C’è un personaggio che popola i sottoboschi televisivi italiani che risponde al nome di Maurizia Paradiso, nata Maurizio nel 1955. Un destino già scritto alla nascita (è figlia di una prostituta) e una carriera che parte con il film Romance (1986) dove divideva la scena con Walter Chiari e Luca Barbareschi, e proseguita nei meandri delle reti locali private con programmi e programmini di dubbia finezza, intervallati ogni tanto da comparsate in pellicole erotiche (I segreti di Maurizia) o da veri e propri porno (Banana meccanica).
Anche le reti generaliste nazionali, complici alcuni anchorman che c’hanno l’occhio lungo (vedi alla voce Chiambretti), non se la sono fatta sfuggire, e ad oggi la Paradiso non si può dire non goda di una discreta popolarità. Inutile dire – e il mistero sul perchè tutti prima o poi ci provino resta fitto – che la nostra eroina abbia tentato di buttarsi anche nel mondo discografico: nel 1992 infatti, a nome Trans Girl, pubblica il singolo “Dai, dai, dai”, un deludentissimo e noioso tentativo di dance da discoteca il cui testo si riduce unicamente al verso “Dai, dai, dai, tu non vieni mai” ripetuto fino all’esasperazione.
La canzone la potete trovare su questa pagina di YouTube. Inutile dire che preferiamo di certo la Paradiso becera e triviale che tanto ci fa impazzire, la cui ultima scenata ha avuto luogo negli studi di Canale Italia dove era ospite in collegamento. Vedere per credere. Tra l’altro sono l’unico che vorrebbe vedere il giornalista che conduce quel programma semplicemente e definitivamente morto? Mi irrita, mi sa di persona falsa, finta e molto furba. Non so neanche come si chiami.
C’è un limite alla decenza. Innanzitutto questo post non vuole essere ironico, ma soltanto riportare fatti. Osvaldo Supino, grazie al web (e nel mio piccolo a blog come questo) potrebbe rischiare davvero di diventare un fenomeno più che di nicchia. L’avvisaglia è data dal mezzo articoletto che gli ha dedicato Vanity Fair (qui la scansione della pagina), qualche domanda per portare alla luce lo sconosciuto più famoso d’Italia in una pagina che ospita anche un editoriale di Luca Sofri sui cori degli alpini (!). Anche se la chicca migliore è il pezzo che si trova sotto la sua intervista, firmato dallo stesso giornalista che gliel’ha fatta, intitolato “Chris, il ragazzo che pianse per Britney” (Crocker, rimembrate?) che inizia così: “Osvaldo Supino vi ha ricordato qualcuno? Aspetto effemminato, foto ammiccanti e capelli biondi sono gli stessi di un’altra web celebrity, il ragazzino che raccolse 4 milioni di clic in due giorni urlando su YouTube «Leave Britney Alone»”. Praticamente Vanity Fair prima lo accoglie con un’intervista vagamente elogiativa, e poi con un colpo gobbo, alle sue spalle,lo paragona alla checca isterica più famosa del mondo!
In ogni caso si sa come vanno queste cose, i cinque minuti di notorietà oggigiorno non si negano a nessuno. Il problema è un altro. Osvaldo ha fatto il CALENDARIO. Ebbene sì, potete gustarvi la copertina a lato, mentre per tutti gli scatti bisognerà aspettare un altro po’… Ora la domanda che mi sorge spontanea è: a che pro? ce n’era davvero bisogno?
E soprattutto: a chi sarebbe destinato? Alle ragazze? Non credo, nel senso che Supino non mi pare l’uomo più virile che esista. Ai ragazzi? Oddio, sarebbe squallido ma può essere… Semmai ai pedofili, visto che Osvaldo ha 25 anni ma ne dimostra 7. Di sicuro poteva farne tranquillamente a meno se vuole farsi conoscere per la sua musica, ma lodiamone il coraggio!
