aprile 20th, 2011Gente da rinchiudere: Stefania Orlando e la CRAZY DANCE casalinga
Vabbè, non c’è niente da fare. Stefania Orlando ci crede fino in fondo, rompere i bussolotti del Lotto le sta stretto: lei vuole fare la poppe-star! Qui in passato si sono tessute le sue lodi, per la mai scordata Marinbabà fino all’anteprima mondiale (!) che aveva concesso a Caterina Balivo… Ma la Orlando mica sta a pettinarsi i peli durante l’anno, è una che ci vede lungo e sa benissimo che ogni estate che si rispetti non è tale senza il temutissimo tormentone!
Così quest’anno ci tocca un brano che la mette addirittura alla prova dinanzi ad un testo in inglese (con una pronuncia alla “Vorrei tanto poter parlare normalmente ma questa anguria in bocca me lo impedisce!”): si intitola Crazy Dance e la Orlandona Furiosa parrebbe essere addirittura in pole position per presentarlo al Gay Pride romano di giugno! Visto però che la sua carriera musicale non ha mai compiuto il balzo sperato, le feste di piazza latitano e l’ultimo matrimonio al quale è stata invitata è finito in un bagno di sangue per colpa di una faida interna capitanata dalla madre della suocera della sposa decisa a farla pagare al nipote che aveva osato dirle “Ma sai che la Orlando ti somiglia?!”, Crazy Dance non ha ancora trovato i fondi per un videoclip ufficiale: quello che vedete qui di seguito è “casalingo”, girato davanti ad un armadio (?!), accompagnato da un messaggio, su Youtube, della regina del maccherone, che scrive:
gennaio 24th, 2011L’inutilità fatta uomo: Fabrizio Bracconeri
In un’epoca in cui la televisione italiana è popolata da incapaci, raccomandati e buoni a nulla, va ricordato che questo vizio non esiste proprio dall’altro giorno. Ogni giorno infatti da circa 7000 anni entra nelle case degli italiani un individuo capace di attirare su di sé nello stesso istante sentimenti di ira, ribrezzo, odio, alopecia, costernazione, pena, singhiozzo, frastornamento, irritazione.
Si chiama Fabrizio Bracconeri, divenuto famoso negli anni ’80 per la partecipazione ad alcuni film estivi e soprattutto per le serie di Italia 1 I ragazzi della 3a C e College. Nel 1992 fa il suo capolino a Forum come guardia giurata (!) a fianco dell’indimenticato Pasquale Romano. Dopo alcuni anni di latitanza (ben accetta) dal piccolo schermo, fa il suo ritorno proprio a Forum nel decennio successivo, e ci rimane saldo come una pantegana su una forma di Grana Padano. Le sue esternazioni VAGAMENTE maschiliste, le sue opinioni da era della pietra e l’assurda convinzione che la vita di un uomo valga più di quella di un cane (puoi pensarlo a casa tua, ma di fronte a Rita Dalla Chiesa una simile atrocità non la puoi dire!) lo rendono una delle presenze più fastidiose e anacronistiche della televisione italiana. La bella e giovane Rita però stravede per il suo Bracco e non se ne separerebbe mai, anzi: l’ha anche spinto, nel 2009, a pubblicare un proprio libro di ricette (che ormai non si nega più neppure a un condannato a morte) intitolato Rita consiglia… le ricette di Bracco. Come per dire che se non ci fosse la Dalla Chiesa, oggi la faccia di Bracconeri probabilmente non la troveremmo neanche sui volantini che pubblicizzano la Giornata Mondiale contro i brufoli.
Ma per accompagnare l’uscita nelle librerie di cotanto lavoro editoriale, Bracconeri si superò e diede vita anche ad una canzone fenomenale, La pasta asciutta, con chiare velleità zecchinodorane e un testo impegnato con piccoli momenti di poesia tipo “Le penne all’arrabbiata mi danno l’energia, e poi l’amatriciana è un pieno di follia” o “Non mangio cose strane, non pratico i fast-food, e il ketchup sugli hamburger LO LASCIO A ROBIN HOOD” (ma perchè?!!?!)
