CINEMA 2008
Immancabili i voti e i miei caustici commenti sui film usciti nelle sale dal 1° gennaio 2008 al 31 dicembre 2008, in rigoroso, e utilissimo, ordine alfabetico! E’ possibile accedere direttamente alle recensioni cliccando sui link disponibili.
- 007 Quantum of Solace (voto 7+): azione, adrenalina ma anche una poco felice sensazione di irrisolutezza. Grande Craig.
- 10 cose di noi (voto 7/8): piccolo gioiellino. Un divertissement per Morgan Freeman.
- 10.000 A.C. (voto 5): effetti speciali da urlo, ma storia e tensione latitano.
- 21 (voto 4/5): totalmente prevedibile e fiacco. Poca roba.
- 30 giorni di buio (voto 6+): efficace e tosto, buone atmosfere. Non male.
- Agente Smart – Casino totale (voto 6/7): divertente, intelligente e ben girato. Steve Carell impagabile, ottima la Hathaway.
- Aliens vs. Predator 2 (voto 6-): serrato, breve e tosto. Ci basta.
- Alla ricerca dell’isola di Nim (voto 6): potenzialità poco sfrutatte. Foster così così.
- Alla scoperta di Charlie (voto 4/5): la storia non sta in piedi per mezzo nanosecondo.
- Allenatore del pallone 2, L’ (voto 4): Banfi senza la verve di un tempo… Peccato.
- Altra donna del re, L’ (voto 6): sbrigativo tra alti e bassi. Non tutto da buttare.
- Alvin Superstar (voto 6-): per Under-10. Banale ma innocuo.
- American Gangster (voto 8½): Scott solido e senza sbavature. Grandi protagonisti.
- Amore secondo Dan, L’ (voto 7): romanticismo, dolcezza e paura d’amare. Si ride spesso.
- Asterix alle Olimpiadi (voto 4/5): delusione. Fiacco, noioso e senza verve.
- Babylon A.D. (voto 5): thriller futuristico dalle belle idee ma rovinato da tagli assassini e una trama poco avvincente.
- Bacio romantico, Un (voto 6-): Wong Kar-Wai si perde in una storiella esile, solo visivamente affascinante.
- Bambino con il pigiama a righe, Il (voto 6½): troppo furbo per emozionare veramente. Resta l’ottima confezione.
- Be Kind, Rewind (voto 6/7): parte benissimo, ma nel finale rasenta lo stucchevole. Simpatico.
- Bianco e nero (voto 5): attori fuori parte e sceneggiatura banalotta. Sconcertante.
- Burn After Reading (voto 7/8): commedia folle ed irresistibile, cast perfetto, Coen in formissima.
- Burning Plain, The (voto 7): ennesima dimostrazione che Arriaga ci sa fare a raccontare storie umane.
- Cacciatore di aquiloni, Il (voto 7): intenso, a tratti duro e girato particolarmente bene.
- Caos calmo (voto 6): ben scritto ma in generale poco appassionante e freddo.
- Cavaliere Oscuro, Il (voto 9): un dramma sontuoso e straordinario, con un cast strepitoso e un’intensità fuori dal comune.
- Changeling (voto 8): il grande Eastwood confezione una dramma classico e corposo.
- Charlie Bartlett (voto 7): carina e intelligente storia di adolescenza. Strepitoso Anton Yelchin.
- Cloverfield (voto 7): efficace e divertente.
- Colpo d’occhio (voto 6): parte male ma si ripiglia. Almeno qualcosa di non usuale.
- Come Dio comanda (voto 4/5): delusione totale. Attori sotto le aspettative e storia che tarda ad ingranare.
- Coniglietta di casa, La (voto 6+): commediola sopra le righe tutta sulle spalle di una scioccante Anna Faris.
- Cosmo sul comò, Il (voto 5½): episodi alti e bassi tra loro, ma c’era la possibilità di fare meglio.
- Cous Cous (voto 8): uno spaccato di minoranza intenso e dal finale scioccante.
- Cronache di Narnia: il principe Caspian, Le (voto 5): troppo lungo, piuttosto noiosetto e con personaggi irritanti.
