E’ tempo di promozione, negli USA, per le nomination ai prossimi Oscar. Le case di distribuzione stanno facendo uscire nei cinema i loro ultimi assi nella manica, e in rete sbarcano filmati per supportare attori e registi su cui Hollywood punta per l’ambita statuetta. Quelli che sono chiamati in gergo i filmati “For Your Consideration” vengono lanciati in tv e nel web direttamente dai produttori dei film, che cercano così di toccare le corde dei migliaia giurati dell’Academy.

Negli ultimi giorni, una di queste campagne riguarda Tropic Thunder e… Kirk Lazarus! Ebbene sì, la Paramount, con una scherzosa e divertente trovata, sta promuovendo la nomination a Robert Downey jr. in modo indiretto e fenomenale. Come Miglior attore non protagonista sarebbe perfetto, anche se dovrà quasi sicuramente vedersela con un certo Joker

Ben Stiller, negli scorsi giorni, ha dichiarato di essere il responsabile dell’idea. Ecco il video:


 

Ebbene sì, è quasi il momento di ritrovarcelo al cinema! Uscirà il 21 novembre in tutto il mondo il sesto film tratto dalla saga creata da J.K. Rowling. E mentre tutti noi credevamo sarebbe stato il penultimo, la Warner, alle cui casse il maghetto occhialuto fa molto comodo, ha deciso di allungare il brodo optando per dividere il settimo libro in ben due film, un po’ sullo stile Kill Bill… Quindi ne avremo ancora per un po’!

Dopo quattro pellicole godibili e riuscite (due delle quali, la terza e la quarta, a mio giudizio straordinarie), l’anno scorso il quinto capitolo fu affidato alla regia del pessimo regista televisivo britannico David Yates, che, è ufficiale, ci terremo ormai fino alla fine della storia… L’ordine della Fenice era francamente inguardabile, e ora, con Harry Potter e il principe Mezzosangue, si spera che Yates abbia imparato dai suoi errori, anche perchè il sesto libro è, a mio parere, nettamente il migliore della serie.

Ci eravamo lasciati con Voldemort ormai tornato in auge più potente che mai, e ora è il momento di scoprire il metodo migliore per distruggerlo: per farlo, come vediamo dal teaser trailer che trovate qui sotto, il professor Silente condurrà Harry Potter (un Daniel Radcliffe sempre più atroce…) attraverso dei remoti ricordi, alla ricerca di un appiglio al quale aggrapparsi per sconfiggere il più malefico mago di tutti i tempi. Nel Principe Mezzosangue torneranno ad avere un ruolo fondamentale figure come il Professor Piton, o il suo pupillo Draco Malfoy, mentre il nuovo personaggio della storia sarà un insegnante bonaccione  di nome Horace Lumacorno, interpretato dal grande Jim Broadbent.

Beccatevi il filmatucolo.

Luglio 30th, 2008Coming: BLACK SHEEP

Incredibilmente, dato che non ci si sperava ormai più, uscira al cinema anche in Italia, con quasi un anno e mezzo di ritardo, Black Sheep, horror demenziale neozelandese che racconta di un esperimento di genetica sulle pecore andato storto. I simpatici ovini si trasformano così in bestie feroci assetate di sangue e di violenza, e in Nuova Zelanda le pecore non mancano di certo…

Osannato dalla critica per l’umorismo dissacrante, le scene già di culto e il divertimento dilagante, e con gli effetti speciali della Weta Workshop e del premio Oscar per Il signore degli anelli Richard Taylor, Black Sheep arriverà sui nostri schermi, speriamo in un decente numero di copie, il prossimo 15 agosto. Stupende le quattro locandine italiane: la prima è qui a destra, le altre dopo il salto.

 

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Tutti sapevano che avrebbe sfondato, e l’ha fatto! Il cavaliere oscuro si prepara ad entrare nella storia del boxoffice americano. Andiamo con ordine…

Il primo record infranto è stato quello delle sale in cui è proiettato: 4366 cinema, un numero spropositato.

Secondo record: per i film più attesi, negli USA, sono consuete le proiezioni notturne. Allo scoccare della mezzanotte del giorno d’apertura, partono le programmazioni, che nel caso del Cavaliere oscuro erano non-stop per tutta la notte-mattinata per la pressante richiesta di biglietti. 18,4 milioni di dollari solo per la prima proiezione, quindi senza contare quelle che sono seguite dalle 3 del mattino in poi (battuto Star Wars: la vendetta dei Sith, che si era fermato a 16,9 milioni).

Ma più importante di tutti, è il record del primo giorno intero di programmazione: le prime stime della giornata di ieri parlano di 66 milioni di incasso, 7 in più di quanto era riuscito a fare Spider-Man 3. Alla luce di questi numeri, il weekend potrebbe rivelarsi mostruoso, con un totale, a domenica sera, che dovrebbe arrivare, secondo gli analisti, a 155/160 milioni di dollari!! Cifre improponibili!