Povero Giorgino Mastrota. E’ dal 1995 che fa solo televendite, con una parentesi più unica che rara quando nel 1999 gli fecero genialmente condurre Meteore su Italia 1 (ma nel 2003 è stato anche nientemeno che tronista a Uomini e donne!). Il 2009 però è stato l’anno della sua riscossa, visto che ogni mattina dalla scorsa primavera ha il suo show personale su Retequattro: Mercato italiano! Sempre di televendite si tratta, pentole & materassi, ma intervallate da sketch da consumato varietà con tanto di pubblico scalmanato da far invidia a quello di Gigione (una tipologia di cui abbiamo un valido esempio anche nella foto a fianco, sempre con pubblicità annessa). Recentemente il programma è poi intervallato dalla Ricreazione Casadei, un momento straordinario in cui l’orchestra di Mirko Casadei (nipote di Raul) intrattiene le casalinghe di Voghera con le hit più in voga nelle balere d’Italia! E Mastrota con loro, ad far dimenare le vecchie con il suo fare da showman consumato quale è (d’altronde permettetemi di dire meglio un Mastrota oggi che cento Ossini/Timperi/Giletti/Amadeus domani!)
Prima di gustarvi il video però vorrei soffermarmi su un particolare che Tvblog mette in evidenza: nei palinsesti televisivi, nelle guide tv o nel televideo il programma Mercato italiano… non esiste! Va in onda ogni mattina intorno alle 9.45 tra Vivere e Febbre d’amore, ma non è segnalato da nessuna parte! Che essendo in realtà un gigantesco spottone non possa godere di tale trattamento? Arrovellandoci su questo mistero, alzatevi e ballate anche voi con Giorgino!
Scopro grazie al blog spetteguless che venerdì scorso 21 agosto, al GayVillage di Roma, si è tenuta una serata storica che ha riunito sul palco della prestigiosa kermesse due degli artisti più lodati dal web intero, uno di fila all’altro: concertone-fiume di Stefania Orlando seguito da un’esibizione memorabile di Osvaldo Supinocon la sua hit estiva “Work that body” (che si è scoperto non essere sua, ma essere il rifacimento/copione/omaggio/scopiazzatura/cover di “Hurt that body” di Donnie Klang, dal quale ha cartacarbonizzato pure le coreografie!)…
Cosa pagherei per un evento simile!! Eccovi un paio di video dei due eventi. Notare la notevole scenografia del palco del GayVillage… Ma sono sacchi neri dell’immondizia quelli?
UPDATE: oddio… mi sento seguito… Osvaldo Supino è diventato mio followers su Twitter… Cioè praticamente si è iscritto ai miei “cinguettii”… Paura… Che mi mandi prossimamente i suoi scagnozzi in casa?Grazie al suo canale scopro però che il quotidiano on-line “Affari italiani” lo definisce “il nuovo Justin Timberlake”…Doppia paura…
Uno degli scandali televisivi di cui Mamma Rai dovrà un giorno rispondere porta il nome di Stefania Orlando. Paladina dei programmi gerontofili di Michele Guardì dell’ora di pranzo per svariate stagioni in compagnia del buon vecchio Magallone, ma soprattutto accompagnatrice dei famigerati bussolotti del Lotto alle Otto, la Orlando nel 2004 ha deciso di eclissarsi dal panorama televisivo italico per darsi alla sua più grande passione: la mu…ngitura delle vacche, direte voi! O la mu…ratura, al massimo! No no, parlo proprio della musica con la m minuscola! Ed è così che timidamente, nel marasma musicale estivo, da qualche estate tenta di lanciare uno dei suoi singoli danzerecci che canta e compone assieme alla sua band, gli “Orlando Furiosi” (immagino si chiamino così per far vedere che ha studiato).
E’ quindi datato 2007 il suo debutto con Sotto la luna, sbeffeggiata dalla Ventura a Quelli che il calcio per l’intero anno seguente, mentre nel 2008 la hit si intitola Marimbaba, epica per quanto Fiorello la prendesse in giro in radio. Ma nel 2009 la Orlando si è davvero superata sfornando non solo un singolo, ma un vero e proprio album con otto imperdibili tracce! Titolo della canzone che lo ha lanciato (letteralmente) sul mercato? Su e giù, da me scoperta all’interno del programma pomeridiano di Rai1 condotto dalla ventenne più vecchia del mondo, Caterina Balivo.
