Settembre 4th, 2009Immanuel docet

In pochi di voi sanno, cari i miei ignorantelli, che il sommo Immanuel Casto qualche anno fa ha pubblicato on-line anche un vero e proprio pamphlet dall’inequivocabile titolo “Divarication”, reperibile sul suo sito ufficiale. Poco meno di 30 pagine in qui il Casto Divo si racconta in ogni senso, con tanto di poesia/prefazione firmata Checilia Principessa Venusiana. Vi propongo oggi degli stralci degni della vostra attenzione. Direi che meritano un bel vietato ai minori!

Molti mi chiedono se faccio le cose che canto. Certo che le faccio. Forse esagero un po’, come nel Coraggio dell’Analità, quando parlo di 20 in una sera. Questo è proprio uno dei miei pezzi più autobiografici. Ho davvero avuto il problema di cui parlo, in seguito ad un eccesso di ingordigia: una volta ho invitato tre tizi a casa mia ed uno aveva questa proboscide mastodontica. E’ stato orrendo. Quando andai a farmi colonscopare, il medico, vedendomi turbato alla vista di quel tubo con una torcia al suo termine, mi disse: “Stai tranquillo, qui è passato di ben peggio”. Mi sembrò di cogliere un doppio senso.

Non mi sono mai ritenuto un grande cantante, un grande attore, né tantomeno un bravo musicista. Sono prima di tutto un creativo e mi basta saper mettere le mie abilità al servizio di ciò che desidero fare. (…) Ma, aldilà di ogni riflessione, il segreto è solo uno: NON PRENDERMI SUL SERIO. Preferisco prenderlo sul serio.

Feci un’orgia in cui non mi piaceva nessuno, ma essendo un signore, mi concessi come il galateo imponeva.

Per combattere l’artificiosità di questi tempi, nella quale io sguazzo, si sente in giro o in tv, che la gente celebra questo fantomatico valore della semplicità. Ma non è un valore! E’ una possibilità. Senza contare che ad una grossa intelligenza si accompagna solitamente una certa complessità. Detesto cose del tipo “se una cosa non mi piace io lo dico in faccia”. E’ una stronzata, oltre che una menzogna. In tutta umiltà mi sento spesso circondato da mentecatti e quindi cosa dovrei fare? Dire “tu sei brutto” e “tu sei ignorante”?

Mi inviteranno mai al Concerto di Natale in Vaticano? Proporrei il mio singolo natalizio “A pecorina nel presepe”.

Detesto le suonerie dei cellulari. Le trovo veramente di cattivo gusto e soprattutto non capisco perché far suonare qualcosa quando potresti farla vibrare.

Il mio problema è che spesso le persone intelligenti fanno discorsi seri e quelle stupide fanno discorsi frivoli. La cosa che più amo è fare discorsi frivoli con persone intelligenti. Però anche fare discorsi seri con persone stupide può essere molto divertente. Mi piace il modo in cui si prendono sul serio e la sicurezza con cui parlano. (hahaha questa cosa vale anche per me!!, ndP)

Ho perso la verginità a 15 anni con un caro amico di mia madre. Lei temeva che non vivessi nel modo giusto la mia omosessualità e così mi mandò a casa di questa persona di cui aveva molta stima. Dopo 20 minuti dal mio arrivo avevo dato il mio primo bacio. Dopo 30 avevo ricevuto il mio primo pompino. Dopo 32 avevo fatto il mio primo pompino. Dopo 45 presi il mio primo cazzo in culo. Ne fui emotivamente travolto, ma tutto sommato fu un’esperienza simpaticissima.

Credo che ogni artista dovrebbe porsi questa domanda: “Se quello che sto facendo lo dessero in televisione ed io mi ci imbattessi facendo zapping, rimarrei a guardare o cambierei canale?” Questo almeno se si vuole essere un artista inserito nel nostro tempo. La televisione è un elemento determinante nella nostra società ed ignorarla, per quanto possa giovare, significa non essere in grado di comprendere il proprio contesto culturale. La televisione non può essere noiosa, perché si può cambiare canale. Il tempo è il nuovo oro e la noia è lo sperpero peggiore. Fare annoiare il pubblico è un atto molto grave.

Conclude il libriccino il racconto di Checilia Principess Venusiana del suo primo incontro con Immanuel. Imperdibile. A quando la sua discesa in politica?