Una campagna di lancio straordinaria, un marketing strepitoso, un film sicuramente molto bello e, purtroppo, una morte che non ci voleva… Ed ecco i risultati! A noi basterà ancora qualche giorno…

Negli USA, negli ultimi anni, ha preso sempre più piede un nuovo filone cinematografico, che in Italia (complice il fatto che i loro comici più famosi restano da noi degli emeriti sconosciuti) non ha mai avuto alcun successo. Parlo di un genere che definirei sportivo-demenziale: spassose prese in giro di competizioni più o meno famose, spesso messe in piedi da autori e comici del Saturday Night Live. Oggi ve ne presento tre.

Ricky Bobby: la storia di un uomo che sapeva contare fino a uno (Talladega Nights: The Ballad of Ricky Bobby, Usa 2006, di Adam McKay)

Tralasciando il sottotitolo italiano, che starebbe a significare che per il protagonista esiste solo la prima posizione sul podio, qui si raccontano le vicende di Ricky Bobby (Will Ferrell), che da semplice tecnico di scuderia riesce a diventare uno dei più grandi campioni automobilistici della NASCAR americana. Insieme al suo amico fraterno Cal (John C. Reilly), alla sua prosperosa mogliettina Carley e alla sua sgangherata compagnia di collaboratori, Ricky dovrà vedersela con un difficile trauma che metterà a dura prova il suo futuro sportivo e con un temibile avversario giunto dalla Francia per vedersela con lui: Jean Girard (Sacha Baron Cohen, ovvero Borat). Sboccatissimo soprattutto per merito dei due figlioletti di Ricky, pronti a prendersela soprattutto con il loro vecchio nonno imbecille, e coronato da gustosissimi siparietti comici tra Ferrell e Reilly (alcune loro conversazioni sono davvero esilaranti!), Ricky Bobby ha l’unica pecca di essere un po’ troppo lungo e di non avere una trama così originale. Per il resto, strappa più di una risata, con frasi del tipo “Stiamo per darci dentro? Perchè adesso ce l’ho duro come DiCaprio in Titanic!”…

Voto a “Ricky Bobby”: 6

Blades of glory (Usa 2007, di Josh Gordon e Will Speck)

E’ ancora Will Ferrell, che questa volta fa coppia con il giovane e bravissimo Jon Heder, il protagonista di questa presa in giro di uno degli sport maschili più gay-friendly che esistano: il pattinaggio artistico! Jimmy MacElroy e Chazz Michael Michaels sono due acerrimi nemici delle piste ghiacciate: il primo è un giovane di classe, perbene e impacciato, il secondo è un rude, gigantesco, volgarissimo, puttaniere ma geniale pattinatore d’esperienza. Dopo una brutta rissa che li vede protagonisti vengono esonerati a vita dal pattinaggio professionistico individuale, e saranno costretti, per tornare a gareggiare, ad unire le loro forze per partecipare alla sezione “di coppia”. Ferrell e Heder insieme fanno faville, e le risate vengono soprattutto dai doppi sensi a go-go (immaginate quali improbabili posizione potranno mai assumere i due pattinando…) e dai ridicoli personaggi che fanno loro da contorno. Irriverente e ben riuscito.

Voto a “Blades of glory”: 6½

Ma il migliore di tutti qual è? Lo scoprirete dopo il saltino.

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Se il mio vecchio sito fosse stato funzionante un mesetto fa, vi avrei parlato del film Noi due sconosciuti e soprattutto delle condizioni in cui si trovava a recitarvi David Duchovny (anni 48). Da cani ovviamente, ma soprattutto con una faccia impassibile dovuta (a me non la si fa!) a qualche quintalata di botulino che, avendo inondato e cementato i vuoti lasciati dalle sue rughe d’espressione, non lo rendeva capace di un sorriso! Non oso quindi immaginare la sua performance nell’atteso X-Files: Voglio crederci, in uscita negli USA tra una settimana e da noi ad inizio settembre (sul film non mi pronuncio: mi basta dire che dal trailer sembra sia poveramente ambientato tutto su un unico set, niente più di un classico episodio della serie… Problemi di budget?) 

Il Duchovny imbambolato mi è tornato alla mente ieri, dopo aver visto una nuova locandina del film in cui le facce dei due protagonisti, Mulder e Scully off course, sono state pesantemente e palesemente appiattite e ridipinte da un’artista di Photoshop! Neanche Leonardo Da Vinci avrebbe saputo rendere così artistici ed eterei i loro bei volti! Un’autentico poster trashissimo, e due personaggi pronti per il museo delle cere!

Dopo il saltino trovate la locandina incriminata e il trailer italiano del film.