Insomma, Stefania per aver abbandonato una sicura e dignitosa (sotto alcuni punti di vista) carriera televisiva per buttarsi in un settore dal quale mai avrà una soddisfazione, deve proprio crederci davvero. Gliene diamo atto, come le diamo atto anche di una non banale umiltà visto che nel suo sito ufficiale si propone per serate, concerti ma anche feste di piazza e matrimoni. Certo che con quella voce “strillante” si riproporrà il problema dei decibel milanesi di Madonna…
Ed eccolo il video tratto da Festa Italiana in cui la Balivo dice che Su e giù “potrebbe essere il tormentone dell’estate” e osanna il fatto che la Orlando canti la canzone in anteprima mondiale!! (me coioni!!!)
Raramente vado in edicola, più che altro perchè i giornali che mi interessano o li trovo già a casa o mi arrivano in abbonamento. Quelle poche volte che ci entro mi lascio quindi assorbire dalla quantità industriale di trashume che ci vive e vegeta, e che trova in Sandro Mayer, un vecchio che si ostina a vestirsi da pappone, un sommo profeta (al suo confronto Alfonso Signorini è Aristotele!)
DiPiù e DiPiù Tv sono molto più che semplici giornali di gossip, sono un’esperimento sociologico che mescola tette e Padre Pio, cani abbandonati e miracoli, culi e preti in un mix che toglie il fiato. Nel primissimo numero di DiPiù del 2004, che io ancora conservo gelosamente (non è vero), Sandro Mayer scrisse codeste parole nel suo editoriale: “Conservate questa rivista e fatela prendere ai vostri amici. Diventerà un documento storico, qualcosa da tramandare ai figli e ai nipoti perchè più passa il tempo più acquista valore. E’ un’occasione che vi si offre.” Non sto scherzando. Ma visto che sono arrivati ad una tiratura di 1.100.000 copie alla settimana l’appello deve aver colto nel segno.
Comunque, sfogo a parte, la notizia di cui Mayer vi vuole rendere partecipi questa settimana e a dir poco uno scoop clamoroso. Gustatevela dopo il salto (se non l’avete già notata nella copertina in alto)…
Esistono amori che fanno rabbrividire. No, non sto parlando di quello tra la Gregoraci e Briatore o di quello tra Gina Lollobriggida e Gabriel Garko (quest’ultima è una notizia esclusiva per Paolino’s Life, non ditelo in giro)… Perchè abituati come siamo ad immagini di corpi e visi che trasudano sessualità da ogni pelo ci dimentichiamo troppo spesso dei più sfortunati, di chi insomma è costretto ad accoppiarsi più per non finire seppellito nella solitudine più totale che per altro…
Mi piacerebbe per esempio sapere che ne è oggi di questa meravigliosa coppia, protagonista di un video matrimoniale niente male che ad occhio e croce risale ad una ventina di anni fa: Gina e Giovanni, pugliesi DOC, la cui passione è inebriante. Intervistati da un vecchio topo da balera, si capisce fin da subito chi sia l’uomo di casa. Il racconto del loro incontro in stile Harmony farà sussultare i nostri cuori (“hovvistosuperlastrada” racconta lui con le lacrime agli occhi), con la complicità dello zio Pinuccio che ringrazieremo eternamente. Un fuoco, un fulmine, un fumo (colpo di fulmine era un’espressione troppo avanti per le loro capacità) che sfocerà in un viaggio di nozze a dir poco singolare: una crociera con cui la sposa spera di visitare Napoli (e fin qui ci siamo) ma anche Milano e la Svizzera… E quando per lui giunge il momento di chiedere alla sua bella cosa provi per lui, le parole usciranno fluide ed incantevoli dalla sua bocca: “Tu mi soinnamorat ‘aaaGGina miso’ nnamoraaa ‘ttttu misso’ ‘ammorat a me?” Chiaro no?