- Death Race (voto 6): tamarro e testosteronico, a metà tra ”Fast & Furious” e “Prison Break”.
- Denti (voto 4½): senza idee, piatto, per ragazzini. Tanto rumore per nulla.
- Divo, Il (voto 7½): girato molto bene, attori straordinari. Per chi è interessato…
- E venne il giorno (voto 6+): tensione e colpi allo stomaco. Peccato per l’esile storia.
- Ember (voto 5): una storia poco cinematografica trasposta con personaggi monocorde.
- Eye, The (voto 6): classico horror dallo spavento telefonato. Per bambini!
- Fidanzata di papà, La (voto 3½): sottoprodotto televisivo con battute atroci e attori buttati a mare.
- Frontiers (voto 5): horror molto violento ma anche troppo lungo e a tratti noioso.
- Funny Games (voto 5+): intenti lodevoli ma la realizzazione è piuttosto piatta. Bravi gli interpreti.
- Giorno perfetto, Un (voto 5): non ci siamo. Errori di regia, di sceneggiatura e finale atroce. Mastandrea sempre più bravo.
- Giù al nord (voto 7): noi ridiamo per la trama e le situazioni. I francesi si saranno scompisciati per la questione dialettale, che noi perdiamo.
- Gomorra (voto 8): bello, teso, secco, girato bene.
- Gone Baby Gone (voto 8): asciutto e teso dramma morale. Attori mitici, buona regia.
- Grace is gone (voto 6½): piccolo e toccante film sul dramma della perdita. Ma le novità sono poche.
- Grande, grosso e Verdone (voto 5½): bravo Verdone, ma il film tiene poco.
- Guerra di Charlie Wilson, La (voto 7): scritto di fino e recitato alla grande. Brillante.
- Halloween: the Beginning (voto 4): vuoto, involontariamente esilarante.
- Hancock (voto 6): storietta esile e poco interessante, ma regia, fotografia e Will Smith sono impagabili.
- Hellboy: The Golden Army (voto 7): Del Toro ha visionarietà e fantasia da vendere. Occhi incantati, ironia qua e là, scarso l’appeal.
- High School Musical 3: Senior Year (voto 6½): degna conclusione della storia, balli fenomenali e canzoni orecchiabili. Per under 18.
- Hitcher, The (voto 4): noia a palate, tutto pessimo.
- Hunting Party, The (voto 7): anomalo atto d’accusa, tra dramma e ironia.
- Hurt Locker, The (voto 8): i disinnescatori di bombe in Iraq tra tensione, linguaggio scarno e forte pathos.
- Identikit di un delitto (voto 5): thriller sugli abusi sessuali dallo scarso appeal. Poca suspense, poco interesse.
- In amore niente regole (voto 7/8): commedia vecchio stile. Nulla di nuovo ma godibile.
- In Bruges (voto 8): divertente, folle, riuscito. Gran cast.
- Incredibile Hulk, L’ (voto 6+): azione straordinaria, ma il lato drammatico lascia a desiderare.
- Incubo di Joanna Mills, L’ (voto 4): patetica storia di reincarnazione.
- Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo (voto 8): avventura allo stato puro – e di classe – con un grande cast.
- Into the wild (voto 9): emozionante, toccante, profondo. Bellissimo.
- Io sono Leggenda (voto 7): efficace in più punti, cala nell’ultima parte.
- Io vi troverò (voto 6): un po’ troppo piatto, ma c’è qualche buono spunto. Comunque nulla di nuovo.
- Iron Man (voto 6½): nessun particolare guizzo, ma onesto e godibile.
- John Rambo (voto 5): Rambo non cade nel ridicolo, ma lo rasenta alla perfezione…
- Jumper (voto 4-): insulso, patetico, irrisolto. Spazzatura.
- Juno (voto 7-): carino, vivace, ben recitato. Mi accontento.
- Kung Fu Panda (voto 7): tecnica e regia da urlo, realizzazione strepitosa. Ma la storia latita…
- Lars e una ragazza tutta sua (voto 7): leggero ma toccante. Grande Ryan Gosling.
