Burn After Reading (Usa, 2008) di Joel ed Ethan Coen, con George Clooney, Brad Pitt, John Malkovich, Frances McDormand, Tilda Swinton
Il voto di Paolino è… 7/8
E’ incredibile come film dopo film, sceneggiatura dopo sceneggiatura, i fratelli Coen riescano ancora a stupire il loro pubblico con il minimo sforzo. Per amare i loro film bisogna essere profondamente legati ad un certo cinema di qualità, dalla battuta fine e dai risvolti non convenzionali: non sono certo (solo) popcorn-movie da sabato sera, insomma.
Burn After Reading – A prova di spia, presentato in anteprima mondiale alla Mostra di Venezia, e in uscita negli USA il prossimo 12 settembre, mentre da noi sarà in sala la settimana successiva, fa tornare i Coen alla loro amata commedia folle, un genere che con Fargo, Fratello dove sei?, ecc. li ha resi grandi, sebbene il riconoscimento maggiore sia arrivato loro pochi mesi fa con i quattro Oscar per Non è un paese per vecchi.
E’ un grande film corale, senza un vero protagonista. L’inizio è tutto per un gigante John Malkovich (quasi da record il numero di “fuck” che riesce a spalmare durante il film!), alle prese con il suo licenziamento, per motivi di alcolismo, da analista della CIA. Una volta disoccupato, decide così, seppur deriso dalla moglie Katie (Tilda Swinton, premio Oscar per Michael Clayton), di mettersi a scrivere un libro di memorie sulla sua esperienza nell’agenzia investigativa più famosa del mondo, per muovere accuse e far parlare di sé. Ma il CD con all’interno i suoi scritti, per una serie di passaggi sfortunati (e ovviamente improponibili, ma ai Coen si permette tutto), finisce in una palestra nelle mani dello stralunato trainer Chad Feldheimer (Brad Pitt) e della sua collega Linda Litzke (Frances McDormand), il cui unico desiderio sono quattro operazioni di chirurgia estetica che le ridarebbero la felicità. Con un CD in mano che loro credono scottante, ma che in realtà non vale niente, la strana coppia cercherà la via del ricatto prima ai piani alti del governo americano, poi addirittura ai russi! A condire il tutto, il personaggio di Clooney, Harry Pfeffer, agente federale fedifrago, amante di Katie e con uno strano destino dietro l’angolo legato a Linda.
Una trama fuori dagli schemi che permette, ancora una volta, ai fratelli Joel ed Ethan Coen di mettere alla berlina l’America e i suoi abitanti, sbeffeggiandone usi, costumi, contraddizioni e istituzioni. Dialoghi spassosi, sboccati e irriverenti per la chiusura dell’ideale “trilogia dell’idiota” aperta con Fratello dove sei? e continuata con Prima ti sposo poi ti rovino (l’idiota ovviamente è, per sua stessa ammissione, George…)
Per non parlare di un cast di attori di livello stratosferico, con un Brad Pitt che è sempre più una rivelazione. Burn After Reading è ilarità strafottente, che non si ferma davanti a nulla, neppure alla morte, con un paio di risvolti inaspettati e coraggiosi, e con un finale pericoloso quanto geniale. Assolutamente da vedere.
Segue il trailer.
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