agosto 19th, 2012L’angolo dell’odio. Seriale.
Questo post non è critico. Questo post è ciò di più lontano dalla critica oggettiva e impersonale. Questo post presenta incongruenze, confusionarietà e parzialità informativa.
Come in quasi tutte le serie televisive, i personaggi da gestire sono tanti. E non è detto che tutti riescano col buco. Ci sono quelli che vengono aggiustati in corsa, ci sono quelli che nascono sotto una cattiva stella e sotto quella stella sono costretti a rimanere finché contratto non venga rescisso. Eccovi una mia breve classifica di cinque characters – e relativi attori, che spesso (almeno in un caso di questi) fanno la loro parte – che non riesco personalmente a sopportare. Ho volutamente limitato la scelta a personaggi di serie tutt’ora in onda e ancora in produzione.
Astrid Fansworth, Fringe (played by Jasika Nicole)
Qui non si tratta di odio, assolutamente. Però il personaggio di quella che nel corso delle serie ideata da JJ Abrams finisce per diventare una sorta di assistente personale del dottor Bishop (John Noble), quasi una sua badante, è decisamente uno dei regular meno influenti dell’intera serialità televisiva americana. Totalmente priva di ironia e di spigliatezza, in parole povere è totalmente inutile. Togliete Astrid da Fringe e resterà esattamente Fringe. Nessuno ne sentirà la mancanza. E la sua ciambella ha un buco talmente mal riuscito che pure la sua doppia “dell’altro universo” è insulsa e (quella sì) estremamente irritante.
Sookie Stackhouse, True Blood (played by Anna Paquin)
Al centro di un triangolo/quadrato/pentagono amoroso (non si contano più i lati) da ormai cinque stagioni, il personaggio di Sookie Stackhouse non può fare altro che immedesimarsi costantemente nella figura della sciacquetta di Bon Temps. C’è poco da fare: Sookie è scema, tonta, ingenua, e pure un po’ troia. Persino l’autrice dei romanzi da cui la serie ha preso ispirazione si è discostata dalla rappresentazione che Alan Ball continua a tratteggiare per Sookie. E l’interpretazione del premio Oscar (!) Anna Paquin non aiuta. Per fortuna attorno a lei si muovono cose ben più interessanti.










