marzo 2nd, 2009THE READER
The Reader (Usa/Germania, 2008) di Stephen Daldry, con Kate Winslet, Ralph Fiennes, David Kross, Lena Olin
Il voto di Paolino è… 8
All’inizio degli anni Cinquanta, in Germania, il sedicenne Michael Berg (David Kross) conosce fortunosamente la misteriosa Hanna (Kate Winslet), una donna già matura con la quale inizia una relazione clandestina scoprendo i piaceri della carnalità. Per lei, il giovane sarà soprattutto un reader, un lettore che, giorno dopo giorno, libro dopo libro, la inizierà alle gioie della letteratura. Fino a quando, d’improvviso, Hanna sparirà. Otto anni più tardi ritroviamo Michael studente di legge all’università intento a partecipare come osservatore a processi per crimini di guerra nazisti. E in uno di questi, sul banco degli imputati, rivedrà proprio lei, Hanna, accusata di aver sterminato 300 ebree in un lager durante la guerra. Sarà dura per lui l’accettazione della realtà, anche alla luce di una scoperta che non vi rivelerò. E qualche decennio più tardi, mentre il volto di Michael avrà assunto le adulte sembianze di Ralph Fiennes, l’incontro tra i due sarà più duro del previsto.
The Reader, diretto dall’inglese Stephen Daldry (Billy Elliot, The Hours), propone un interessante e vorticoso intreccio di tematiche e situazioni tale che ognuno di noi lo interpreterà e lo vivrà alla propria maniera. Nella prima parte, quando ancora non sappiano nulla della vicenda e di dove si andrà a parare (sempre che non l’abbiate già letto da qualche parte) il film non è altro che una passionale, pericolosa ma avvicente storia d’amore, addirittura il primo amore per un ragazzo che si troverà invischiato in qualcosa di più grande di lui. La seconda parte, la più perigliosa, va a toccare il tema dell’Olocausto e in molti hanno storto il naso, poiché si cerca di “giustificare” molte persone come Hanna che eseguivano gli ordini dei gerarchi nazisti senza, in alcuni casi, comprenderne appieno il significato. E nelle aule universitarie Michael dovrà scontrarsi con la dura realtà dei fatti, combattutto tra il condannare quegli atti malvagi e l’assolvere la donna amata in gioventù. Un dramma interiore che si protrarrà fino all’età adulta, durante il loro ultimo incontro in carcere.
Una questione pericolosa e complessa, che al di là delle scelte degli autori della pellicola deve necessariamente fare i conti con la moralità di oguno di noi. Resta comunque un’opera corposa e ben realizzata, diretta con serietà ed interpretata dalla Winslet in maniera ottima (non eccelsa?) nella prova che finalmente le ha fruttato l’agognato Oscar. Da segnalare anche la notevolissima trasformazione del giovane tedesco David Kross, straordinario nel passare da un adolescente impacciato ed inesperto ad un giovane adulto tormentato dai ricordi.
Segue il trailer.




