Ebbene sì, la notizia è fresca fresca… Su RaiDue sta per tornare un programma che pensavamo fosse morto e sepolto dopo anni di pensionamento: Il lotto alle otto! Da lunedì 8 febbraio tornano le estrazioni in diretta, condotte da Tiberio Timperi, uno dei personaggi più odiosi e incapaci della tv dopo Adalberto Scanchirli e Floriano Stramurti, e da lei, la regina del Lotto, che segnerà così il suo importantissimi ritorno al piccolo schermo dopo anni passati a suonare e ballare fenomenali hit da combattimento in giro per locali fatiscenti, feste della birra, compleanni pluricentenari e giornate degli anziani: Stefania Orlando! Ecco le sue dichiarazioni alla vigilia del debutto:
“Sono la donna dei numeri, torno dopo alcuni anni ad una trasmissione richiesta proprio dai giocatori che volevano vedere le estrazioni in tv. Ho lasciato le estrazioni con il bambino bendato e ora trovo quelle automatizzate. La garanzia e la sicurezza i principi base della trasmissione. Il nostro percorso si muove tra innovazione e tradizione”.
Sembrerebbe quasi una cosa seria. E invece stiamo a parlare del Lotto! Io ho solo una richiesta: la sigla del programma deve essere affidata ad uno dei suoi pezzi! Sarebbe la sua consacrazione! Una cosa come questa, per dire…
Scopro stamane grazie a TvBlog un nuovo progetto che coinvolge la Gialappa’s Band, un giochino semplice e stupidotto ideato da quel simpaticone di Giovanni Benincasa (suoi erano il primo Libero di Mammuccari, Carramba che fortuna, Internet Cafè). Si tratta di Parlomat, un format di cui per adesso sono stati registrati alcuni sketch pilota (pubblicati sulla pagina di Facebook aperta per l’occasione) in attesa che qualche rete, satellitare o non, se ne interessi. Il meccanismo è molto semplice: vi serve un po’ di denaro liquido? Andate a farvi massacrare per 3 minuti dalla Gialappa’s Band, durante i quali spiegherete il motivo per cui vi serve quel denaro cercando di convincere il pubblico a casa a fare donazioni da 1 euro col cellulare. Quello che sarete riusciti a racimolare, vi verrà consegnato cash proprio allo scadere del tempo. In teoria, ma nei tre filmati qui sotto non si vede, il regolamente prevede anche che il concorrente debba tenere il cellulare acceso durante il suo colloquio con il trio e nel caso in quei 180 secondi ricevesse una telefonata qualsiasi non solo perderebbe tutto “il montepremi” ma il malcapitato chiamante sarebbe messo in onda.
Un giochino semplice e discreto che sarebbe perfetto in strisce da 30 minuti, magari intervallando (come si vede nel filmato 3) veri concorrenti a sketch preconfezionati. L’unico dubbio che mi sorge è: ma siamo sicuri che il pubblico italiano, o anche solo poche centinaia di persone, sia così generoso da regalare anche un solo euro a gente sconosciuta qualsiasi?
Questi i tre filmati-prova (notare il numero di telefono palesemente finto) messi in rete. La Gialappa’s, accusata negli ultimi anni di svogliatezza o di non essere più graffiante come un tempo, ha sempre trovato pane per i suoi denti davanti agli “ultimi” della società: per questo un progetto così piccolo ed inusuale potrebbe calzarle a pennello.
C’è un personaggio che popola i sottoboschi televisivi italiani che risponde al nome di Maurizia Paradiso, nata Maurizio nel 1955. Un destino già scritto alla nascita (è figlia di una prostituta) e una carriera che parte con il film Romance (1986) dove divideva la scena con Walter Chiari e Luca Barbareschi, e proseguita nei meandri delle reti locali private con programmi e programmini di dubbia finezza, intervallati ogni tanto da comparsate in pellicole erotiche (I segreti di Maurizia) o da veri e propri porno (Banana meccanica).
Anche le reti generaliste nazionali, complici alcuni anchorman che c’hanno l’occhio lungo (vedi alla voce Chiambretti), non se la sono fatta sfuggire, e ad oggi la Paradiso non si può dire non goda di una discreta popolarità. Inutile dire – e il mistero sul perchè tutti prima o poi ci provino resta fitto – che la nostra eroina abbia tentato di buttarsi anche nel mondo discografico: nel 1992 infatti, a nome Trans Girl, pubblica il singolo “Dai, dai, dai”, un deludentissimo e noioso tentativo di dance da discoteca il cui testo si riduce unicamente al verso “Dai, dai, dai, tu non vieni mai” ripetuto fino all’esasperazione.