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Dopo lo straordinario successo di 007 Casino Royale (voto 8/9) e la conseguente rinascita del mito di Bond, torna Daniel Craig nei panni dell’agente britannico ”al servizio di sua Maestà” più famoso della storia. E lo fa con Quantum of Solace, che per la prima volta nella pluridecennale storia dei film di 007, sarà un vero e proprio sequel che continuerà la storia del film precedente, conclusasi con la morte (il sacrificio) di Vesper Lynd (Eva Green) tra le calli di Venezia. Nel nuovo film, Bond è deciso a fare chiarezza sull’organizzazione che aveva ricattato la donna che amava. Informazioni riservate mettono in relazione un traditore dell’Mi6 con un conto bancario di Haiti, dove Bond incontra la bella e risoluta Camille (Olga Kurylenko), che porterà 007 dritto da Dominic Green (Mathieu Amalric), uno spietato e potente uomo d’affari, con molti segreti da proteggere.

Chissà quali e quanti ingarbugliati tramacci faranno da sfondo ai nuovi inseguimenti di questo 22esimo capitolo della saga, diretto per la prima volta da Marc Forster (Neverland, Il cacciatore di aquiloni) e in uscita in Italia presumibilmente il prossimo 7 novembre. Nel cast tornano anche Judi Dench nei panni di M e Giancarlo Giannini in quelli di René Mathis.

Ecco il primo trailer in italiano.

UPDATE: è on-line il primo spot tv italiano del Cavaliere Oscuro col il doppiaggio ufficiale e la voce del Joker diversa da quella dei vecchi trailer! A doppiarlo è stato chiamato Adriano Giannini, che ha il timbro inquietantemente uguale a quello del padre Giancarlo, che prestò la voce al Joker di Jack Nicholson nel 1989. In generale, anche il doppiaggio degli altri personaggi sembra notevolmente migliorato, dai pochi secondi che possiamo ascoltare. Trovate il filmato in questa pagina.

Mancano poco più di 10 giorni all’uscita italiana del mio film più atteso dell’anno, ovviamente Il cavaliere oscuro di Christopher Nolan, e ovviamente negli Stati Uniti, dove uscirà già il 18, è partita la macchina organizzativa delle anteprima stampa per i giornalisti. Beh, è impressionante quello che le prime recensioni riportano. Il giudizio unanime (non ne ho ancora trovata una di negativa) è presto detto: capolavoro. Questi alcuni stralci dalle prime critiche, tradotti per voi dal sito RottenTomatoes.com che le raccoglie tutte integralmente.

“The Departed” di Martin Scorsese, “Heat” di Michael Mann, “Gli intoccabili” di Brian De Palma. E ora “Il cavaliere oscuro” di Christopher Nolan può aggiungersi alla lista come uno dei migliori crime dramas della storia del cinema moderno.

Staci Layne Wilson, horror.com

Una nera, ambiziosa, matura e cruda saga del crimine della quale Michael Mann e Martin Scorsese andrebbero fieri.

Garth Franklin, Dark Horizons

“Il cavaliere oscuro” non è solo il miglior film dell’anno, ma probabilmente il miglior film su un supereroe mai realizzato.

Brad Miska, Bloody Disgusting

Il sequel di Nolan sorpassa l’originale con un intenso, disturbante capolavoro.

Todd Gilchrist, IGN

Un’ambiziosa, corposa epopea del crimine, di gratificante portata e piena di complessità morale. Un divertimento pop intelligente che soddisfa ogni aspettativa anche superando il suo predecessore.

Justin Chang, Variety

Pura adrenalina. Nolan con la sua introspettiva, lunatica e originale storia, immerge Batman in un decathlon di esplosioni, veicoli impazziti, combattimenti corpo a corpo, salvataggi a mezz’aria e suspense martellante.

Kirk Honeycutt, Hollywood Reporter

L’ossessionante e visionario Cavaliere Oscuro vola sulle ali di un’indomita immaginazione.

Peter Travers, Rolling Stone

Ora, io non do mai troppo peso alle critiche, ma leggendo cose come queste (un film su un uomo vestito da pipistrello paragonato ai più grandi mafia-movie della storia!) e partendo dal fatto che io a Batman Begins diedi come voto un secco 9… Fate voi!

Ma le anteprime stampa servono anche a molto altro, come a rubare frammenti di immagini tenuti segreti fino all’ultimo secondo: come immaginerete, sto parlando dell’aspetto di Due Facce, mai mostrato ufficialmente. Nel vecchio sito vi mostrai una concept art ritenuta affidabile, ed infatti era proprio quello il vero aspetto dell’Harvey Dent sfregiato. Una persona è riuscita ad intrufolare un telefonino ad un’anteprima, e ha fotografato il Due Facce che vedremo nel film, in una scena in cui è su un letto d’ospedale e sta parlando con… Beh non ve lo dico, chi volesse vedere l’immagine (ovviamente rovinandosi la sorpresa, a suo rischio e pericolo), può cliccare qui (IMMAGINE RIMOSSA, SCUSATE!)


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