali che sfociano nello scatologico fanno di Tre uomini e una pecora (solito poco calzante titolo italiano: anche perché semmai gli uomini sarebbero quattro, ma uno è sparito addirittura dalla locandina) una commedia in cui ogni pezzo si incastra alla perfezione col seguente, e che riesce nel difficile compito di far ridere i giovani abituati agli “hangover” e gli adulti che cercano qualcosa di più raffinato.