La canzone la potete trovare su questa pagina di YouTube. Inutile dire che preferiamo di certo la Paradiso becera e triviale che tanto ci fa impazzire, la cui ultima scenata ha avuto luogo negli studi di Canale Italia dove era ospite in collegamento. Vedere per credere. Tra l’altro sono l’unico che vorrebbe vedere il giornalista che conduce quel programma semplicemente e definitivamente morto? Mi irrita, mi sa di persona falsa, finta e molto furba. Non so neanche come si chiami.
Povero Giorgino Mastrota. E’ dal 1995 che fa solo televendite, con una parentesi più unica che rara quando nel 1999 gli fecero genialmente condurre Meteore su Italia 1 (ma nel 2003 è stato anche nientemeno che tronista a Uomini e donne!). Il 2009 però è stato l’anno della sua riscossa, visto che ogni mattina dalla scorsa primavera ha il suo show personale su Retequattro: Mercato italiano! Sempre di televendite si tratta, pentole & materassi, ma intervallate da sketch da consumato varietà con tanto di pubblico scalmanato da far invidia a quello di Gigione (una tipologia di cui abbiamo un valido esempio anche nella foto a fianco, sempre con pubblicità annessa). Recentemente il programma è poi intervallato dalla Ricreazione Casadei, un momento straordinario in cui l’orchestra di Mirko Casadei (nipote di Raul) intrattiene le casalinghe di Voghera con le hit più in voga nelle balere d’Italia! E Mastrota con loro, ad far dimenare le vecchie con il suo fare da showman consumato quale è (d’altronde permettetemi di dire meglio un Mastrota oggi che cento Ossini/Timperi/Giletti/Amadeus domani!)
Prima di gustarvi il video però vorrei soffermarmi su un particolare che Tvblog mette in evidenza: nei palinsesti televisivi, nelle guide tv o nel televideo il programma Mercato italiano… non esiste! Va in onda ogni mattina intorno alle 9.45 tra Vivere e Febbre d’amore, ma non è segnalato da nessuna parte! Che essendo in realtà un gigantesco spottone non possa godere di tale trattamento? Arrovellandoci su questo mistero, alzatevi e ballate anche voi con Giorgino!
Ieri sera Chiambretti Night è stato vittima di una bomba inaspettata: mentre sul palco sedeva ospite il monsignor Milingo per parlare di esorcismi, e dopo un sensuale balletto di una danzatrice del ventre che lo ha lasciato totalmente impassibile, è balzata sul palco la gelosissima moglie Maria Sung per cercare di portarlo via a forza. Una scena che, seppur registrata, è stata mandata in onda integrale e che finalmente ha fatto uscire il Pierino che non vedevamo da tempo, quello cinico, quello combattivo, insomma “la peste”.
Da ricordare: il botta e risposta con l’uomo dell’entourage di Milingo che voleva “tagliare” tutto, e gli interventi ineccepibili del sempre posato Abatantuono. Grande tv!
Arriva da Napoli, conciata peggio di una zingara che fa la donna delle pulizie nel retrobottega di un cinese abusivo, la maga Rowena! Chiedetele quello che volete, insultatela pure… basta che non le buttiate il telefono in faccia! Un’offesa del genere non la può reggere!
Il primo video è qui, il secondo dopo il salto. Non badate ai rumori di sottofondo, ha solo gli operai in casa poveraccia!
Chi di voi si ricorda di Gigione alzi la mano! Ve lo feci conoscere la scorsa primavera, in un post ormai perduto nell’oblio internettiano del vecchio sito… Cantava “A’ Campagnola”, danzando con delle movenze sinuose e dei toni molto provocatori. Gigione è un idolo nazionale, sforna CD in continuazione e conduce programmi sulle reti locali: ed è di questo che vi voglio parlare. Oggi non vi presenterò una nuova hit musicale, ma intendo proporvi una specie di saggio di antropologia moderna, uno studio sulle varie tipologie di persone che in Italia ci vantiamo di non esportare.
Gigione è alle prese con il suo pubblico: un foltume di gente senza futuro e senza passato che, dopo aver visto il video, potremo andare ad analizzare:
Allora andiamo a fare il DEDICONE con i nostri FANZ:
Il primo caso umano si chiama PARRELLA MARIETTA ANNA da Montesarchio: il suo abbigliamento provocatorio, con un rosso cardinalizio abbinato ad un assolutamente imperdibile berrettino a metà tra un preservativo e la coppola di pane di Pinocchio, la rendono una presenza immancabile tra il pubblico di Gigione. La sua voluttà, il suo buonumore, il fatto che a lei piacciano tutte, ma proprio tutte le canzoni del grande artista (perchè “io vi sento sempre” ) fanno di lei la GROUPIE del gruppo.
