Yattaman (Giappone, 2009) di Takashi Miike, con Sho Sakurai, Saki Fukuda, Chiaki Takahashi
Il voto di Paolino è… 7½
Yatta 1 e Yatta 2 sono una coppia di supereroi… che proteggono il mondo solo nel weekend! Durante la settimana rimangono chiusi nel loro laboratorio a creare nuovi mirabolanti marchingegni come il gigantesco Yattacan, un mostro meccanico a forma di cane capace di tutto. I loro acerrimi nemici sono il trio Drombo al servizio del malvagio Drokobei, intenzionato a riunire i quattro pezzi della celeberrima Pietra Drokostone con la quale potrebbe manipolare il tempo e lo spazio…
Nei confronti del cinema asiatico, giapponese in questo caso, sono assolutamente vergine: ho sempre visto ben pochi film orientali, anche se moltissimi splendidi, e ho sempre avuto poco interesse nei confronti di chi me ne parlava e continua a parlarmene tessendomene lodi sperticate. Di Takashi Miike, geniale regista giapponese osannato da critica e pubblico, non avevo mai visto nulla (ma non vedo l’ora di ammirare il celebratissimo 13 assassini, presentato a Venezia), ma ho avuto la possibilità di vedere questo Yattaman - in uscita in qualche sala italiana oggi – e l’ho colta al volo. Tratto da un famoso anime, questo strabordante film d’azione contiene tutto ciò che si può volere dal cinema: visionarietà, spigliatezza, simpatia, battute fulminanti, azione da vendere, un pizzico di malizia (qui è tanta a dire il vero) e scene che fanno rimanere a bocca aperta.
Un film che all’inizio, e ad occhi inesperti, può spiazzare, ma che col passare del minutaggio si fa amare grazie a trovate straordinariamente ingegnose ed estreme (cito solo un accoppiamento tra robot, uno dei quali spara da degli enormi capezzoloni!) e alla simpatia e alla bravura degli attori. Un plauso, a tal proposito, al doppiaggio italiano, accurato ed efficace: sarà una magra consolazione per il fatto di non poterlo godere in originale, ma va sottolineata.
In ogni caso la release nelle sale sarà fulminea, tra circa un mese infatti il film sarà già in vendita per l’home video. Segue il trailer.
Continua a leggere questo post »