 

Altro che osvaldi e stefanie! Qui su Paolino’s Life c’è un solo talento incompreso, e risponde al nome di Immanuel Casto! La sua canzone estiva si intitola Touchè (par l’amour) e con i suoi soliti paragoni arditi il Casto Divo ci parla di fluidi corporei. Il video, in cui balla accompagnato dalle Beat Girls, è lussuso e patinatissimo, intervallato però da pezzi filmati nelle giostre di un luna-park che francamente non sono riuscito ad interpretare.

Godetevi il video, in high-definition… E a giorni una nuova chicca sul nostro idolo!

Non ce la faccio più. Ho resistito finchè ho potuto, ma ora devo assolutamente iniziare a rendere partecipi anche i miei accaniti seguaci (…) di alcune profonde soddisfazioni che questo blog mi dà da mesi, creando una rubrica che spero diventerà almeno mensile.

Il mondo è pieno di pazzi. E basta poco per accorgersene. La mia cartina tornasole personale è data dalle statistiche di visita di questo sito, che mi forniscono anche, tra le varie informazioni, le “chiavi” immesse nei vari motori di ricerca che, per puro caso, conducono ansiosi frequentatori di internet su Paolino’s Life. Alcune sono sensazionali. Al di là dei vari termini tipo “porcona” o “tette” o degli immancabili “laura panerai video” o “laura panerai youtube”, che ogni mese conducono su questi lidi decine di persone, vi propongo alcune curiose chiavi di ricerca utilizzate recentemente.

Se qualcuno cercava strane collaborazioni lavorative (“morgan freeman+panerai”) e qualcun’altro si interessava a “video simona ventura e le sue grandi tette”, a giugno un internauta ha cercato “la giapponese più porcona”, mentre mi chiedo cosa cercasse il tipo che è finito da me digitando la frase “sono solo cazzi vostri”. E se si sprecano i vari “zac efron nudo” o “zac nel letto nudo”, più sopraffino sembra essere chi cercava “zac efron senza veli” o “zac efron naso”. Ma c’è anche l’amante dei manga che non vede l’ora di scovare “bulma e goku sex” mentre un genio si è domandato “il curioso caso di benjamin button storia vera o finta?”. Sembra avere gusti ben precisi il tipo che vuole scovare “ragazze di 27 anni” mentre plaudiamo alla conoscenza della lingua inglese di chi cercava informazioni sul film “x-max le origini”.

In luglio, col caldo, la sete è tanta, per cui capiamo chi si è interessato a “bevanda true blood euro” o a “sono in commercio le bevande di true blood” (ma non è che i vampiri esistono davvero?). Vorrei poi conoscere il premio Nobel che è si chiesto “immanuel casto è gay?”

In agosto, tra un “la provenienza del padre di gabriel garko” e un “modelli di avvisi condominiali” (ma come ha fatto ad arrivare qui?!?!), qualcuno si è chiesto quale sia la tecnica giusta “per dare un voto a transformers”, mentre c’avrei scommesso che qualche mente brillante avrebbe finito per cascarci (“sex movie 4d occhialini”).

Dopo avervi fatto sorridere almeno un po’, spero, apro invece una pagina dolente. Qualcuno di voi ricorderà che tempo fa dedicai un post dal titolo, ironico, Come picchiare una donna riportando un video in cui un arabo lo spiegava nel dettaglio. Beh, da quel momento, ogni mese, sono molteplici i tizi che finiscono in quel post cercando proprio su google “come picchiare una donna”, mentre varie sono anche state le ricerche per “acido sul viso” o “come picchiare un ragazzo”. Qualcuno poi qualche settimana fa cercava informazioni su come “picchiare i bambini leggermente in faccia”.

Che mondo ragazzi…

Qualche giorno fa la domanda fu CHI SARA’ MAI LA PRINCIPESSA VENUSIANA citata nella Immanuel Casto Story? Ebbene eccola, si chiama Checilia, è lesbica e accompagna il sommo artista della porno-groove in tutti i suoi concerti ed esibizioni live, oltre ad essere protagonista di varie sue canzoni e suoi video (tra cui Bondage, che trovate qui).

Ma è con grande orgoglio che oggi vi presento l’ultimo video di Immanuel Casto, uscito solo pochi giorni fa proprio mentre ci chiedevamo che fine avesse fatto il nostro padrino! Si intitola Il tempo degli abusi, e trovate il video qui sotto.

Sinceramente non nascondo la mia delusione: non l’ho capito! Il video è un dichiarato omaggio a Ryan Murphy e alla sua creatura televisiva Nip/Tuck, ma il brano parla di tutt’altro!! O è una mia impressione? Comunque sempre altissime qualità di realizzazione…

Partecipazioni straordinarie di Clelia Sedda, della drag queen Celine Dior, e della beat girl Cristina Raggi. Tutta gente di un certo livello.