Enjoy.
gennaio 9th, 2011Morta una Marini se ne fa un’altra
Se fossi al Governo, e probabilmente un giorno ci sarò, proporrei una tassa particolarmente ingente a scapito della categoria degli “autori di cd musicali a scopo benefico”, una mania che sta prendendo negli ultimi anni una piega a dir poco inquietante. Con la scusa di raccogliere fondi per alluvionati, senzatetto, terremotati, ammalati o figli della Lecciso vari, gli scaffali dei centri commerciali sono ormai ricolmi di merce ignobile, di pezzi di rara bruttezza, di cantanti improvvisati che incidono brani discutibili trincerandosi dietro la scusa del “tanto è per beneficenza, vale tutto”. Ultimo in ordine di tempo ma non meno deprecabile è questo cd contenente sei brani divisi equamente tra tre artisti del calibro di Gigi D’Alessio, Anna Tatangelo e, a’rieccola, Valeriona Marini! Dopo l’inascoltabile Volare a cui avevo già dedicato un articolo e che la Marinona aveva generosamente eseguito in onore dei terremotati abruzzesi, la burrosa venere bionda torna con due brani scritti appositamente per lei dal sempre più pelato D’Alessione e che nei mesi scorsi era solita presentare proprio sui palchi dei di lui concerti in giro per l’Italia.
Detto che le intenzioni sono come al solito ottime (in questo caso si volevano aiutare le associazioni Amri, Noi come voi e Doppia Difesa), bisognerebbe anche smetterla di pensare che il “consumatore”, con la scusa della carità cristiana, sia disposto a comprarsi qualsiasi amenità e a riempirsi gli scaffali casalinghi di qualunque oscenità partorita da qualche mente fantasiosa in una notte di Luna piena. Vi propongo qui sotto, per il vostro godimento e per un arricchimento personale, dei brevi assaggi delle canzoni presenti nell’album e, più sotto, un imperdibile live (live?) della Marini che si cimenta in “Seduzione di donna” in una forma smagliante e con un pacato vestitino rosso che le minimizza le sobrie forme.
dicembre 14th, 2010E’ scoppiato il MARRAmonio!
La rete non parla d’altro. Sono bastati 30, miseri secondi per far scoppiare il putiferio. Un libro, “Il labirinto femminile”; un autore, Alfonso Luigi Marra; una testimonial, Manuela Arcuri. E uno spot già entrato nella leggenda:
Ecco alcune domande che uno spettatore inerme può porsi dopo la visione del filmato:
1) Perchè la Arcuri a inizio spot sembra avere la faccia di una che si è appena fatta la roba grossa addosso e sta disperatamente cercando un’idea per far sì che la gente attorno a lei non se ne accorga? (Mettete in pausa il filmato appena parte, e osservatelo per due minuti. La vostra vita cambierà)
2) Perchè Manuelona non dà neppure il tempo all’sms che le arriva di aprirsi sullo schermo del cellulare? Chi glielo ha mandato? Marra? Con il testo da recitare per lo spot? E perchè subito dopo si gira alla sua destra? Sente delle presenze demoniache?
3) Quanti minchia di sms potrà contenere questo irresistibile epistolario d’amore? E soprattutto, Luisa e Paolo, entrambi avvocati nello stesso studio, si saranno mai parlati di persona almeno una volta? O almeno potevano mandarsi delle mail, ben più comode da scrivere alle loro scrivanie e senza il fastidio del T9 che alla fine dei conti decide sempre lui cosa devi scrivere?
4) Ma voi conoscete coppie affette da strategismo sentimentale?
5) “Enormemente” e “Rallentato” sono due parole così difficile da pronunciare una di seguito all’altra?
6) Perchè persino la Arcuri non sembra granché convinta di ciò che dice quando pronuncia “E’ bellissimo!”?
7) Chi è l’attrice che interpreta in CGI le movenze della Arcuri? Avranno usato la stessa tecnologia di Avatar? E chi le ha disegnato i boccoloni stile borgatara?
8 ) Quanto può essere vecchia la foto sulla copertina del libro di Marra? Avrà più o meno di 25 anni? E’ possibile che oggi Marra in realtà sia un ottuagenario in sedia a rotelle per cui l’epiteto ‘sms’ non è altro che un nuovo sintomo dell’Alzheimer?
Ma quelli di Marra sono dei veri e propri spot preconfezionati che hanno origini ben lontane! Eccone altri due straordinari esempi!
Un UOMO-TABU’?? Non ci posso credere che l’abbia detto veramente… Lo voglio risentire… Ma TABU’ de che? Chi minchia lo conosce??
