Maggio 31st, 2009UNA NOTTE AL MUSEO 2 – LA FUGA
Night at the Museum: Battle of the Smithsonian (Usa, 2009) di Shawn Levy, con Ben Stiller, Owen Wilson, Amy Adams, Robin Williams, Hank Azaria, Christopher Guest, Alain Chabat, Steve Coogan, Ricky Gervais, Jonah Hill
Il voto di Paolino è… 5
Larry Daley non fa più il guardiano notturno al Museo di Storia Naturale di New York. E’ diventato famoso per aver inventato due o tre inutili oggetti per la casa, li vende in tv e i suoi affari vanno a gonfie vele. Non perde però occasione, ogni tanto, di notte, per andare a trovare i suoi “vecchi amici” che prendono vita tra le stanze del suo ex luogo di lavoro. Una sera scopre però che la struttura sta per essere smantellata per mancanza di fondi e che tutte le sue attrazioni saranno inscatolate e portate nei magazzini sotterranei dello Smithsonian di Washington, il più grande museo del mondo. Ovviamente non lo potrà permettere…
Tre anni dopo l’exploit del primo capitolo, Ben Stiller torna a fronteggiare giganteschi animali estinti, figure storiche del passato e miniature pasticcione un un sequel un po’ fiacco e con poche novità. Tanti nuovi personaggi (su tutte la Amelia Earhart della bravissima Amy Adams) si affiancano a quelli già visti, capitanati da Owen Wilson nei minuscoli panni di un cowboy e da Robin Williams (di cui Stiller è chiaramente l’erede artistico) in quelli di un “doppio” Teddy Roosevelt. Scalpore ha suscitato la versione italianizzata con un doppiaggio in vari dialetti (il povero Jonah Hill che parla in napoletano è da suicidio) e con battute cambiate appositamente per il nostro Paese, tra cui quella stranota su Berlusconi. Una barbarie da cinema di serie B anni ‘80 che periodicamente si ripropone sotto i nostri inorriditi occhi.
Per il resto delude la pochezza della trama, la totale perdita di ancoraggio alla realtà (che nel primo capitolo, malgrado l’argomento, c’era) e l’affollamento inusitato di personaggi inutili che rendono il film troppo confusionario (spunta pure Darth Vader, in un momento imbarazzante). I bambini si divertiranno, il film è per loro, ed è giusto così.
Segue il trailer.