Novembre 26th, 2008Immanuel Story

Dopo avervi rinfrescato la memoria un paio di giorni fa con uno dei suoi brani più famosi, Battito anale, ecco la chicca che ho scovato in rete: uno pseudo-servizio giornalistico che racconta vita morte e penetrazioni di Immanuel Casto! Immaginarlo, nel suo intento serioso, all’interno di Studio Aperto mentre vengono menzionate tutte le sue porno-groove-song mi ha fatto troppo ridere!

Per saperne di più sul nostro padrino

A tutti noi ora non resta che chiederci… MA CHI CAZZO E’ CHECILIA LA PRINCIPESSA VENUSIANA???

La risposta nelle prossime puntate

Novembre 24th, 2008Chiavi in mano

E’ da tanto che non vi parlo del padrino di questo blog, il grande Immanuel Casto (qui la sua hit più grande). Purtroppo non ho più notizie di nuove sue pubblicazioni, ma per il momento facciamo un salto nel passato con uno dei suoi primissimi successi, Battito anale!

Autore del brano, cantante, ballerino, regista, montatore… Fa proprio tutto il nostro Immanuel! E fra qualche giorno, una sorpresa! Intanto, scatenatevi con versi come “Non ti negherò il mio deretano – Te lo consegnerò chiavi in mano” e con il moderno Gioca Jouer Porn Groove che ci propone verso la fine del brano!

Un genio!

Luglio 17th, 2008Il Casto Divo

Dopo aver cambiato per sempre le vite di molti di voi, mi tocca tornare sull’argomento Laura Panerai, perchè avevo preso un abbaglio colossale… Descrivendovi la foto di lei conciata da suora, vi dissi che veniva dal set di “Che bella la cappella” dando per scontato che si trattasse di un film porno… E invece no! Se solo avessi girato un po’ di più per youtube (grazie Nick!) avrei scoperto che si trattava sì di un set, ma per un video musicale! Proprio un video di quel Immanuel Casto autore del pluritrasmesso (anche da Radio Deejay) Io la dò.

Il fatto è che quello che vi sto per mostrare travalica i limiti del trash e diventa qualcosa di inaspettatamente audace. L’abbastanza gay-friendly Immanuel Casto (e dire ‘abbastanza’ è un grosso eufemismo…) osa l’inosabile con canzoni e video (incredibilmente ben realizzati) dai titoli quali “Battito anale”, “50 Bocca/100 Amore”, “Coiti nel buio”… Tra l’altro non è neanche uno stronzo ’sto tipo, visto che è pure membro del Mensa. Viene solo da chiedersi, visto il patrimonio che sarà servito per queste produzioni (ha pure inciso degli album), da dove li prenda tutti quei soldi… e io un’idea ce l’ho!

Trovate tutti i suoi video in questa pagina, ma il migliore di tutti ve lo posto proprio qui sotto. E’ appunto il video di “Che bella la cappella”, che racconta in musica una storia d’amore tra un fedele e il suo pretino! Roba da far arrossare Vladimir Luxuria!

Filmato vietato ai minori di 18 anni e di 18 neuroni, e ai cattolici praticanti e praticati! Attenti ai versi della canzone perchè sono qualcosa di meraviglioso!

 

Se c’è una grande promessa del porno italiano, è sicuramente, lo saprete tutti, Laura Panerai (che vedete nella foto a destra vestita da suora sul set del capolavoro “Che bella la cappella”!) 

Fiorentina doc, di famiglia benestante, lei non si fa problemi e dichiara apertamente al mondo intero che il suo unico desiderio è quello di far godere tutti gli uomini italiani, non solo per soldi. Una sincerità sfrontata che ci tocca profondamente le corde dell’anima quasi commuovendoci, e che Laura ha trasferito anche in una canzone straordinaria, incisa in collaborazione con il suo collaboratore di fiducia, tale Immanuel. Un brano, e un video, di immensa caratura trash around the world

Vi consiglio caldamente una visitina anche alla pagina su youtube con tutti i video di Laura Panerai, tra i quali il suo fintissimo provino in cui esplica i suoi intenti, e un filmato in cui incita la sua squadra del cuore, la Fiorentina, a raggiungere la Champions League prima che lei muoia!

Intanto però ballate al ritmo di Laura! La canzone si intitola “Io la dò” e vi prego di ascoltare specialmente il magnifico testo…

Versi cult:

“lei la dà senza pudicizia, lei la dà anche in amicizia…”

“io la dò a bruciapelo…”


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