Ma per chi non è fortunato come Gina e Giovanni, esistono trasmissioni televisive che creano l’amore anche laddove neppure i neuroni crescono. Sto parlando della celeberrima Stranuamuri Sicilianu, uno show locale che si propone come mix di Stranamore e Uomini e donne per casi umani. Eccone a voi due esempi. Nel primo un belloccio formoso cerca una donna che abbia caratteristiche orrorifiche, ovvero un peso ingente (120/130 chili ma anche di più) e la faccia pelosa! Meglio se con qualche neo bitorzoluto alla Maga Magò. Nel secondo due sorelle single cercano l’anima gemella. La più grande si chiede come mai gli uomini per strada la guardino ma non si fermino (mai pensato che ti guardino con disprezzo e non con ardore?), mentre la più giovane cerca un uomo coi capelli neri e gli occhi verdi (un corvo praticamente). Se tutto questo non vi basta, su youtube esiste lo Stranuamuri Channel.
So che la notizia turberà molti di voi ma inequivocabilmente questa è la verità: Paolo Bucinelli, in arte Solange, il sensitivo più amato d’Italia, è eterosessuale. A testimoniarlo, la sua nuova superfiamma. Lei si chiama Serena, lavora in una tv locale toscana (dove i due si sarebbero conosciuti) e sembra proprio presissima dal noto mago, come testimoniano indubbiamente le foto scattate dalla celeberrima rivista culturale DiTutto. Nelle immagini che potete vedere a fianco il beneamato macho si spupazza la biondina come solo lui e Franco Trentalance sanno fare, arrivando a stamparle un bacio appassionatissimo che farà morire d’invidia ogni ragazza della penisola.
Vogliamo crederci? Ti crediamo, Solange, ti crediamo… Ti crediamo, non l’hai chiamato tu il fotografo… Ti crediamo, quella povera donna sarà sicuramente innamorata cotta di te… Ti crediamo, non l’hai fatto perchè neanche la tv trash ti caga più e sei rimasto orfano persino dei Costanzi e delle Buonedomeniche… Ti crediamo, Solange: arrivare alla fine del mese è dura per tutti!
Oggi vi presento un vero IDOLO. Dopo Marco Bocchino, uno sconosciuto che ha almeno il buongusto di considerarsi tale, dalla rete salta fuori un ragazzetto stile-Amici di 24 anni che non caga nessuno ma che si crede il re del mondo. E dopo il Bocchino, costui non poteva che chiamarsi Osvaldo Supino!!
Partiamo dalla sua biografia. Se digitate on-line www.osvaldosupino.com vi si aprirà un sito web tutto rosa e glitterato totalmente in inglese (per la versione italiana bisogna arrangiarsi cliccando su un apposito link), segno dell’incommensurabile internazionalità del nostro giovinotto. Alcune frasi che saltano fuori dalla sua biografia sono pillole di trash: “…a soli 24 anni Osvaldo Supino è l’emergente italiano più cliccato e discusso su internet…”, “…Osvaldo partecipa al più noto festival per bambini, ma nonostante Osvaldo superi tutte le selezioni, per motivi indipendenti dal suo talento non viene ammesso alla finale. Una delusione troppo grande per un bambino della sua età. Suo padre fa luce sulla questione (qui siamo già a complotti internazionali regà!!!) ma Osvaldo è troppo scioccato dall’esperienza…”, “…Osvaldo è l’unico italiano a ricevere una nomination ai prestigiosi BT People Choice Awards (un premio che nessuno sa che esista, praticamente un riconoscimento ai siti web e non alla musica). Si classifica alla 16esima posizione (…) superando nella classifica Justin Timberlake, Nelly Furtado, Linkin Park (immaginate il loro dispiacere)“.
Ma è il palmares dell’artista a riservare le chicche migliori: 1995, 1° classificato al premio Befane al microfono; 1997, cittadino onorario di Torremaggiore; 1998, premio Giovinazzo, e via di conseguenza… A conti fatti Supino è un fenomeno molto ma molto locale, conosciuto solo in Puglia e giù di lì, ma lui si crede Dio e sforna hit e video musicali da vera regina del pop.
Continuerò a parlavi di questo Supino perchè le chicche sono davvero tante, ma per oggi accontentatevi di questo video strappavene autocelebrativo per i suoi primi anni da grande artista (notare i suoi cambi di look e la sua unica partecipazione televisiva ad un concorso canoro di Mtv).