E per concludere, ecco 10 minuti DELIRANTI in cui Marra presenta un suo libro con la presenza a fianco di Sara Tommasi e Aida Yespica, coi coglioni visibilmente sfrantumati, a cui non fa neppure aprire bocca! E per fortuna che all’inizio la definisce una “chiacchierata”… Peccato parli solo lui per tutto il tempo! Neanche un saluto, un cenno, una leccatina sfuggevole! Io non ce l’ho fatta a vederlo tutto… Ah, il tipo era candidato alle europee nel ’94 con Forza Italia, così, ve la butto lì…
dicembre 4th, 2010Ti voglio un po’ selvaggio e rude tutto mio
Piccole perle di tv pomeridiana. Wilma De Angelis rifà Lady Gaga, con una traduzione del testo invereconda. In attesa di rivederla al cinema nella parte della madre di Claudio Bisio in Femmine contro maschi, a febbraio.
Dimmi, Dimmelo Di Sì. Wilma De Angelis. 80 anni, signore e signori.
ottobre 6th, 2010Sofferenza non fa rima con deficienza
Come reagire di fronte a questa merda? Un video contro le morti causate dai pirati della strada, interpretato da ex del Grande Fratello e voluto da una ONLUS di familiari delle vittime. Posso metterlo nella categoria “Trash around the world” anche se parla di un argomento così doloroso? E soprattutto, i due idioti che hanno realizzato questa immonda schifezza, hanno una vaga idea in testa di cosa voglia dire “rispetto”? Anche solo nei particolari: ma secondo voi, emeriti minchioni, una che attraversa la strada e si vede piombare addosso un’auto in corsa, ha tempo di mettersi a gridare?? La prova la farei volentieri con voi due, signori Salvatore Arimatea e Francesco Lama.
settembre 29th, 2010“Io non butto via nulla”: parola di Laura Panerai
Si sentiva trascurata. E a buona ragione. Perchè l’ho eletta a suo tempo madrina italiana di questo blog (saluto anche quella international, che ci starà guardando dal suo ranch in Texas!) ma negli ultimi tempi mi ero dimenticato del suo savoir fare, della sua eleganza, delle sue belle parole gioiose per tutti. Quindi è giunto il momento di ripetere a gran voce che Laura Panerai è viva, e lotta insieme a noi! E soprattutto lavora! Lavora tanto. Ed è umile, non si tira indietro davanti a nulla. Neanche a questo…
agosto 20th, 2010La vescica gonfia
Momenti di vita vissuta da normali giovani d’oggi. Beh oddio. Normali… Diciamo giovani. In particolare da UN giovane d’oggi. Osvaldo nostro. Tra bagni notturni, voglia di fare l’amore, e bisogni impellenti.
Nel frattempo in questo post un lettore che ha deciso di mantenere l’anonimato (…) ci ha segnalato una nuova performance live di Osvaldo Supino che si esibisce al Gay Village romano. E giustamente il nostro caro ale, che fonti affidabili mi dicono fosse presente alla performance, avanza un dubbio: siamo sicuri che il vociame e il clamore di sottofondo siano reali? Perchè a dirla tutta pubblico pare immobile e passivo, mentre dall’audio sembrerebbe invece tutt’altro… Giudicate voi dopo il salto…
agosto 13th, 2010AAA Cercasi compagna (molto) a termine
Qualche tempo fa in auto mi imbattei in una di quelle stazioni radiofoniche dirette ad un pubblico particolarmente vetusto. Quelle che trasmettono liscio 25 ore al giorno, con dediche stile “Regalo al mio nipotino di un anno e mezzo Finchè la barca va di Orietta Berti che gli piace tanto” o telefonate in diretta per parlare dei problemi dei nostri giorni, come il miglior modo di nascondere il catetere in balera o le tecniche più efficaci per un rapporto orale con dentiera.
Non sapevo però che queste frequenze potessero diventare anche vere e proprie agenzie matrimoniali aperte a tutti. Ma proprio a tutti. Eccovene un assaggio. Tra tutto quello che sentirete, ciò che mi ha spaventato di più è stata la parola “eventuali”. E il “no perditempo” è geniale: visto che non gliene resta ancora molto…
Easter egg finale! Qui in link della clip audio.