- Love Guru (voto 4): Myers sempre più patetico, comicità che fa rivalutare “Natale in India”.
- Lussuria (voto 8): intenso ed appassionante Leone d’Oro.
- Madagascar 2 (voto 6): divertimento per i più piccoli, ma purtroppo manca la trama.
- Mamma Mia! (voto 7.5): colorato, gioioso e divertente. Kitsch ma godibile.
- Mattino ha l’oro in bocca, Il (voto 4½): lento, scialbo ed evitabile. Tutto già visto.
- Max Payne (voto 5-): poliziesco con risvolti d’azione sparatutto evitabili.
- Millionaire, The (voto 7): sceneggiatura affascinante, ottimi protagonisti, manca il senso generale.
- Mimzy (voto 6): strano film per bambini, tra new age e filosofie orientali.
- Miracolo a Sant’Anna (voto 5): tre ore di film e troppa carne al fuoco. Non del tutto riuscito e confusionario.
- The Mist (voto 7+): tesissimo e serrato, regia convincente e momenti da bocca aperta.
- Mongol (voto 6): biopic su Gengis Khan. Sbrigativo, convincente a metà.
- Le morti di Ian Stone (voto 4): storia già sentita, spaventi telefonati, recitazione penosa. Noia.
- Mummia: la tomba dell’Imperatore Dragone, La (voto 5): niente di nuovo, ma i bambini si divertiranno un mondo.
- Natale a Rio (voto 5+): la solita commedia, sempre più godibile e con bravi attori.
- Nella rete del serial killer (voto 6): onesto B-movie con una trama non scontata e qualche spunto interessante.
- Nessuna verità (voto 7): thriller politico d’azione, che non insegna nulla ma coinvolge ed avvince.
- Never Back Down (voto 6): innocuo “O.C.” in sala violenta per teenager.
- Next (voto 4): noia mortale, assurdità e tristezza infinite.
- Noi due sconosciuti (voto 7): dramma morale intrigante e ottimamente recitato.
- Non è mai troppo tardi (voto 5): bravi gli interpreti, ma prevale la noia.
- Non è un paese per vecchi (voto 7): l’incontrollabilità della vita. Efficace.
- Non pensarci (voto 7): leggera ma onesta storia di vita – poco – ordinaria.
- Notte brava a Las Vegas (voto 6): guardabile. La coppia funziona e non annoia.
- Notte non aspetta, La (voto 6): così così. Non scende mai troppo in basso ma non emoziona neppure.
- Ombre dal passato (voto 5-): classico horror per teenager dallo spavento telefonato e con qualche sprazzo gore.
- Onora il padre e la madre (voto 7½): classica tragedia familiare, ma cast e sceneggiatura ottimi.
- Orphanage, The (voto 7): ottimo thriller soprannaturale diretto con fermezza e dal finale convincente.
- Ospite inatteso, L’ (voto 7): storia intensa e ben realizzata, ma senza picchi. Ottimo Jenkins.
- Oxford Murders (voto 5/6): thriller dallo stampo televisivo e dal finale colloso.
- Padroni della notte, I (voto 6): modesto in tutto, noioso in alcuni punti, sale nel finale.
- Papà di Giovanna, Il (voto 6): storia coinvolgente ed interpretazioni notevoli, ma la struttura è zoppicante.
- Parigi (voto 5): pesante e senza obiettivi, recitato con classe per nulla leggero.
- Parlami d’amore (voto 4–): imbarazzante, pesantissimo e involontariamente comico.
- Petroliere, Il (voto 9): un’epopea possente, diretta perfettamente. Grande Day-Lewis.
- Piacere Dave (voto 4/5): Eddie Murphy sempre più penoso. Film buono solo per Under 10.
- Pranzo di Ferragosto (voto 7): spunto inverosimile ma dolcezza e spensieratezza in un film che fa riflettere.
- Pride and Glory (voto 6½): spunto classico, realizzazione classica, recitazione classica. Un po’ classico.
- Prospettive di un delitto (voto 6+): idea e realizzazione interessanti, ma si perde nel finale. Gran cast.