Passiamo ad “un’altra persona anziana” (visto che tra quel pubblico i giovani fioccano come neve…), Nicola: un uomo, un naso. Il suo saluto a Montesarchio, la sua diplomazia, la sua gentilezza e la sua dizione immarcescibile fanno di lui O’ PROFESSORE.
Il terzo personaggio rivela fin da subito la sua identità segreta: è l’ARRIVISTA DI BENEVENTO! Di nero vestita, come la strega Grimilde, si appropria con violenza ed irascibilità del microfono fregandolo alla povera ed inebetita Parrella Marietta Anna, salutando con arroganza “tutti quelli che me stanno guardenno”. Purtroppo il pubblico di Gigione rappresenta nel bene e nel male tutta la società moderna, piena di queste figure negative che andrebbero estirpate dalla faccia della Terra come l’erba marcia.
Veloce apparizione della VIZIATELLA, che risponde al nome di Immacolata, e passiamo subito al mio idolo! Che classe, che eleganza, che savoir-fare: con quegli occhiali leggiadramente appoggiati su una chioma perfettamente acconciata, senza un capello fuori posto; con quel foulard armoniosamente adagiato sul prosperoso seno; con la sua timidezza che a stento le fa uscire le parole di bocca; con quel maglione sobrio e raffinato che fa di lei la perfetta presenza in ogni pubblico che si rispetti: vi presento LA VENERE DI SAN BARTOLOMEO IN CALDO. E “complimenti per la trasmissiò”.
E passiamo a “Solopaca sempre alla grande”, un posto che sforna bellezze latine e bellezze LATRINE: lascio a voi giudicare a quale categoria appartengano le due arpie che seguono, già famose alle forze dell’ordine come le LECCONE: la prima saluta l’illustrissimo ingegner Volpe (che di Gigione è sempre un grande fanz), la seconda il temutissimo capitano dei vigili D’Onofrio Vitangelo, che chissà quale multa le doveva togliere.
Quasi sul filo di lana, godetevi la MACHECEFACCIOQUI della serata: la signorina bionda che, sdegnata e imbronciata, rifiuta con imbarazzo la proposta di saluto di Gigione ma poi, incalzata dal sobrio conduttore, ci regala la sua soave voce grazie alla quale scopriamo che si chiama Francesshka.
E infine c’è pure la ROTTERMEIER!! Una donna, una pettinatura e un “saluto a tutti i miei famigli”!
Insomma, spero che questo viaggio nei meandri del popolo italico, delle sue virtù e delle sue bellezze, sia servito a voi, come è servito a me, per capire quanto siamo fortunati ad essere italiani e non, per esempio, ad essere… cioè… tipo… fatemi pensare… cazzo qualcuno peggio di noi ci sarà al mondo… ahò non me viene nessuno, se voi avete idee fatemele sapere!
Intanto complimenti al genio che sabato scorso ha programmato, su Italia 1, il film per ragazzi Agente Cody Banks alle 21.00 e il suo seguito, Agente Cody Banks 2, alle… 19.00! Due ore prima!! Bisogna essere proprio rincoglioniti…
Poi non so rendermi conto di come, in Italia, la più divertente serie comica degli ultimi 15 anni, Will & Grace, sia relegata a fare il tappabuchi notturno ogni notte alle 3.00 (!!) su Canale 5! Buon per me che a quell’ora altro non ho altro da fare che guardarmi la tv, ma è un’assurdità.
Come è un’assurdita che la versione nostrana del Saturday Night Live vada in onda di martedì e non si chiami, per questo, Tuesday Night Live! Ma ci prendono tutti per scemi qua?
Valeria Marini sbarcherà domani sera sull’Isola dei Famosi in sostituzione del piagnucoloso Giuseppe Lago che se l’è data a gambe dopo 7 giorni!! Quanto durerà? Lei crede meno di due settimane, dato che ha annullato i suoi impegni solo per questo breve lasco di tempo.
E chi se la perde? Tra lei, Luxuria e Flavia Vento, un pollaio del genere non si è mai visto neanche alla Prova del Cuoco!!
P.S.: foto a destra scattata da me medesimo a Venezia. La pelle della Marini è a squame, ha delle specie di enormi lacerazioni/cicatrici/escoriazioni sulle braccia… Boh!