Aprile 28th, 2009DISASTRO A HOLLYWOOD
What Just Happened (Usa, 2008) di Barry Levinson, con Robert DeNiro, Bruce Willis, Stanley Tucci, John Turturro, Kristen Stewart, Sean Penn, Robin Wright Penn, Catherine Keener
Il voto di Paolino è… 5
Barry Levinson ha 67 anni. Per carità, non voglio dire sia vecchio (Eastwood ne ha 79…) ma diciamo che la sua visione del cinema di sicuro lo è. Non che abbia mai brillato per creatività o abbia mai rivoluzionato il cinema con i suoi lavori ma le sue due cosine buone le ha fatte (Rain Man e Sleepers) e a Hollywood si è guadagnato stima e fiducia. Forse è per questo che continua a sfornare filmetti leggeri e senza pretese che fanno medio/male al box office (L’uomo dell’anno riuscì ad arrivare a quasi 40 milioni domestici grazie ad una buona distribuzione, mentre quest’ultimo si è fermato a solo 1 negli USA: ovvero incasserà di più in Italia!) ma presentano cast della madonna. Basta vedere i nomi coinvolti in questo Disastro a Hollywood, in cui Robert DeNiro interpreta un produttore che in due settimane vedrà rivoluzionata la sua vita: il suo ultimo film è pronto ma mal riuscito, quello che sta cominciando a produrre potrebbe non andare mai in porto se Bruce Willis (che interpreta sé stesso) non deciderà di radersi la barba, le ex mogli lo torturano e gli agenti delle sue star non riescono ad accontentarlo.
Sarebbe stato quindi pane per i denti di qualunque autore avesse voluto graffiare e affondare i denti sul dorato mondo del cinema, fatto di accordi segreti, sotterfugi, contratti capillari (insomma la vicenda di una star che blocca le riprese di un film solo perchè vuole tenersi la barba lunga è francamente ridicola, stesso discorso per un finale che non sta né in cielo né in terra) e salotti buoni in cui si decidono le sorti dello spettacolo. Tutto questo in Disastro a Hollywood non esiste, e il film miagola appena senza mai tirar fuori le unghie e senza mai azzeccare una-battuta-una che possa giustificare l’intera operazione. Un film finto e falso che però nasconde bene la sua inutilità grazie appunto agli interpreti (Tucci, Penn in cameo amichevole, Turturro, la Stewart di Twilight) e ad una regia che più piatta (e quindi non impegnativa) non si può. Piacerà dai 50 anni in su.
Segue il trailer.