- Questa notte è ancora nostra (voto 5): occasione sprecata. Detti popolari e battute vecchie come il cucco.
- Rachel sta per sposarsi (voto 7): felice e stilisticamente interessante dramma familiare in interni.
- [REC] (voto 7): nulla di nuovo ma la parte finale è eccellente.
- Rendition – Detenzione illegale (voto 6½): cinema-denuncia dal ritmo spesso blando ma dagli straordinari interpreti.
- Rocker – Il batterista nudo, The (voto 7-): divertente e scanzonato. Nulla di che, ma godibile.
- Saw IV (voto 5): ormai neanche più le torture sono così ingegnose…
- Saw V (voto 5): meno torture e più thriller per un film che non è più un film ma un episodio da serie tv.
- Scafandro e la farfalla, Lo (voto 7): regia incredibile e storia toccante. Intenso.
- Scusa ma ti chiamo amore (voto 5): bastava qualche frase banale in meno…
- Seme della discordia, Il (voto 2): tremendo, falso e imbarazzante. Un insulto alla decenza.
- Sex List – Omicidio a tre (voto 4): piatto, noioso e senza verve. Peccato per gli attori, davvero sprecati.
- Sfida senza regole (voto 5): scialbo thrillerino senz’arte né parte, buono solo per vedersi i due attori insieme.
- Shoot ‘em up (voto 7½): fumettone spassoso ed assurdo, con trovate divertenti.
- Si può fare (voto 7/8): una strepitosa commedia italiana intelligente, divertente ed appassionante.
- Sogni e delitti (voto 6½): buono, ma purtroppo il finale è buttato via…
- Solo un padre (voto 4/5): non riesce a scegliere tra commedia e dramma per cercare di accontentare tutti. Scelta pessima.
- Speed Racer (voto 7): folli e geniali corse automobilistiche. Il resto è routine.
- Spirit, The (voto 4½): noioso e verboso. E peggio ancora, stilisticamente non riuscito.
- Step Up 2 (voto 4–): il nulla. E nulla più.
- Strafumati (voto 6): commedia strampalata che si regge sulla trama e sull’ottimo James Franco. Un po’ ripetitiva.
- Superhero (voto 5½): non tutto da buttare, ma molto è già visto.
- Sweeney Todd (voto 6+): Burton frenato dalle musiche e da poca inventiva.
- Terrazza sul lago, La (voto 6+): inusuale thriller domestico con rimandi politici e sociali.
- Ti stramo (voto 3½): scialbo tentativo di parodia all’italiana. Alla pochezza di idee si aggiunge la pochezza registica.
- Treno per il Darjeeling, Il (voto 8): bellissimo, divertente, emozionante, folle.
- Tropic Thunder (voto 8): esilarante e riuscitissimo, con un Downey jr. da Oscar e trovate brillanti.
- Tutta la vita davanti (voto 6½): non riuscito fino in fondo, ma veloce, brillante e ben realizzato.
- Tutti pazzi per l’oro (voto 4): cinema urlato e senza verve. Noia.
- Twilight (voto 6½): storia sentimentale per adolescenti tra alti e bassi. Bravissima Kristen Stewart.
- Ultimatum alla Terra (voto 5): non succede nulla e manca il fascino. Poca roba.
- Un’estate al mare (voto 4½): dall’abisso si salva solo il gigantesco Proietti.
- Vicky Cristina Barcelona (voto 6): opera calda e passionale, riuscità a metà. Peccato per la voce fuori campo.
- Wall•E (voto 8): toccante, divertente, emozionante, anche se piuttosto ruffianello.
- Wanted (voto 7): regia visionaria, divertimento e scene d’azione riuscite. Ottimo McAvoy.
- Water Horse, The (voto 7): favola per bambini cresciutelli sul celeberrimo mostro di Lochness.
- Women, The (voto 4): finto, irritante, recitato male e diretto peggio. Patetico.
- X-Files: voglio crederci (voto 3): imbarazzante e ridicolo. Sceneggiatura atroce e ilarità infinita.
- Zohan – Tutte le donne vengono al pettine (voto 6½): simpatico e spigliato, con un Sandler in forma.